Iniziamo immediatamente a parlare degli Stati Uniti e dei tre giorni di violenza che la settimana scorsa hanno alimentato le tensioni tra la polizia e la comunità afroamericana.
USA: tre giorni d’insensata violenza
Martedì 5 luglio, durante un tentativo di arresto, il 37enne afroamericano Alton Sterling è stato prima scaraventato a terra e immobilizzato da due poliziotti davanti al supermercato Triple S Food Mart a Baton Rouge in Louisiana, e poi, come hanno mostrato alcuni video amatoriali, ucciso da diversi colpi di pistola apparentemente senza una ragione.
Mercoledì 6 luglio, un altro afroamericano di nome Philando Castile è stato freddato dalla polizia durante un normale controllo stradale in Minnesota, nei pressi di St. Paul, periferia di Minneapolis. Il racconto della fidanzata di Castile, Diamond Reynolds, ha parlato di una violenza gratuita, di una morte insensata. Colpi di arma da fuoco esplosi dalla polizia, mentre Castile si accingeva a prendere i suoi documenti, dopo aver dichiarato di avere in macchina una pistola con una regolare licenza.
Emmanuel: un sogno infranto da un pugno
Emmanuel insieme alla moglie Chynyery erano in Italia da qualche mese alla ricerca di una vita migliore, dopo aver attraversato il Mediterraneo ed essere sfuggiti alla violenza efferata del gruppo terroristico nigeriano Boko haram.
Emmanuel, però, non ha avuto il tempo di costruirsi una nuova vita, perché è stato ucciso il 5 luglio a Fermo, nelle Marche, dopo una lite con un giovane italiano. Il principale sospettato dell’omicidio è Amedeo Mancini, descritto dal sindaco Paolo Calcinaro come “Un criminale, idiota e razzista, sempre incline alla violenza fisica”.
I giornali ci hanno informato, però, che la dinamica della lite tra il 36enne nigeriano e Amedeo Mancini è ancora tutta da chiarire. Gli inquirenti in questi giorni stanno cercando di ricostruire la cronologia degli eventi, operazione, questa, resa difficoltosa a causa dei racconti discordanti dei testimoni. Un fatto, però,
L’importanza delle parole
Tra i vari insegnamenti dell’antico filosofo cinese Confucio ce n’è uno che recita cosi: “Per una parola un uomo viene spesso giudicato saggio, e per una parola viene spesso giudicato stupido. Dunque dobbiamo stare molto attenti a quello che diciamo”.
Ispirato, forse, dal confucianesimo e per evitare di finire in una categoria piuttosto che in un’altra, il monito di mio padre era sempre lo stesso: “Conta fino a dieci prima di aprire bocca”, o in altre parole, “rifletti qualche secondo prima di dire qualcosa”.
Perché vi racconto questo? Perché la settimana scorsa due sindaci di due città della Puglia sono finiti sulle prime pagine dei giornali proprio per come hanno usato le parole.
Franco Metta, primo cittadino di Cerignola, martedì 5 luglio durante la cerimonia d’inaugurazione di un parco giochi ha offeso pesantemente uno dei bambini presenti a causa dei suoi insuccessi scolas
Euro 2016: vince il Portogallo
Signore e signori, amanti e disinteressati del calcio, v’informo che domenica 10 luglio si è svolta la finale del torneo calcistico che per quasi un mese ha coinvolto le squadre nazionali di 24 paesi europei.
Nello stadio parigino Saint Denis, due eventi imprevisti hanno guastato la festa dei tifosi francesi: l’invasione delle falene prima della partita, forse un monito di ciò che sarebbe accaduto in seguito, e il goal di Eder al 119esimo minuto dei tempi supplementari.
È stato, infatti, il giocatore portoghese a beffare il portiere francese Lloris con un forte tiro da venticinque metri di distanza, che immediatamente ha fatto piangere centinaia di migliaia di tifosi: chi di gioia e chi di disperazione.
Così, con grande gesto atletico, Eder ha, di fatto, consegnato ai portoghesi quel trofeo che nel 2004 si erano visti sfuggire di mano dopo aver perso in finale contro la Grecia.
Lo dice la scienza: la pasta non fa ingrassare!
Sono sicuro che in questo momento qualcuno di voi sta scuotendo la testa per l’incredulità, qualche altro, invece, si sta sfregando le mani per la contentezza. Sì, pare sia vero: spaghetti, rigatoni, farfalle, bucatini, ecc... ecc, non contribuiscono all’obesità, anzi, aiuterebbero addirittura a tenere sotto controllo il peso.
A comunicarcelo è una ricerca del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’Istituto Mediterraneo Neuromed di Pozzilli, a Isernia, pubblicata lunedì 4 luglio sulla rivista scientifica Nutrition and Diabetes.
La ricerca italiana è stata svolta nell’arco di diversi anni e si è avvalsa di test clinici, che hanno coinvolto più di 23 mila persone adulte. Il primo autore del lavoro, George Pounis spiega che analizzando le abitudini alimentari e i dati antropometrici dei partecipanti, si è visto che il consumo di pasta, diversamente da quello che molti pensan