Formalmente accusato un uomo per gli attentati esplosivi di New York e del New Jersey
Martedì scorso, le autorità giudiziarie federali statunitensi hanno formalmente incriminato un uomo residente nel New Jersey, Ahmad Khan Rahami. L’uomo è accusato di aver collocato una serie di bombe a New York e nello stato del New Jersey, lo scorso fine settimana, compreso il dispositivo che lo scorso sabato sera a Manhattan ha ferito 31 persone. Contro Rahami, 28 anni, sono stati formalizzati diversi capi di imputazione, incluso quello di aver utilizzato armi di distruzione di massa e quello di aver collocato ordigni esplosivi in un luogo pubblico.
Secondo l’accusa, Rahami —un cittadino afghano naturalizzato americano— avrebbe collocato una “bomba tubo” a Seaside Park, nel New Jersey, lo scorso sabato mattina. Più tardi, quello stesso giorno, Rahami avrebbe collocato una bomba costruita con una pentola a pressione nel quartiere di Chelsea, a Manhattan. Lo scoppio del dispositivo ha causato danni materiali e lesioni significative a numerose persone. Rahami è stato poi catturato nella mattinata di lunedì, dopo un conflitto a fuoco con la polizia.
Gli inquirenti hanno trovato un quaderno appartenente a Rahami, nel quale l’uomo esprime parole di condanna per il governo degli Stati Un