Primi pazienti americani affetti da Ebola in cura negli Stati Uniti
Almeno due americani hanno contratto il virus Ebola mentre erano impegnati nella cura di alcuni pazienti in Africa occidentale. Il dottor Kent Brantly, il primo volontario contagiato, è arrivato negli Stati Uniti sabato scorso. Brantly è stato trasportato dalla Liberia con un aereo dotato di una capsula di isolamento. Il medico si trova ora in una speciale struttura di isolamento presso l’Emory University Hospital di Atlanta e le sue condizioni di salute stanno migliorando.
Un' altra paziente americana che presenta i sintomi del virus è arrivata martedì. I due pazienti stanno ricevendo un trattamento farmacologico sperimentale che ha migliorato le loro condizioni di salute. Il farmaco in questione non era mai stato somministrato agli esseri umani prima d’ora ed era stato in precedenza testato soltanto sulle scimmie.
Dallo scorso febbraio il virus Ebola è stato responsabile della morte di quasi 900 persone in Africa, nel corso della peggiore epidemia finora mai registrata. Secondo i dati delle Nazioni Unite, si contano oltre 60 decessi tra gli operatori sanitari. Il tasso di mortalità dell'attuale epidemia è di circa 60%. Al momento, per questa malattia emorragica contagiosa n