Si è finalmente conclusa la complessa vicenda che ha avuto come protagonista il campione serbo Novak Djokovic, espulso dall’Australia dopo giorni di battaglie legali in merito ad alcune irregolarità sulla sua richiesta di visto. Il numero uno del tennis mondiale ha lasciato il Paese al termine dell’udienza di domenica 16 gennaio, quando i giudici della Corte federale australiana hanno sancito la legittimità della posizione del ministro dell’Immigrazione, Alex Hawke, secondo il quale la presenza di Djokovic nel Paese sarebbe stata inopportuna.
La dinamica dello scontro tra Djokovic e le autorità australiane assomiglia alla trama di un film. Lo scorso 5 gennaio, Djokovic arriva a Melbourne per prendere parte agli Open d’Australia, in calendario dal 17 al 30 gennaio. Nello stato di Victoria, dove si trova Melbourne, vigono regole molto severe in merito all’immunizzazione contro il coronaviru
Martedì 11 gennaio, il direttore dell’Organizzazione mondiale della Sanità per l’Europa, Hans Kluge, ha tenuto una conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione pandemica nel Vecchio Continente. Durante il suo briefing, Kluge ha detto che, se la trasmissione del coronavirus si manterrà ai ritmi attuali, “entro i prossimi due mesi, il 50% della popolazione europea sarà contagiato dalla variante omicron”.
Secondo i dati resi noti dall’OMS, nella settimana tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, i casi globali di Covid-19 sono cresciuti a una velocità mai vista fino ad ora, con 9,5 milioni di contagi. Più in generale, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha parlato di un aumento del 70% dei casi, ma anche, fortunatamente, di una progressiva diminuzione dei decessi.
In Europa, i casi di Covid continuano a crescere a ritmi vertiginosi. Tra il 3 e il 9 gennaio, i nuovi contagi sono stati 7 m
Una fornitura alle forze dell’ordine di mascherine protettive FFP2 di colore rosa, usate per la prevenzione della diffusione del coronavirus, è da giorni al centro di una bizzarra polemica.
Lo scorso 13 gennaio, il Sindacato Autonomo di Polizia, uno dei principali sindacati del settore, ha inviato una lettera al capo della polizia, Lamberto Giannini, chiedendo espressamente un suo immediato intervento per l’abolizione di questo colore dai dispositivi di protezione individuale forniti agli agenti. La protesta del sindacato è nata in risposta alla consegna di una partita di mascherine FFP2 di colore rosa alle questure di Bologna, Ferrara, Pavia, Varese, Siracusa e Venezia, e in seguito alle reazioni di diversi agenti, che si sarebbero rifiutati di utilizzarle durante le ore di servizio.
Con il decreto-legge approvato il 24 dicembre del 2021, il governo italiano ha stabilito l’uso obbligator
Lo scorso giovedì 13 gennaio ha segnato il decimo anniversario del naufragio della nave da crociera Costa Concordia nelle acque dell’Arcipelago toscano, un grave incidente marittimo trasformatosi in tragedia per colpa di una serie catastrofica di errori di valutazione e superficialità.
La Costa Concordia era la nave regina della flotta della compagnia di navigazione italiana Costa Crociere. Era lunga oltre 290 metri, alta 70 e larga più di 35 metri. A bordo, poteva ospitare 4880 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Aveva diciassette ponti, 1500 cabine, 13 bar, 5 ristoranti, 4 piscine, discoteche, teatri, sale termali, campi di calcio. Al momento del varo, nel 2005, era la più grande nave passeggeri battente bandiera italiana. Per realizzarla, erano stati spesi 450 milioni di euro.
Nella notte della tragedia, la lussuosa e mastodontica Costa Concordia viaggiava quasi piena, c
La scorsa settimana, ha destato molta indignazione lo sfregio compiuto ai danni della Scala dei Turchi, uno dei gioielli naturalistici e paesaggistici della Sicilia. L’atto vandalico ha avuto luogo nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 gennaio, quando un uomo, con l’aiuto di un complice, si è prima arrampicato lungo i crinali della scogliera e poi ne ha imbrattato la superficie con una sostanza colorata.
La Scala dei Turchi si erge a picco sul mare lungo la costa del comune di Realmonte, in provincia di Agrigento. Una serie di linee dolci e parallele, visibili sulle sue pareti, evoca l’immagine di un’imponente scalinata. Dal punto di vista geologico, è costituita da marna, una roccia sedimentaria di natura argillosa e calcarea formatasi migliaia di anni fa e caratterizzata da un colore bianco niveo. Grazie al suo singolare aspetto, e al candore delle sue rocce, la Scala dei Turchi è una de