L’ISIS diffonde un video con l’esecuzione di un giornalista statunitense
Lo scorso martedì, i miliziani dello Stato Islamico di Iraq e Siria hanno pubblicato online un video che mostra l'esecuzione del giornalista statunitense James Foley.
James Foley era scomparso in Siria quasi due anni fa, mentre lavorava come corrispondente di guerra per il sito web di notizie GlobalPost e l'agenzia di stampa internazionale Agence France-Presse. Il giornalista era stato catturato il 22 novembre 2012. Di lui si erano perse le tracce fino al momento della diffusione, all’inizio di questa settimana, del video che mostra la sua decapitazione.
Il video in questione, della durata di quattro minuti, si apre con il titolo "Un messaggio per l'America" e si rivolge al presidente Barack Obama. Nel filmato i miliziani dell’ISIS si impegnano ad uccidere un altro giornalista statunitense, attualmente tenuto in ostaggio dal gruppo, qualora gli Stati Uniti continuassero ad offrire appoggio al governo iracheno e alle forze kurde nel nord del paese. L’ISIS attualmente controlla Mossul, la seconda città dell’Iraq per numero di abitanti, e ha istituito un califfato in diverse regioni dell’Iraq e della Siria.