L’esibizione di forza della Turchia potrebbe non essere solo per il gas naturale
Lo scorso 6 settembre, la Turchia ha dato il via alle annuali esercitazioni, denominate Mediterranean Storm, nella repubblica turca di Cipro del Nord, un’area riconosciuta solamente da Ankara, nel pieno delle crescenti tensioni nel Mediterraneo orientale. All’inizio di agosto, la Turchia aveva intrapreso un’esplorazione, supportata da forze militari, per la ricerca di giacimenti di idrocarburi nelle acque tra la Grecia e Cipro.
La caccia della Turchia alle riserve di gas e petrolio, presenti nelle acque rivendicate dalla Grecia, ha messo a dura prova i rapporti tra i due Paesi, membri della NATO. La Grecia, di contro, per difendere il suo territorio marittimo, ha risposto con delle esercitazioni navali, sostenute dal dispiegamento di alcune fregate e caccia da combattimento francesi.
Domenica, nel corso di una telefonata, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, e il presidente del Cons