Sabato 5 giugno, si è svolto a Londra, nel Regno Unito, il vertice dei ministri delle Finanze del G7 — il gruppo che riunisce i sette paesi economicamente più avanzati del mondo —, durante il quale è stato raggiunto un accordo volto a riformare il sistema fiscale globale e combattere l’evasione fiscale.
Le delegazioni di Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia e Italia hanno infatti stabilito che le grandi società multinazionali dovranno impegnarsi a versare al Paese in cui operano una tassa minima sui loro ricavi di almeno il 15%, a prescindere da dove si trovi la loro sede legale. Un prelievo, questo, che potrebbe salire fino al 20% qualora gli utili dovessero risultare particolarmente elevati.
All’interno di questa categoria, rientrano giganti del settore tecnologico come Apple, Amazon, Google o Facebook. Aziende che, com’è noto, da anni adottano sofisticate tecni
Giovedì 3 giugno, il parlamento della Danimarca, con una scelta molto discutibile, ha approvato una legge sull’immigrazione che prevede la ricollocazione di persone richiedenti asilo, o altre forme di protezione internazionale, in centri di accoglienza ubicati in Paesi terzi, al di fuori dei confini europei.
Tali Paesi — secondo fonti giornalistiche, si tratterebbe di Ruanda, Egitto, Eritrea ed Etiopia — potrebbero poi accogliere stabilmente i migranti ai quali le autorità danesi decidessero di concedere il diritto d’asilo. Sempre tali Paesi terzi, inoltre, avrebbero il compito di espellere coloro che avranno ricevuto un rifiuto. Un sistema, quello ideato da Copenhagen, che aspira a porre fine all’ingresso di nuovi migranti in territorio danese.
La nuova legge è stata approvata con 70 voti favorevoli e 24 contrari. A proporla al parlamento di Copenaghen, con il sostegno del centrodest
Il 27 e il 28 maggio, si è tenuto a Berlino, in Germania, il Global Solutions Summit, un forum che si propone di esplorare grandi problemi globali, come l’immigrazione, il cambiamento climatico e le disuguaglianze sociali.
Al Global Solutions Summit 2021 hanno dialogato in videoconferenza la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi. Dal dicembre 2020, Draghi ha assunto per un anno il ruolo di presidente del G20, un forum per la cooperazione economica e finanziaria che riunisce i paesi più industrializzati del mondo.
Al summit di Berlino, Mario Draghi e Angela Merkel hanno discusso di temi diversi, trovandosi in sintonia su molti aspetti. In particolare, sul fatto che la pandemia del Covid-19 abbia messo in risalto i limiti della globalizzazione e sulla necessità di affrontare le grandi sfide del nostro tempo attraverso una stretta collaborazione
Da diverse settimane, in Italia, si parla molto delle ciliegie coltivate in Puglia e della speculazione esercitata dalla grande distribuzione, che le acquista dai coltivatori a prezzi irrisori, per poi rivenderle nelle regioni del Nord a prezzi esorbitanti.
Secondo la Coldiretti, l’associazione che rappresenta e assiste i coltivatori italiani, le ciliegie verrebbero pagate agli agricoltori circa un euro al chilogrammo, per poi essere vendute nei negozi e nei supermercati delle grandi città a un prezzo che arriva a 16 euro al chilo.
Tra i territori della Puglia, ad essere penalizzata è soprattutto la provincia di Bari, dove gli alberi di ciliegio ricoprono una superficie di 17.000 ettari. Qui si raccolgono ogni anno circa 47.000 tonnellate di ciliegie, una quantità che corrisponde al 96% della produzione regionale e al 40% di quella nazionale.
Per questo motivo, lunedì 31 maggio, alcuni ag
Sabato 29 maggio, all’età di 78 anni, è morto in un ospedale di Udine il noto scrittore italiano Paolo Maurensig. Nato a Gorizia, in Friuli-Venezia Giulia, nel 1946, è stato autore, a partire dagli anni ‘90 del secolo scorso, di diversi romanzi di successo.
Dopo aver terminato gli studi classici, Maurensig lasciò la sua città natale per trasferirsi a Milano, lavorando, inizialmente, come interior designer e agente di commercio, per poi impegnarsi nel campo dell’editoria. Durante gli anni milanesi, Maurensig ebbe modo di dedicarsi ad alcune delle sue più grandi passioni: la ricostruzione di strumenti musicali rinascimentali, lo studio del flauto e del violoncello e, soprattutto, il gioco degli scacchi.
Gli scacchi, di fatto, sono un tema ricorrente nella scrittura di Maurensig. Un tema esplorato anche nel suo libro più famoso, La variante di Lüneburg, pubblicato nel 1993 e diventato un be