Domenica 31 gennaio, il consolato britannico a Hong Kong ha dato ufficialmente il via a un nuovo piano di visti che, a lungo termine, potrebbe consentire a milioni di persone di andare a vivere e lavorare nel Regno Unito.
Quando, nel 1997, l’allora colonia britannica passò sotto il controllo della Cina, con la stipulazione dell’accordo “un paese, due sistemi”, Londra offrì ai cittadini di Hong Kong la possibilità di richiedere il cosiddetto passaporto BN(O), British National (Overseas).
Il BN(O) è un documento di viaggio che garantisce ai suoi titolari l’ingresso e il soggiorno senza visto nel Regno Unito per un massimo di sei mesi e per ragioni principalmente legate allo svago. Ora, grazie al nuovo piano di visti, i possessori del BN(O) e le loro famiglie potranno ottenere la possibilità di soggiornare sul suolo britannico per un periodo di cinque anni. Trascorsi questi cinque anni, pot
Nella sua prima settimana di lavoro, il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha firmato una serie di ordini esecutivi, iniziando a smantellare alcune delle principali politiche dell’amministrazione Trump, mostrando con decisione quello che il mondo dovrà aspettarsi dalla nuova Amministrazione, soprattutto nel campo della tutela dell’ambiente.
Sul fronte dei rapporti internazionali, il presidente Biden, come già preannunciato, ha firmato un provvedimento per il ritorno degli Stati Uniti nell’Accordo di Parigi sulla lotta al cambiamento climatico, e nell’Organizzazione mondiale della sanità, abbandonati da Trump in quanto ritenuti inutili e dannosi per l'economia americana.
Oltre al ritorno nella sfera della cooperazione internazionale, lo scorso mercoledì 27 gennaio, il presidente statunitense ha aggiunto un nuovo tassello nel cammino del Paese verso la sostenibilità ambientale,
La scorsa settimana, in Italia, si è discusso molto del viaggio in Arabia Saudita dell’ex premier Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva, infatti, si è recato nella capitale saudita, Riad, il 28 gennaio, per presenziare agli eventi della seconda e ultima giornata del Future Investment Initiative (FII), un forum annuale internazionale sul tema dell’economia mondiale e degli investimenti.
Il forum è stato lanciato nel 2017 ed è controllato dalla famiglia reale saudita tramite il Public investment fund, una realtà nella quale l’ex presidente del Consiglio ricopre un incarico consultivo. Renzi, infatti, sarebbe legato all’ente dello Stato saudita da un contratto da 80.000 dollari, a seconda della sua partecipazione a riunioni ed eventi.
Fin qui, nulla di sconvolgente. Capita spesso, infatti, che noti personaggi politici che in passato hanno ricoperto incarichi importanti ricevano compensi in d
La scorsa settimana ha destato stupore, e più di qualche critica, la decisione del sindaco di Roma, Virginia Raggi, di nominare assessore alla Cultura la giornalista Lorenza Fruci, già delegata del Campidoglio di Roma per le politiche di genere, nonché sua ex compagna di liceo.
Lorenza Fruci ha preso il posto di Luca Bergamo, che ricopriva anche il ruolo di vicesindaco. Raggi ha rimosso Bergamo dal suo incarico venerdì 22 gennaio, spiegando che con l’ex assessore alla Cultura c’erano insanabili “diversità nella visione politica per il futuro di Roma”.
Secondo le ipotesi formulate dai giornali, tale decisione sarebbe frutto di un dissapore nato la scorsa estate. Ad agosto, Bergamo aveva fortemente criticato l’intenzione della Raggi di ricandidarsi alle elezioni amministrative di Roma, che, emergenza pandemica permettendo, dovrebbero avere luogo nel mese di giugno.
L’allontanamento di Luca
Poco più di un anno fa, moriva tragicamente Kobe Bryant, uno tra i più forti cestisti della storia dell’NBA, nonché una delle icone dello sport contemporaneo più seguite e ammirate di sempre. Bryant è rimasto vittima di un incidente in elicottero a Calabasas, nei pressi di Los Angeles, insieme alla figlia tredicenne Gianna e ad altre sette persone.
Martedì 26 gennaio, in occasione del giorno dell’anniversario della sciagura, la città italiana di Reggio Emilia ha voluto onorare la memoria del campione statunitense, e di sua figlia, dedicando loro una piazza creata a seguito di un intervento di riqualificazione urbana realizzato dal Comune.
Il sindaco, di centrosinistra, Luca Vecchi, ha fatto sapere che Reggio Emilia è la prima città al mondo a promuovere un’iniziativa di questo genere. Il gesto è frutto della riconoscenza e dell’affetto dei reggiani nei confronti di Bryant, che in vita non