Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

17 February 2021

Episode #275

10 February 2021

Episode #274

3 February 2021

Episode #273

27 January 2021

Episode #272

20 January 2021

Episode #271

13 January 2021

Episode #270

6 January 2021

Episode #269

30 December 2020

Episode #268

23 December 2020

Episode #267

Speed 1.0x
/
aa
AA
Cari ascoltatori, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il nostro programma! Io sono Mario e, oggi, è mercoledì 20 gennaio. Iniziamo subito la puntata odierna parlando dello scandalo dei sussidi pubblici per l’infanzia che ha portato alle dimissioni il governo dei Paesi Bassi, guidato dal liberale e rigorista primo ministro Mark Rutte.

Paesi Bassi, il governo si dimette

20 January 2021
Paesi Bassi, il governo si dimette
vasilis asvestas / Shutterstock.com

Venerdì 15 gennaio, il primo ministro dei Paesi Bassi, Mark Rutte, ha annunciato le dimissioni di tutto il suo esecutivo, sull’onda di uno scandalo legato alla cattiva gestione dei sussidi pubblici, emerso a seguito di un’inchiesta parlamentare.

Il rapporto dell’inchiesta, che si intitolaIngiustizia senza precedenti”, descrive come le autorità fiscali olandesi si siano accanite su circa 20.000 famiglie, tra cui molti migranti e persone con doppia nazionalità, per il solo fatto che avessero commesso futili errori burocratici, tra il 2013 e il 2019, nei moduli per l'ottenimento del contributo statale destinato alla crescita dei figli.

Qualsiasi imprecisione, o vizio formale, — come nel caso di un errore di calcolo nella dichiarazione dei redditi, un timbro postale illeggibile, una firma apposta nello spazio sbagliato, o un insignificante errore di procedura — è stato interpretato come fra

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Restiamo ancora per qualche minuto in ambito internazionale, per parlare della decisione dei social network di rimuovere gli account personali del presidente Donald Trump, dopo il drammatico assalto al Congresso degli Stati Uniti dello scorso 6 gennaio.

Si accende il dibattito sul potere delle grandi multinazionali tecnologiche

20 January 2021
Si accende il dibattito sul potere delle grandi multinazionali tecnologiche
Derick Hudson / Shutterstock.com

Come sappiamo, in seguito all’assalto al Congresso degli Stati Uniti dello scorso 6 gennaio, tutte le principali piattaforme digitali hanno rimosso gli account personali del presidente Donald Trump, responsabile di aver aizzato i suoi sostenitori a commettere tali atti di violenza.

La decisione ha aperto un acceso dibattito nella gran parte delle democrazie occidentali sulla libertà di espressione e sul ruolo delle grandi multinazionali della tecnologia.

In quattro anni di presidenza, Trump ha sfruttato il megafono offertogli dai social network per diffondere disinformazione, avvelenare il dibattito pubblico, sbeffeggiare i propri avversari e fomentare odio nei loro confronti.

Ora, piattaforme come Facebook e Twitter sono accusate, da un lato, di aver agito con eccessivo ritardo, dall’altro, di essere intervenute su una questione di interesse pubblico che non compete loro.

Su questi temi si

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Passiamo, ora, a un’altra notizia che ha fatto il giro del mondo. Papa Francesco ha cambiato il Codice di diritto canonico, rendendo ufficiale la partecipazione delle donne nell’ambito del servizio all’altare e nella lettura della Bibbia durante le messe.

Papa Francesco istituzionalizza la presenza delle donne nelle messe

20 January 2021
Papa Francesco istituzionalizza la presenza delle donne nelle messe
AM113 / Shutterstock.com

Lunedì 11 gennaio, i mezzi di stampa della Città del Vaticano hanno diffuso la notizia che Papa Francesco ha introdotto una modifica in una norma del Codice di diritto canonico, per rendere istituzionale la presenza femminile nell’ambito del servizio all’altare. In particolare, Jorge Mario Bergoglio ha stabilito che aiutare i sacerdoti nello svolgimento della liturgia e durante la comunione non sarà più una prerogativa del genere maschile.

In deroga a una disposizione nel 1972 voluta da papa Paolo VI, d’ora in poi, anche le donne potranno ufficialmente leggere le letture del giorno e dispensare l'eucaristia assieme al prete, durante le funzioni religiose. Attività, queste, storicamente considerate propedeutiche al sacramento del sacerdozio.

La nuova norma è stata istituzionalizzata con il cosiddetto motu propriu, un’espressione latina che indica il potere del Papa di prendere decisioni di

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Parliamo, ora, della nascita, a Milano, del “Teatro Delivery”, un’iniziativa che cerca di portare a domicilio lo spettacolo e la cultura teatrale.

“Teatro Delivery”, a Milano la cultura a domicilio

20 January 2021
“Teatro Delivery”, a Milano la cultura a domicilio
editoriale: KrimKate / Shutterstock.com

Il protrarsi delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 continua a mettere a dura prova il mondo del teatro, un settore che sta soffrendo immensamente per la carenza di introiti dovuta alla chiusura delle sale e alla sospensione degli spettacoli.

Imprenditori, attori, musicisti e maestranze da mesi lamentano di essere in grande difficoltà economica. È il caso, ad esempio, delle attrici Roberta Paolini e Marica Mastromarino, che lo scorso dicembre, a Milano, hanno dato vita al “Teatro Delivery”, un’iniziativa che aspira a portare a domicilio lo spettacolo e la cultura teatrale.

Analogamente a quanto accade con i servizi di delivery gastronomico, tutto funziona su prenotazione. Dopo aver ricevuto una richiesta, Roberta e Marica salgono in sella alle loro biciclette, mettono in spalla il grande zaino cubico giallo tipico dei rider, e si recano presso i cortili c

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Concludiamo la puntata di oggi parlando della protesta che si è svolta a Roma, per chiedere al Governo di stanziare il 10% del Recovery Fund a favore dei Giovani e delle Politiche sul Lavoro, invece dell’1% attualmente previsto.

Uno non basta”, più spazio ai giovani

20 January 2021
“Uno non basta”, più spazio ai giovani
Justine Edelstein / Shutterstock.com

Nella sera del 14 gennaio, il movimento apartiticoUno non basta” ha organizzato, a Roma, una singolare iniziativa di protesta per chiedere al governo maggiori sforzi a sostegno delle politiche giovanili.

“Uno non basta” è nato a Torino a inizio gennaio, dalla collaborazione tra le associazioni no profit Officine Italia e Visionary Days. Nella sua pagina di Facebook, il movimento si descrive così: “Siamo giovani in Italia. Siamo troppi in aula e siamo solo un numero, siamo tirocinanti non pagati o siamo cervelli in fuga, siamo precari, se non siamo disoccupati”.

L’iniziativa di protesta si è tenuta nel centro storico della Capitale. Utilizzando un proiettore, gli attivisti hanno fatto apparire sulla facciata di Palazzo Chigi, storica residenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, una grande scritta luminosa, che recitava: “Chi non investe nei suoi giovani, non ha futuro”.

Il rifer

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.