Mentre molti capi di Stato nel mondo varano misure speciali per contenere la diffusione del Covid-19, c’è chi, in Europa, sta cercando di approfittare di questa emergenza sanitaria, per rafforzare il controllo sul proprio Paese.
Sto parlando di Viktor Orbán, primo ministro del Governo ungherese, che poco più di una settimana fa, ha presentato al Parlamento un progetto legislativo volto a prolungare a tempo indeterminato lo stato di emergenza, proclamato lo scorso 11 marzo.
Dopo la decisione della UEFA di posticipare al 2021 i campionati europei di calcio, anche il Comitato Olimpico Internazionale e il governo giapponese si sono dovuti arrendere di fronte all’emergenza, legata alla diffusione del coronavirus in tutto il mondo.
Martedì 24 marzo, il Primo ministro giapponese, Shinzo Abe, ha annunciato ufficialmente il rinvio al prossimo anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo.
Secondo un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore, in precedenza sia il Comitato Olimpico Internazionale che il governo giapponese avevano deciso di prendersi qualche altra settimana prima di decidere se confermare i Giochi di Tokyo, in programma dal 24 luglio al 9 agosto.
Rinviare tutta l’organizzazione dei Giochi al 2021 non è stata una decisione presa a cuor leggero. Oltre a costringere le federazioni di atletica e nuoto a rivedere le date dei loro mondiali in programma per l
Lunedì 23 marzo si è spenta a Segovia, in Spagna, l’attrice italiana Lucia Borloni, in arte conosciuta come Lucia Bosè, madre del noto cantante Miguel. Nell’annunciare la notizia, i media spagnoli hanno specificato che l’attrice sarebbe deceduta in seguito a complicazioni polmonari sopraggiunte dopo aver contratto il coronavirus.
Lucia Bosè è stata una delle prime dive del dopoguerra e una delle figure più emblematiche degli anni d’oro del cinema italiano. La sua carriera cominciò un po’ per caso, quando il noto regista italiano Luchino Visconti la notò, mentre lavorava come commessa nella Pasticceria Galli, nel centro di Milano, e predisse per lei un futuro da star del cinema.
Era il 1947 e Lucia Bosè aveva appena 16 anni. In quell’anno, a regalarle definitivamente la notorietà fu la vittoria al concorso di bellezza Miss Italia. Il debutto sul grande schermo arrivò nel 1950 con la pellic
Mercoledì 25 marzo, si è svolta la prima edizione del Dante Dì, ovvero la giornata istituita dal Governo, per celebrare in tutta Italia e nel mondo il Sommo poeta Dante Alighieri e la sua Divina Commedia.
La data scelta dal ministero dei Beni Culturali, per omaggiare il genio fiorentino è quella che gli studiosi ritengono come possibile inizio del viaggio ultraterreno di Dante nel suo epico poema, composto, secondo i critici, agli inizi del Trecento.
L’idea di creare una giornata dedicata al “padre della lingua italiana” è nata nel giugno del 2017, in occasione del 700esimo anno della morte di Dante, quando, durante un corso tenuto dallo scrittore e giornalista Paolo di Stefano, venne proposto di istituire una ‘giornata dantesca’ nel calendario del nostro Paese.
Paolo di Stefano ha fatto notare, in un video pubblicato lo scorso 25 marzo sul Corriere della Sera, come fosse assurdo che l’Ita
Mentre nel nostro Paese l’emergenza legata al coronavirus raggiunge livelli drammatici, una buona notizia arriva dal mondo dell’imprenditoria.
Sono tante in Italia le aziende che finora sono scese in campo per supportare la crisi della sanità pubblica, fornendo alla Protezione civile, agli ospedali o ai centri di ricerca finanziamenti, donazioni e forniture di varia natura.
È il caso, per esempio, della celebre casa di moda Armani, che lo scorso 26 marzo ha annunciato la conversione di tutti i suoi stabilimenti italiani nella produzione di camici monouso destinati agli operatori sanitari e la donazione di due milioni di euro ad alcuni ospedali particolarmente colpiti.
Gran parte del settore produttivo italiano, però, si è dovuto fermare. Sabato 21 marzo a mezzanotte, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha approvato un nuovo, e più severo, pacchetto di misure di contenimento dell’e