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11 October 2017

Episode #100

4 October 2017

Episode #99

27 September 2017

Episode #98

20 September 2017

Episode #97

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Cari amici, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 13 settembre 2017. Io sono Chiara, nuovamente insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e mondiale. Cominciamo subito con una riflessione sul cambiamento climatico. Un problema che ci tocca sempre più da vicino. Proprio per questo, vorrei proporre questo tema come Featured Topic per la nostra sessione settimanale di Speaking Studio.

Il costo crescente del negazionismo climatico

13 September 2017

Le immagini della furia scatenanta sul Texas dall’uragano Harvey erano ancora vive nella memoria collettiva -- immagini apocalittiche: la città di Houston sommersa dall’acqua e dal fango, le sue strade come fiumi in piena, centinaia di persone intrappolate sui tetti degli edifici, ad aspettare i soccorsi -- ed ecco arrivare una nuova spirale di morte e distruzione. Dopo aver devastando le isole dei Caraibi francesi, dopo aver flagellato Cuba, domenica 10 settembre l’uragano Irma si è lanciato contro la Florida.

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Lasciamo, per ora, il tema del cambiamento climatico e andiamo in Italia dove, a quanto pare, l’estate è stata una musa ispiratrice per un noto personaggio politico.

Silvio Berlusconi sogna un ritorno sulla scena politica

13 September 2017

Negli ultimi tempi, sia in Italia che all’estero, i media hanno cominciato a dedicare nuovamente spazio a una figura politica che, vi confesso, io credevo appartenesse ormai al passato. Una figura controversa che, con alterne fortune, ha dominato la scena politica italiana per circa 20 anni. Una figura alla quale sono stati dedicati innumerevoli libri e dibattiti televisivi, infinite conversazioni e, a quanto pare, persino un film: Loro, diretto dal premio Oscar Paolo Sorrentino, in uscita nelle sale l’anno prossimo. Sì, l’avete indovinato, parlo di Silvio Berlusconi.

Tanto per fare un esempio, la settimana scorsa, il settimanale Chi, una rivista che appartiene alla famiglia Berlusconi, ha pubblicato un reportage ‘esclusivo’ su… Silvio Berlusconi. Nelle immagini del servizio, vediamo il Cavaliere in una pausa di viaggio, intento a fare acquisti -- libri e prodot

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Del tema delle migrazioni nel Mediterraneo abbiamo parlato già varie volte nel corso del nostro programma. Ma oggi, cari ascoltatori, ve ne vorrei parlare perché qualcosa sta cambiando.

Diminuisce il numero dei migranti nel Mediterraneo: i retroscena

13 September 2017

In queste ultime settimane, nel Mediterraneo si respira un’aria diversa. Una calma improvvisa, sospetta. Un brusco crollo nei flussi migratori. La rotta mediterranea centrale, quella che unisce idealmente le coste libiche all’Italia del Sud, non è più trafficata come un tempo.

Come molti di voi ricorderanno, nel marzo dello scorso anno un accordo tra l’Unione europea e la Turchia aveva quasi completamente sigillato la rotta orientale -- quella che dall’Africa e dal Medio Oriente puntava alla Grecia -- deviando, di fatto, i flussi migratori verso le coste italiane. Oltre 200.000 gli arrivi, soltanto nel 2016. La maggior parte, provenienti dalla Libia. Ora, però, sembra che anche questo percorso sia stato interrotto. Lo scorso luglio, gli arrivi sono scesi di oltre il 50% rispetto al luglio 2016. E nei mesi di agosto e settembre il calo è stato ancor più evidente. Perché?

Varie le ipotesi a

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Ora, cari ascoltatori, passiamo ad un tema decisamente più frivolo. Parliamo dello spot pubblicitario per la nuova linea di profumi Dolce&Gabbana.

Napoli, il nuovo spot Dolce & Gabbana presenta una città prigioniera degli stereotipi

13 September 2017

Che gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana siano innamorati di Napoli, così come della Sicilia, lo sappiamo tutti. Da sempre, l’Italia del Sud -- con i suoi colori esuberanti e il suo mediterraneo esotismo -- è la musa ispiratrice delle loro creazioni. Abiti, accessori, profumi. Sfilate. Campagne pubblicitarie. Il tutto giocato sui toni di un’estetica solare e facilmente riconoscibile. Sempre molto pop. A volte, volutamente kitsch.

Un’estetica che suscita sempre molta ammirazione. E, a volte, anche qualche polemica. L’ultima… risale a qualche giorno fa. A scatenarla, la coppia di video pubblicitari prodotti per il lancio del nuovo profumo della maison, The One.

In teoria, gli ingredienti per il successo c’erano tutti. Una produzione sontuosa, la firma di un famoso regista come Matteo Garrone e, soprattutto, la partecipazione di due volti amatissimi dal pubblico: Emilia Clarke e Ki

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L’indignazione, a mio avviso, andrebbe riservata ai temi che davvero la meritano. Come sta avvenendo in questi giorni in Argentina, dove la recente scomparsa di un ragazzo sta generando una forte ondata di rabbia e proteste popolari.

Argentina, la prima grave crisi politica del governo Macri

13 September 2017

Da qualche settimana, in Argentina, un piccolo gruppo di Mapuche, un popolo nativo dell’America del Sud, si è convertito in una dolorosa spina nel fianco del governo del presidente Maurizio Macri. Il gruppo -- una ventina di persone, accampate in tende e piccole case di legno -- da più di due anni occupa una piccola frazione dei 900.000 ettari che il colosso tessile Benetton possiede nella regione della Patagonia. Un pacifico atto di protesta con l’obiettivo di rivendicare un diritto alle terre ancestrali. Tuttavia, fino a poco fa, la lotta dei Mapuche non aveva avuto una grande visibilità mediatica. Né un significativo sostegno a livello popolare.

Ma poi, l’improvvisa scomparsa di Santiago Maldonado, un giovane artigiano bonaerense che si trovava nella regione per appoggiare la causa mapuche, ha cambiato completamente gli equilibri in gioco.

Di Santiago non si sa più nulla dal pomeriggio

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