Pompei sperimenta gli eco-pascoli per la cura del verde
22 December 2022
Francesca Murroni / Shutterstock
| Carmen: | Ci capita spesso di parlare del Parco Archeologico di Pompei, per merito delle sue sorprendenti scoperte storiche e per gli innumerevoli progetti nel campo della conservazione dei beni culturali. Di recente, Pompei è tornata protagonista sulle pagine dei giornali per un’iniziativa differente, quella degli eco-pascoli, lanciata allo scopo di risolvere il problema dell’erba alta, laddove, per ragioni di tutela, non si potrebbe intervenire con macchinari e tagliaerba. L’idea di base è di utilizzare le pecore per brucare l’erba incolta in tutte le aree verdi che circondano il Parco. |
| Alessandro: | Diverse città italiane e straniere utilizzano o hanno utilizzato gli eco-pascoli per la cura del verde pubblico, come Torino, Ferrara e Berlino. I risultati sembrano essere stati molto buoni. |
| Carmen: | Questo perché le pecore sono molto efficienti dal punto di vista energetico e garantiscono un grande risparmio sui costi di manutenzione. Inoltre, secondo il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, l’erba tagliata in maniera industriale diventa a tutti gli effetti un rifiuto da smaltire, mentre le pecore non solo la ingeriscono, ma la riciclano, fertilizzando i campi di materia organica. I benefici sono tanti anche per l’atmosfera, perché in questo modo vengono eliminate inutili emissioni inquinanti legate all’utilizzo di falciatrici meccaniche e trattori. |