Un nuovo studio rivela dettagli inediti sull'estinzione dei dinosauri
Un nuovo studio condotto da un gruppo di autorevoli paleontologi ipotizza che i dinosauri siano stati sterminati da un asteroide in un momento di estrema vulnerabilità. La notizia è stata diffusa lo scorso lunedì, con un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Biological Reviews.
Circa 66 milioni di anni fa, un asteroide del diametro di almeno 10 chilometri colpì una regione nell’attuale Messico. L’impatto scatenò una catena di tsunami, terremoti, oscillazioni termiche e altre catastrofi naturali che annientarono l'80 per cento delle specie che popolavano il pianeta e portarono i dinosauri all'estinzione.
Secondo i nuovi risultati, i dinosauri avrebbero potuto sopravvivere se l’asteroide avesse colpito la Terra qualche milione di anni prima, oppure, qualche milione di anni più tardi. Nuovi elementi portano a ipotizzare che alcune specie di dinosauro stessero progressivamente scomparendo ben prima dell’impatto dell'asteroide con la Terra. Un aumento del livello marino e un intenso vulcanismo avevano reso molte specie maggiormente vulnerabili al rischio di estinzione. Secondo gli esperti, infatti, i dinosauri si trovavano in una condizione di estrema vulnerabilità al mome