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Bruxelles censura Orban sulla legge anti-LGBT+, ma l’Italia no

19 April 2023
Bruxelles censura Orban sulla legge anti-LGBT+, ma l’Italia no
Alexandros Michailidis / Shutterstock
“È illegale affrontare temi legati all’omosessualità e alla transessualità in contesti pubblici frequentati dai minori”. Quella che ho appena citato non è la frase di un documento del secolo passato, ma qualcosa di molto attuale e recente, purtroppo. Si tratta del passaggio di una legge approvata dal Parlamento ungherese nel giugno 2021. La norma stabilisce che bambini e ragazzini devono essere “protetti dalla promozione dell'omosessualità”, nei programmi televisivi, online, nelle scuole… e mette al bando cartoni animati, pubblicità, libri, film in cui appaiono coppie omosessuali, così come persone transessuali o di genere non binario.

L’approvazione di quella legge, nell’Ungheria guidata in modo sempre più reazionario e autoritario da Viktor Orbán, è stata accompagnata da proteste moltitudinarie. A Budapest, ma non solo. Io, per esempio, ho sfilato per le vie di Roma, dietro a bandiere a

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