La scorsa settimana, il presidente francese Emmanuel Macron si è recato in Polinesia per una visita ufficiale di circa cinque giorni durante la quale ha avuto modo di incontrare le comunità e le autorità locali.
Il viaggio nell’arcipelago del Pacifico — il primo per Macron da capo di Stato — farebbe parte di quello che l’Eliseo ha chiamato il “Tour de France” del presidente, un programma volto a rafforzare il legame tra Parigi e i cosiddetti territori d’Oltremare, luoghi storicamente e politicamente legati alla Francia, seppur con ampie autonomie amministrative.
La presenza di Macron nelle isole dell’arcipelago polinesiano è stata un’occasione per affrontare una questione che ancora oggi rappresenta una ferita aperta: i test nucleari che la Francia realizzò nel Pacifico tra il 1966 e il ‘96. Nell’arco di trent’anni, in quella zona, i militari francesi effettuarono quasi 200 test atomici l
La Repubblica Popolare Cinese starebbe compiendo grandi passi in avanti per potenziare il proprio arsenale nucleare. Lo ha rivelato il New York Times lo scorso 26 luglio, sulla base di una serie di foto satellitari che mostrano lavori in corso per la costruzione di nuovi siti militari.
Secondo le prove visive fornite dall’agenzia Planet Labs — società privata con sede a San Francisco che gestisce la più grande flotta al mondo di satelliti per l’osservazione della Terra —, il sito si troverebbe nello Xinjiang, una delle regioni più aride della Cina, non lontano dalla località di Hami.
Le foto in questione sono state analizzate dagli esperti della Federation of American Scientists — un’organizzazione senza scopo di lucro impegnata nella riduzione della quantità di armi nucleari nel mondo —, i quali hanno concluso che i siti potrebbero essere utilizzati per contenere, e poi lanciare, missili
Lunedì 26 luglio, sono stati annunciati i film in concorso alla 78esima edizione del Festival del cinema di Venezia, uno dei più antichi e importanti al mondo tra gli eventi dedicati alla ‘settima arte’. La kermesse lagunare si terrà, come di consueto, nello storico Palazzo del Cinema, al Lido di Venezia, dall’1 all’11 settembre e avrà come protagonisti tanti divi di Hollywood, molti giovani autori e un folto gruppo di artisti del panorama cinematografico italiano e internazionale.
I film che gareggiano per vincere l’ambito Leone d’oro sono in tutto 21. Di questi, 5 sono italiani. Un record per il nostro Paese. Le cinque pellicole italiane in concorso hanno la firma di noti registi, come Paolo Sorrentino, conosciuto a livello internazionale per aver diretto La grande bellezza, film che gli valse innumerevoli premi, tra cui un Oscar nel 2013 come miglior pellicola straniera.
Il nuovo
Mercoledì 28 luglio, Federica Pellegrini ha disputato la sua ultima finale olimpica nei 200 metri stile libero della sua lunghissima e gloriosa carriera, piazzandosi al settimo posto con quasi due secondi di ritardo rispetto al tempo registrato dalla vincitrice della gara, la ventenne australiana Ariarne Titmus.
Nota a tutti come ‘La Divina’, Federica Pellegrini è considerata la più forte nuotatrice italiana della storia, nonché una delle più (professionalmente) longeve in assoluto. “Sono molto contenta”, ha detto Federica ai giornalisti dopo la gara, “è stato un bel viaggio, e me lo sono goduta dall’inizio alla fine”.
Federica Pellegrini ha esordito alle Olimpiadi di Atene del 2004, quando aveva appena 16 anni, vincendo una medaglia d’argento nei 200 metri stile libero, la sua specialità. Negli anni successivi, arriverà per lei una serie strepitosa di soddisfazioni e successi, tanto sport
Mercoledì 28 luglio, l’Agenzia delle Nazioni Unite, riunita nella città di Fuzhou, nella Cina sud-orientale, ha annunciato l’iscrizione dei portici di Bologna nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Il capoluogo della regione Emilia-Romagna esulta, per un traguardo raggiunto al termine di un lungo percorso a cui hanno lavorato il Comune, varie associazioni, l’università di Bologna, la Regione e il Ministero della Cultura.
Le autorità italiane avevano avanzato la candidatura dei suggestivi portici lo scorso 21 gennaio 2020, sottolineandone l’eccezionale valore di “uno stile di vita urbano sostenibile in cui gli spazi religiosi e civili e le abitazioni di tutte le classi sociali sono perfettamente integrate”.
I portici sono uno spazio coperto, limitato da colonne e pilastri, che costeggia i palazzi, le strade e le piazze di Bologna. Sono un modello architettonico nato a partire