Mark Zuckerberg annuncia l’arrivo della criptovaluta globale Libra
Martedì 18 giugno Mark Zuckerberg ha presentato al mondo “Libra”, la criptovaluta che mira a rivoluzionare il settore dell’e-commerce e dei pagamenti online.
Come ha spiegato il fondatore di Facebook sulla sua pagina, il nuovo progetto vuole rendere più semplici e intuitive le transazioni sul web e lo scambio di denaro, come oggi accade con le applicazioni dei social media, che consentono la condivisione istantanea di messaggi e foto.
Secondo quanto reso noto sinora, Libra sarà una criptovaluta digitale globale, garantita dalla blockchain, la stessa tecnologia utilizzata per garantire la sicurezza delle transazioni in Bitcoin, ma con un valore più stabile rispetto a quest’ultimo, spesso soggetto a volatilità e fluttuazioni selvagge.
Donald Trump si candida alle elezioni presidenziali del 2020
Martedì 18 giugno, dall’Amway Center di Orlando, in Florida, Donald Trump ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti, che si terranno nel novembre del 2020.
In un’arena gremita da circa ventimila persone, accompagnato dal vice presidente Mike Pence e dalla moglie Melania, Trump ha dato il via alla sua campagna elettorale, puntando sui temi che nel 2016 lo portarono alla Casa Bianca.
Come ha raccontato il New York Times il 18 giugno, nella prima mezz’ora del comizio Trump è tornato a prendersela con Barack Obama e poi con Hillary Clinton per lo scandalo delle 33.000 email cancellate. Tante sono state anche le critiche mosse nei confronti dei giornali, che non lo sostengono.
Nel suo discorso, il Presidente si è definito vittima di “una delle più grandi cacce alle streghe di tutti i tempi”, definendo l’inchiesta condotta dal procuratore speciale Rob
Salvini a Washington si propone come un affidabile alleato in Europa
Lunedì 17 giugno il ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato in visita a Washington, dove ha incontrato il segretario di Stato Americano Michael Pompeo, Grover Norquist, il presidente di Americans for Tax Reform e il vice presidente Mike Pence.
Secondo Alfonso Giordano, docente presso il dipartimento di scienze politiche all’università Luiss Guido Carli di Roma, dietro la visita a Washington di Salvini si nasconderebbe l’intenzione di cercare il supporto politico degli USA nell’eventualità di elezioni anticipate.
Il partito nazionalista ed euroscettico della Lega, di cui Salvini è il leader, è stato il più votato in Italia durante le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, lo scorso 26 maggio. La Lega ha superato, con il 34,3 per cento di consensi, sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle, che hanno ottenuto, rispettivamente, il 22,7% e il 17,1% dei voti.
Vista la t
È morto Franco Zeffirelli, maestro italiano del cinema e del teatro
Sabato 15 giugno è morto a Roma il noto regista e sceneggiatore italiano Franco Zeffirelli, dopo una lunga malattia che negli ultimi mesi era peggiorata. Il maestro italiano era nato a Firenze nel 1923 e lo scorso 12 febbraio aveva compiuto 96 anni.
Come ha scritto il 15 giugno il Corriere della Sera, il maestro si sentiva molto legato alla sua città natale, malgrado negli anni i suoi rapporti con le varie amministrazioni locali, tutte rigorosamente di sinistra, si fossero incrinati, molto probabilmente a causa della sua vicinanza politica con l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Nonostante il rapporto di amore e odio con il capoluogo toscano, Franco Zeffirelli ha deciso di essere sepolto nel cimitero delle Porte Sante di Firenze. I suoi funerali si sono svolti martedì 18 giugno, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore.
Nei giorni precedenti, il feretro era stato esposto nella
L’Italia scopre la passione per il calcio femminile
Ieri a Montpellier, in Francia, si è giocata la partita valida per l’accesso ai quarti di finale del campionato del mondo di calcio femminile tra l’Italia e la Cina, la quale si è conclusa con la vittoria dell’Italia con il risultato di 2-0.
Al di là dell’esito della gara, per le ragazze italiane qualificarsi agli ottavi di finale come prima squadra del girone è stato un traguardo notevole ed inaspettato.
La nazionale femminile si è presentata in Francia come un gruppo molto giovane e inesperto. Come ha spiegato il direttore tecnico Bertolini, un buon numero di atlete ha cominciato ad allenarsi con ritmi che si addicono ai professionisti, circa sei volte a settimana, soltanto verso i 21 anni. Inoltre, prima del Mondiale solo poche di loro avevano esperienza di partite internazionali.
Le azzurre in Francia hanno dovuto confrontarsi con squadre molto più titolate, come la favorita Australia,