Tra Stati Uniti e Corea del Nord pericolosa guerra di parole
Dopo le tensioni e i botta e risposta degli ultimi mesi pare che tra il settantenne Donald Trump e il ventenne Kim Jong-un sia in atto una vera e propria lite. Venti di guerra e minacce di interventi nucleari a scopo punitivo fioccano da entrambe le parti, gettando il mondo in uno stato di profonda incredulità e sconcerto. La situazione è talmente assurda e surreale che il mondo, esperti compresi, ne parla come se non si fosse di fronte a una crisi politica mondiale estremamente seria.
Alla Casa Bianca “pregiudizio cosmopolita” non è una parola off limits
Sono certo che ricorderete bene che durante la campagna elettorale, Donald Trump aveva promesso agli elettori, soprattutto a quelli di estrema destra, di difendere i loro posti di lavoro ponendo un freno all’immigrazione.
Messo ormai da parte il dispendioso progetto di costruire un muro alle frontiere con il Messico, la Casa Bianca ha deciso di modificare le leggi attuali sull’immigrazione.
Nelle scorse settimane l’amministrazione Trump ha presentato un disegno di legge che propone di selezionare gli immigrati attraverso criteri legati alle risorse economiche e al livello di istruzione, come per esempio il requisito della conoscenza della lingua inglese.
Condizioni, queste, che inevitabilmente limiterebbero l’ingresso negli Stati Uniti soprattutto a quelle persone che provengono dai paesi più poveri.
Per spiegare agli americani il nuovo disegno di legge, la Casa Bianca ha org
Un volto di Hollywood per salvare gli ulivi millenari della Puglia
Nei mesi passati, in un paio di occasioni, abbiamo parlato della Xylella Fastidiosa, un batterio che negli ultimi anni, in Puglia, ha provocato la morte di un numero considerevole di ulivi antichissimi.
La Xylella è un batterio micidiale perché negli ulivi blocca i condotti che trasportano la linfa dalle radici alle foglie, provocandone quindi il rapido essiccamento e la morte.
Fatta eccezione per alcuni giornali locali che, per dovere di cronaca, hanno raccontato il disperato tentativo dei salentini di salvare la vita a questi antichissimi alberi, questo dramma si è sinora svolto nell’indifferenza generale.
Non mi è mai capitato di sentire amici, conoscenti o persone per strada discutere della drammatica situazione che da anni vive la Puglia e, in particolare, l’area del Salento.
In un articolo pubblicato dal Sole 24 Ore lo scorso 5 agosto, si legge che gli abitanti del post
Una lettera d’amore contro i pregiudizi su Napoli
Come forse ricorderete, nell’episodio del 26 luglio, ho ha parlato della classifica stilata dal giornale britannico Sun delle città più pericolose del mondo. La notizia che Napoli fosse considerata pericolosa alla pari di città come Mogadiscio e Raqqa, luoghi martoriati da guerre, fame e povertà ha creato sdegno e disapprovazione.
Sono state così tante le lamentele dei giornalisti italiani e soprattutto dei napoletani che il quotidiano britannico è stato costretto a rivedere la sua opinabile classifica.
Un episodio che però ha portato all’attenzione collettiva i pregiudizi sulla città. I problemi legati alla criminalità, al traffico urbano, alla disoccupazione giovanile e allo smaltimento dei rifiuti hanno da tempo preso il sopravvento su quelle che sono le innumerevoli bellezze di Napoli.
Il grande successo commerciale di Gomorra, una serie TV che racconta vicende crudeli e spi
Origine del tiramisù: una guerra ancora aperta
Scusate la domanda, ma avete mai assaggiato il tiramisù, la cui ricetta è tra le più note e amate della tradizione culinaria italiana?
Parlo di quel dolce semifreddo a base di savoiardi o altri biscotti friabili, inzuppati nel caffè e ricoperti da una crema realizzata con mascarpone, uova, zucchero e infine aromatizzata con del liquore.
Lunedì 7 agosto il giornale Il Fatto Quotidiano ha pubblicato una notizia curiosa: su richiesta della Regione Friuli-Venezia Giulia, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha inserito il tiramisù nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali di tale regione.
Un riconoscimento che, dal punto di vista culturale e gastronomico, ha una certa importanza, in quanto assegna al Friuli-Venezia Giulia la paternità del famoso dolce, mettendo così fine a una disputa decennale con il vicino Veneto.
Sebbene le origini del tirami