Gli Stati Uniti e la Russia cercano di salvare un fragile cessate il fuoco in Siria
Il cessate il fuoco dichiarato in Siria lo scorso 12 settembre è ora in pericolo, dopo una serie di violazioni e accuse incrociate tra le parti coinvolte nei combattimenti. Mercoledì scorso, quattro operatori umanitari sono rimasti uccisi nel bombardamento aereo che ha colpito un centro medico nel nord della Siria. L’episodio si aggiunge all’attacco dello scorso lunedì a un convoglio di aiuti delle Nazioni Unite, che ha provocato la morte di almeno 20 persone, nonché a un attacco aereo lanciato dalle forze della coalizione a guida statunitense, che lo scorso fine settimana ha erroneamente ucciso decine di soldati siriani.
Martedì scorso, il Segretario di Stato americano John Kerry, smentendo le dichiarazioni del governo siriano, ha insistito nel dire che il cessate il fuoco non deve considerarsi concluso. Kerry e il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, si sono riuniti nella giornata di martedì per cercare di salvare l’accordo, ma dall’incontro non è emersa alcuna svolta. Gli Stati Uniti, inoltre, indicano le forze russe come responsabili dell’attacco al convoglio di aiuti umanitari.
Gli Stati Uniti e la Russia avevano annunciato che, qualora il cessate il fuoco fosse stato ris