Cellulari a teatro
25 December 2024
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Un momento ancora, poi la narrazione: una corsa di ricordi e colorate associazioni mentali. Quanto tempo era passato prima che, in fondo alla sala, squillasse un cellulare? Tre, cinque minuti? Silenzio. Poi, nuovamente, uno squillo. “Non ci posso credere”, sussurrava la donna seduta alla mia destra, scuotendo il capo esterrefatta.
Sì, sembra incredibile. Eppure, queste cose accadono spesso, nei teatri di tutto il mondo. Telefoni che squillano, colpi di tosse sonori e insistenti. Per non parlare, poi, di chi mangia, o parlotta. Un vero campionario della maleducazione.
Ne sa qualcosa l’attore napoletano Silvio Orlando, noto al pubbl