Superstite dell’Olocausto costretta a vivere sotto scorta in Italia
Liliana Segre, un’attivista e politica di 89 anni sopravvissuta all’Olocausto, vive sotto scorta in Italia, a causa delle centinaia di minacce e messaggi di natura antisemita, ricevuti sui social media. La procura di Milano ha aperto un’indagine sui messaggi di odio, ricevuti dalla senatrice Segre. I crimini d’odio contro le minoranze religiose sono in aumento in Italia e nel mondo.
Liliana Segre, senatrice a vita, fu deportata nel tristemente noto campo di concentramento di Auschwitz all’età di 13 anni. Recentemente ha proposto una mozione per istituire una commissione parlamentare contro l’intolleranza, tutte le forme di razzismo e violenza di natura religiosa o etnica.
La settimana scorsa la mozione della senatrice è passata, nonostante il partito nazionalista della Lega, guidato da Matteo Salvini, il partito di centro destra Forza Italia e quello di estrema destra Fratelli d’Italia s