Sabato 21 novembre, a Place du Trocadéro, a Parigi, e in molte altre città della Francia, migliaia di persone sono scese in strada per protestare contro il nuovo disegno di legge sulla ‘sicurezza globale’ in discussione al Parlamento, che prevede una serie di misure destinate alla protezione degli agenti di polizia.
In particolare, ha suscitato accese polemiche una disposizione, contenuta nell’articolo 24, che prevede fino a un anno di reclusione, e 45.000 euro di ammenda, per chi diffonde l’immagine di poliziotti e gendarmi in servizio, mettendoli, ipoteticamente, in pericolo.
L’obiettivo ufficiale della legge, infatti, è quello di proteggere l’integrità “fisica e psicologica” degli agenti.
Il progetto legislativo, presentato dalla formazione di centrodestra Agir, insieme al partito di maggioranza del governo, La République en Marche, mira a rispondere alle richieste dei sindacati della po
Il Black Friday è alle porte, così come il Natale e la stagione dei regali. A causa delle restrizioni anti Covid, tanti cittadini saranno spinti a fare acquisti sulle piattaforme online, preferendole ai negozi tradizionali, che ne risentiranno economicamente.
Il problema è particolarmente sentito in Francia, dove lo scorso 16 novembre è stata lanciata una petizione per boicottare il gigante dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos, che, da quando è esplosa la pandemia, ha incrementato sensibilmente il suo giro d’affari, accentuando la crisi del piccolo commercio.
“Caro Babbo Natale, quest’anno prendiamo l’impegno di un Natale senza Amazon”. Inizia in questo modo la petizione #NoëlSansAmazon, firmata da numerose personalità del mondo della politica e della cultura francese, così come da associazioni di commercianti e varie organizzazioni ambientaliste.
“Ci impegniamo a non comprare neanche un r
Venerdì 13 novembre, è stato eletto il nuovo rettore dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Per la prima volta in 700 anni, il corpo elettorale accademico, composto da 7.000 elettori tra docenti, studenti e personale amministrativo, ha scelto una donna.
La dottoressa Antonella Polimeni, attuale preside della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, ha superato al ballottaggio, con oltre il 60% dei consensi, l’agguerrita concorrenza di Vincenzo Nesi, ex preside della Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, e del sinologo Federico Masini, docente di Lettere e Filosofia.
La nuova rettrice andrà a sostituire l’uscente Eugenio Gaudio e, per i prossimi sei anni, avrà l’incarico di rappresentare e sovrintendere tutte le attività dell’ateneo più grande d’Europa. Un compito non da poco, se si pensa che La Sapienza si compone di 11 facoltà, 58 dipartimenti, 18 musei e 2 policlinici
Sabato 14 novembre, si è disputata nella capitale della Bulgaria la finale della quinta edizione del Sofia Open 2020, un torneo di tennis che si gioca su un campo di cemento indoor e valido per la categoria ATP World Tour 250 series.
Dopo due ore e sedici minuti di partita, il tennista italiano Jannik Sinner ha battuto al tie-break del terzo set il rivale canadese Vasek Pospisil, aggiudicandosi, in questo modo, il primo torneo della sua carriera.
Un successo più che meritato, che verrà ricordato negli annali del tennis, non tanto per il match giocato ad alta intensità ed elevata qualità tecnica, quanto per la giovane età dell’atleta italiano, nato il 16 agosto del 2001 nel piccolo comune di San Candido, in Trentino-Alto Adige.
Sinner ha solo 19 anni ed è il più giovane giocatore della storia del nostro Paese ad aver vinto un titolo ATP. Prima di lui, c’era riuscito Claudio Pistolesi, che
Lo scorso 14 novembre, il celebre quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato un lungo e corposo articolo dedicato a Raffaella Carrà, storica regina dell’intrattenimento televisivo italiano, pioniera femminista e icona LGBT.
L’occasione per celebrare la “Raffa” nazionale, come spesso viene chiamata la Carrà, nasce dall’uscita di Explota Explota-My Heart Goes Boom!, una commedia musicale diretta dal giovane regista uruguaiano Nacho Álvarez.
Nel film, alcune delle canzoni più popolari dell’artista italiana fanno da colonna sonora alla storia di Maria, una ragazza che nei primi anni Settanta tenta di entrare a far parte del corpo di ballo di un’importante trasmissione televisiva spagnola.
Analogamente a quanto accadde a Raffaella Carrà agli albori della sua carriera, nella pellicola Maria si scontra con i pregiudizi culturali di una società maschilista e conservatrice, riuscendo, però,