Il Medio Oriente sceglie la satira come arma difensiva contro le intimidazioni dello Stato Islamico
Nelle ultime settimane, molte persone in tutto il Medio Oriente e nel mondo arabo hanno deciso di combattere il terrore diffuso dallo Stato Islamico con l’arma dell’ironia. Mentre il gruppo militante jihadista continua la sua offensiva in Siria e in Iraq, un numero sempre maggiore di persone sceglie i social media come strategia di reazione.
Nel corso dell'ultimo mese, infatti, sono state pubblicate su Twitter e Facebook diverse campagne umoristiche volte a dileggiare il gruppo estremista. Ad esempio, l’hashtag #ISISMovies è stato più volte utilizzato per parodiare i titoli di alcuni film famosi e fare il verso allo Stato Islamico. Alcuni utenti di Twitter hanno creato una versione jihadista della rivista di moda Vogue con l’obiettivo di prendersi gioco del sistema propagandistico del gruppo.
Molti canali televisivi inoltre trasmettono programmi comici e cartoni animati che criticano il gruppo estremista a colpi di satira. A cominciare dalla produzione poetica più antica, la satira ha sempre avuto un ruolo importante nella cultura araba. E mentre lo Stato islamico continua a pubblicare video che mostrano prigionieri fucilati e decapitati, il mondo musulmano ha scelto l’arma d