Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

3 May 2023

Elly e l’armocromia

3 May 2023

Paolo Veronese, il potere delle parole

26 April 2023

Giorgia Meloni in Etiopia, un viaggio controverso

26 April 2023

Politica sulla pelle dei migranti

26 April 2023

Come rendere sostenibile il turismo? I sindaci pensano a limitare gli ingressi

19 April 2023

Bruxelles censura Orban sulla legge anti-LGBT+, ma l’Italia no

19 April 2023

Torna il turismo di massa in Italia

19 April 2023

Donne contro la ‘Ndrangheta

12 April 2023

Un nuovo ruolo per Matteo Renzi

Speed 1.0x
/
aa
AA

Come rendere sostenibile il turismo? I sindaci pensano a limitare gli ingressi

26 April 2023
Come rendere sostenibile il turismo? I sindaci pensano a limitare gli ingressi
lorenza62 / Shutterstock
C’è un’espressione molto usata in Italia, mutuata da un’attività fondamentale nella cultura popolare: mangiare. L’espressione a cui mi riferisco è “mordi e fuggi”. Letteralmente, fa riferimento a uno spuntino veloce, magari consumato in piedi, inghiottendo qualsiasi cosa serva a continuare la giornata. Quasi un atto contro natura per l’italiano medio. Ma dalla tavola, l’espressione è passata a descrivere molteplici aspetti della vita. L’enciclopedia Treccani la spiega così: “Nel linguaggio parlato si dice di atti, operazioni, interventi… fatti in gran fretta o in maniera superficiale”. La formula “mordi e fuggi” si usa di frequente per indicare un certo tipo di turismo frettoloso, fatto da tour organizzati che attraversano il paese in meno di una settimana, con pranzi a menù fisso e corse da un monumento a una vista mozzafiato. E poi via! Tutti sul pullman! A guardare le foto scattate co

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.