Martedì 28 dicembre, i giudici della Corte Suprema russa hanno decretato la chiusura della nota ONG Memorial International, la più antica associazione per la difesa dei diritti umani del Paese. L’organizzazione è accusata di aver violato una controversa legge nazionale che obbliga le ONG che ricevono finanziamenti esteri a registrarsi e a contrassegnare i propri contenuti con il marchio di “agente straniero”.
Secondo molti osservatori internazionali, questa legge è uno degli strumenti utilizzati dal governo autoritario di Vladimir Putin per limitare la libertà e il campo d’azione di realtà ritenute politicamente scomode. Introdotta nel 2012, e ulteriormente rafforzata nel 2020, la norma attualmente colpisce mezzi di stampa, giornalisti, blogger e altri soggetti che ricevono fondi dall’estero e sono impegnati in “attività politiche”.
Memorial International fu fondata a Mosca nel 1989, due
Lo scorso 26 dicembre, il Sudafrica ha pianto la morte di Desmond Tutu, l’arcivescovo anglicano che negli anni Ottanta fu uno dei volti simbolo della resistenza contro la segregazione razziale e uno dei principali promotori di quel processo pacifico che portò il Paese al superamento dell’apartheid.
Attraverso un comunicato ufficiale, il presidente della Repubblica, Cyril Ramaphosa, ha espresso parole di cordoglio in nome di tutti i cittadini sudafricani. Tutu è stato “un leader spirituale iconico e un paladino dei diritti umani a livello globale. Con lui, se ne va una generazione formidabile di sudafricani che ci hanno lasciato in eredità un Paese libero”, ha detto il capo dello Stato.
Desmond Tutu nacque il 7 ottobre del 1931 a Klerksdorp, un piccolo centro rurale a ovest di Johannesburg, in una famiglia di modeste condizioni economiche. Negli anni Cinquanta, iniziò la carriera nel campo
Dieci anni fa è nato ‘Piemonte Land of Wine’, un progetto di valorizzazione e promozione dei vini di qualità piemontesi al quale hanno aderito ben 14 grandi realtà di produzione vinicola, distribuite sugli oltre 44 mila ettari di terra coltivata a vigneto che, dal confine tra il Piemonte e la Liguria, si estende fino ai piedi delle Alpi.
Fino ad oggi, il super consorzio ha lavorato insieme ai singoli produttori per consolidare la crescita di fatturato mantenendo alto il livello qualitativo dei vini. Tuttavia, visioni diametralmente opposte sul futuro di ‘Piemonte Land of Wine’ hanno fatto emergere profonde divisioni interne tra i suoi consociati, tanto da mettere a repentaglio la sopravvivenza del progetto.
Il Piemonte è una regione particolarmente vocata alla coltivazione della vite. Il paesaggio collinare delle zone delle Langhe, di Roero e di Monferrato è stato riconosciuto dall’UNESCO
A partire dal 22 gennaio, in Sardegna sarà proibita la raccolta e la vendita dei ricci di mare della specie paracentrotus lividus, molto comune in tutte le zone costiere del Mediterraneo. Il Consiglio regionale sardo ha imposto il divieto dopo aver preso atto che la pesca eccessiva degli anni passati sta portando i ricci di mare a diventare una specie a rischio d’estinzione.
Dal punto di vista culinario, i ricci sono molto ricercati per la prelibatezza della loro polpa, ricca dell’aroma dei fondali marini. La crescente richiesta da parte di ristoranti e mercati ittici ha trasformato la raccolta dei ricci in un’attività economica intensiva, causando un’enorme pressione sull’ecosistema marino.
La Sardegna è una delle regioni d’Italia più colpite dall’eccessiva pesca di ricci di mare, tanto da far temere l’imminente scomparsa di tale animale dalle sue coste. Per permettere alle popolazioni d