Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

3 May 2023

Open to… imbarazzo

3 May 2023

Elly e l’armocromia

3 May 2023

Paolo Veronese, il potere delle parole

26 April 2023

Giorgia Meloni in Etiopia, un viaggio controverso

26 April 2023

Politica sulla pelle dei migranti

26 April 2023

Come rendere sostenibile il turismo? I sindaci pensano a limitare gli ingressi

19 April 2023

Bruxelles censura Orban sulla legge anti-LGBT+, ma l’Italia no

19 April 2023

Torna il turismo di massa in Italia

19 April 2023

Donne contro la ‘Ndrangheta

Speed 1.0x
/
aa
AA

Politica sulla pelle dei migranti

26 April 2023
Politica sulla pelle dei migranti
Alessio Tricani / Shutterstock
Il 26 febbraio era domenica. Intorno alle 4 del mattino, un’imbarcazione che trasportava oltre 180 migranti è naufragata a circa 200 metri dalla costa ionica della Calabria, di fronte a Steccato di Cutro, un paese in provincia di Crotone.

La barca, un vecchio peschereccio a motore, era partita quattro giorni prima dalla Turchia, con ogni probabilità dalla città di Smirne, e trasportava migranti che avevano pagato alcune migliaia di euro per fare il viaggio, secondo le loro testimonianze. Non ci sono certezze sul numero dei passeggeri: erano almeno 180, ma secondo altre testimonianze 250, provenienti in maggioranza da Afghanistan, Pakistan, Siria, ma anche Iran, Somalia e Palestina. Pochissimi dei migranti avevano giubbotti di salvataggio, molti non sapevano nuotare: sono finiti in mare e molti sono annegati immediatamente, mentre qualcuno è riuscito ad arrivare alla spiaggia.

Il 9 marzo,

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.