Brasile: Bolsonaro contesta i dati che provano la deforestazione amazzonica
La deforestazione amazzonica diventa un caso politico, oltre che ambientale.
Venerdì 19 luglio, infatti, durante un incontro con alcuni giornalisti stranieri, il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha contestato le informazioni diffuse il giorno prima dall’INPE, l’Istituto nazionale di ricerche spaziali, sui livelli di deforestazione, cui sta andando incontro l’Amazzonia.
A Porto Rico migliaia di persone chiedono le dimissioni del governatore
La scorsa settimana migliaia di manifestanti di tutte le età ed estrazione sociale sono scesi per le strade di San Juan, capitale dell’isola di Puerto Rico, per chiedere le dimissioni del governatore Ricardo Rosselló, che da giorni si trova al centro di feroci polemiche.
Sabato 13 luglio il Center for Investigative Journalism, un consorzio che riunisce varie testate giornalistiche internazionali, ha diffuso oltre 900 pagine di trascrizioni di conversazioni private tra il governatore e 12 funzionari sulla piattaforma di messaggistica Telegram.
Le chat incriminate contengono scambi di battute tra il governatore e altre persone, piene di insulti omofobi, misogini e vari altri commenti compromettenti su politici, giornalisti e personaggi dello spettacolo, come il noto cantante Ricky Martin. “È così macho” — avrebbe detto di lui il capo dell'ufficio finanziario, Christian Sobrino Vega, — “che
Sfruttamento: migranti occupano la Basilica di Bari
Martedì 16 luglio, intorno alle 11.30, una delegazione di braccianti agricoli della provincia di Foggia ha occupato pacificamente la basilica di San Nicola, nel centro storico di Bari, per protestare contro lo sfruttamento degli immigrati.
Il 39enne italo-ivoriano Aboubakar Soumahoro, dirigente dell’Unione Sindacale di Base (USB), un’associazione impegnata nelle lotte sindacali per la difesa dei diritti dei braccianti agricoli, con un video pubblicato sulla sua pagina Facebook ha spiegato le ragioni dell’iniziativa.
"Siamo entrati nella basilica di San Nicola —ha detto il sindacalista— con un gruppo di braccianti sfruttati e costretti a vivere nelle campagne in condizioni disumane e con paghe da fame”.
Si tratta, infatti, di immigrati che lavorano quotidianamente nei campi con salari talmente bassi da non consentire loro di vivere in maniera dignitosa. Secondo un articolo, pubblicato il 4 g
È morto Andrea Camilleri, uno degli scrittori contemporanei più amati dagli italiani
Mercoledì 17 luglio è morto Andrea Camilleri, lo scrittore divenuto celebre per aver concepito la saga di gialli del commissario Montalbano e per il suo stile di scrittura, in cui mescolano sapientemente l’italiano e il dialetto siciliano.
Camilleri si è spento al Santo Spirito di Roma, l'ospedale dove lo scorso 17 giugno era stato ricoverato in terapia intensiva per un arresto cardiaco, dal quale non si è più ripreso.
Il maestro italiano era nato nel 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, e il prossimo 6 settembre avrebbe compiuto 94 anni.
Nella sua lunga carriera, Camilleri ha lavorato come sceneggiatore, regista, drammaturgo e funzionario della RAI, la televisione pubblica italiana. La popolarità come scrittore è arrivata però soltanto in età avanzata, quando il maestro aveva quasi compiuto settant’anni.
Il primo romanzo di successo fu pubblicato nel 1994 dalla casa editric
Il concerto dei Pink Floyd che trent’anni fa scosse Venezia
La sera del 15 luglio del 1989, trent’anni fa, i Pink Floyd tennero a Venezia uno spettacolare concerto gratuito, parte della tournée A Momentary Lapse of Reason, che fu trasmesso in diretta mondiale dall’emittente televisiva Rai.
Il chitarrista David Gilmour, il tastierista Richard Wright e il batterista Nick Mason, orfani del leader Roger Waters, che li aveva abbandonati nel 1985, suonarono su un palcoscenico posto su una mastodontica chiatta galleggiante, posizionata nelle acque di fronte piazza San Marco.
Secondo i giornali dell’epoca, la città fu invasa pacificamente da migliaia di fan, che affollarono le calli, i ponti e le piazze di Venezia, creando non pochi problemi alle forze dell’ordine.
La città non si era preparata adeguatamente a gestire un simile evento. Mancavano, infatti, transenne e percorsi obbligati per dirigere la gente in modo ordinato verso Piazza San Marco e la Riva