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18 July 2018

Episode #140

11 July 2018

Episode #139

4 July 2018

Episode #138

27 June 2018

Episode #137

20 June 2018

Episode #136

13 June 2018

Episode #135

6 June 2018

Episode #134

30 May 2018

Episode #133

23 May 2018

Episode #132

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 20 giugno 2018. Io sono Chiara, nuovamente insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo con una notizia che arriva dalla Colombia, un paese che la scorsa domenica ha eletto un nuovo presidente della Repubblica.

Elezioni in Colombia, l’ombra dell’ex presidente Uribe sul vincitore

20 June 2018

Dieci anni a Washington come rappresentante della Colombia presso il Banco Interamericano de Desarrollo e quattro a Bogotá, come senatore. Poi, lo scorso 17 giugno, il grande balzo: la vittoria, con il 54% dei voti, al ballottaggio per la presidenza della Repubblica. Il prossimo 7 agosto, a 42 appena compiuti, Iván Duque, candidato del partito conservatore Centro Democrático, diventerà il presidente più giovane della storia della Colombia contemporanea.

Un volto fresco, quasi infantile —le malelingue lo accusano di essersi tinto i capelli di grigio per sembrare più maturo e autorevole—, durante la campagna elettorale Iván Duque ha promesso al paese un profondo rinnovamento politico. Parole che suonano un po’ come un paradosso, se pensiamo che Duque entra nell’elegante Palacio de Nariño grazie all’appoggio di una vecchia conoscenza della politica colombiana: l’ex presidente Álvaro Uribe.

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E da Bogotá andiamo ora a Buenos Aires, dove nei giorni scorsi c’è stata un’importante novità a livello legislativo.

Argentina, un passo decisivo verso la legalizzazione dell’aborto

20 June 2018

Buenos Aires, 14 giugno. Vista dall’alto, la Plaza Congreso è un mare verde. La folla, donne e ragazze soprattutto, ma anche tanti uomini, attende, tesa e paziente, sotto il sole tiepido di fine autunno. Al collo, fazzoletti di cotone verde con un messaggio stampato in lettere bianche: Aborto legal, seguro y gratuito. La decisione arriva, trasmessa in tempo reale, attorno alle 10 del mattino, dopo un dibattito parlamentare durato 23 ore. Un boato di gioia, sollievo e speranza. Abbracci e lacrime.

Con 129 voti a favore, 125 contrari e un’astensione, la Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge volto a legalizzare l’interruzione volontaria di gravidanza, attualmente ammessa solo in caso di stupro o nel caso di grave pericolo per la salute della madre. Nel quadro della nuova proposta legislativa, le donne argentine avranno la possibilità di abortire —in base a una decisione liber

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Domenica 10 giugno, in molte città d’Italia si sono celebrate le elezioni amministrative. È stato un trionfo della Lega di Matteo Salvini, mentre l’altro partner di governo, il Movimento 5 Stelle, ha perso forza. Inutile negarlo: gli elettori premiano il discorso intransigente promosso dalla Lega in ambito migratorio. E il potere personale di Salvini cresce sempre più. Almeno a livello d’immagine, è lui il vero capo del governo.

Salvini al timone dell’Italia

20 June 2018

A poco più di tre mesi dalle elezioni politiche del 4 marzo, e a nemmeno due settimane dall’insediamento del “governo del cambiamento” in alleanza con il Movimento 5 Stelle (M5S), il tono combattivo di Matteo Salvini, il suo stile bellicoso da eterna campagna elettorale, ha dato nuovi frutti.

Domenica 10 giugno è stata una giornata intensa per il ministro dell’Interno. Una giornata di protagonismo assoluto. Elezioni amministrative in oltre 760 città d’Italia, sette milioni di cittadini chiamati ad eleggere un nuovo sindaco. Una consultazione elettorale che ha confermato la crescente egemonia della Lega, non solo nel contesto del centrodestra, ma anche in rapporto al M5S, che ha perso consensi ovunque. Quasi a coronare simbolicamente il nuovo trionfo elettorale, quello stesso giorno, Salvini ha avuto modo di concretizzare una delle sue promesse elettorali: la linea dura contro l’immigrazi

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E Matteo Salvini ha avuto un ruolo di primo piano anche nella storia che sto per raccontarvi

Crisi migratoria, il caso dell’Aquarius mette a nudo le divisioni europee

20 June 2018

Un’odissea iniziata nella notte del 9 giugno davanti alle tormentate coste della Libia e conclusasi in Spagna, a Valencia, nel pomeriggio di domenica 17 giugno. Otto giorni in mare e una crisi diplomatica a livello europeo. Protagonista della drammatica vicenda, una nave dell’organizzazione non governativa SOS Méditerranée. Una nave che porta il nome di una costellazione, Aquarius. A bordo, 629 migranti

soccorsi nel Mediterraneo. Tra loro, 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.

Domenica 10 giugno, la nave aveva chiesto alle autorità italiane il permesso di attraccare in un porto della Sicilia, ricevendo un diniego per espresso volere del ministro degli Interni, Matteo Salvini. Dopo ore di incertezza, la situazione si era sbloccata nel pomeriggio di lunedì, con un comunicato del governo spagnolo. Il presidente Pedro Sánchez offriva accoglienza —per motivi umanitari— ai

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Ora, cari ascoltatori, una storia triste e incredibile. Quella di una professoressa di inglese, picchiata dalla madre di un alunno… a causa di un voto negativo.

Violenza nelle scuole, le vittime sono i professori

20 June 2018

Due grandi lividi viola attorno agli occhi e lo sguardo attonito di chi fatica ancora a dare un senso a quanto accaduto nelle ultime ore. A quella ‘realtà’ che assomiglia a un incubo. La fotografia è stata pubblicata sul Corriere della Sera lunedì 11 giugno. Il volto è quello di Francesca Redaelli, 60 anni, insegnante di ruolo dall’87 e dal 2003 docente di inglese presso una scuola media di Selvazzano, un comune della provincia di Padova.

Ormai succede sempre più spesso. Sempre più spesso gli insegnanti delle scuole italiane vengono picchiati dai genitori dei loro alunni. Sì, avete capito bene. Picchiati, letteralmente. Spinte, schiaffi, pugni.

L’ultimo episodio risale alla mattina di venerdì 8 giugno. Il giorno dell’aggressione della professoressa Redaelli, assalita nell’atrio della scuola dove insegna dalla madre, violenta e iperprotettiva, di uno studente.

Ma che cosa aveva fatto la si

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