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L’uomo che sparò all’orsa Amarena

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L’uomo che sparò all’orsa Amarena
Gennaro Leonardi Photos / Shutterstock
Nella notte tra il 30 e il 31 agosto, uno sparo ha stravolto la vita di una comunità abruzzese. Tutto è accaduto molto in fretta: un uomo esce di casa per controllare il pollaio, allertato dal chiasso delle galline. È allora che si trova di fronte a un orso adulto. L’uomo affronta l’animale sparando col fucile, ferendolo a morte.

Solo che la vittima non era un orso qualunque. Era una specie di celebrità, un’orsa marsicana di nome Amarena. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Amarena era nota per essere un’orsa particolarmente prolifica; essendo l’orso marsicano una specie a rischio di estinzione, la fertilità di Amarena aveva un’enorme importanza. Inoltre l’orsa compiva spesso incursioni nei borghi che costellano il Parco Nazionale, e le persone del posto erano abituate alla sua presenza.

Era una sorta di simbolo, tanto da aver guadagnato persino un nome – Amarena, per l’appunto –, come si usa

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