L’assoluzione di Matteo Salvini nel processo Open Arms
1 January 2025
Alessia Pierdomenico / Shutterstock
Lo scorso 20 dicembre, verso sera, a tirare il sospiro di sollievo è stato un imputato d’eccezione, Matteo Salvini. Proprio lui: il leader della Lega, nonché attuale ministro delle Infrastrutture del governo Meloni. “Il fatto non sussiste”, si è sentito dire mentre era seduto al banco degli imputati. Dopo il sollievo e l’esultanza, Salvini ha abbracciato la fidanzata in lacrime, ha ringraziato la sua legale, l’avvocata Giulia Bongiorno, anche lei commossa, e ha stretto i pugni in segno di vittoria.
Salvini era imputato per due reati gravi: sequestro di persona e abuso in atti d’ufficio. I fatti contestati risalivano al 2019, quando era ministro dell’Interno del governo Conte. Nell’estate di quell’anno, Salvini impedì p