Dopo la controversa decisione di eliminare il diritto all’aborto a livello federale, un’altra sentenza della Corte Suprema divide l’opinione pubblica americana. Giovedì 30 giugno, l’alta corte statunitense ha stabilito che l’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente — l’Environmental Protection Agency — non può regolare a livello federale le emissioni inquinanti prodotte nel settore energetico, in particolare quelle delle grandi centrali a carbone, il più inquinante dei combustibili fossili. A promuovere il cambiamento, ancora una volta, sono stati i 6 giudici di orientamento conservatore della Corte.
L’EPA è nata nel 1970, su proposta dell’allora presidente, il repubblicano Richard Nixon. Tra i vari compiti, l’agenzia governativa svolge il ruolo di regolatore sull’uso, la lavorazione e la distribuzione di varie sostanze chimiche dannose, come quelle che finiscono nel suolo o nell
Mercoledì 29 giugno, i leader dell’Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, riuniti a Madrid, in Spagna, hanno annunciato che Svezia e Finlandia sono state formalmente invitate a entrare nella NATO. Svezia e Finlandia hanno rapporti di lungo corso con l’Alleanza atlantica, e, per questo, il complesso e lungo procedimento di adesione — che può durare oltre dieci anni — dovrebbe svolgersi in modo spedito e concludersi in tempi più rapidi del solito.
Sebbene facciano parte dell’Unione europea, finora, i due Paesi scandinavi avevano scelto di restare neutrali per non turbare la loro relazione con la Russia, un vicino di casa sempre più ingombrante e minaccioso, sia nel mar Baltico che lungo il confine di terra finlandese. L’aggressione militare all’Ucraina lanciata dal Cremlino, e il timore di diventare oggetto delle ambizioni espansionistiche del presidente Putin, hanno spezzato
Domenica 26 giugno, si sono svolti i ballottaggi delle elezioni amministrative in 65 comuni italiani. L’attenzione mediatica si è particolarmente concentrata sulla città di Verona, teatro di un’avvincente sfida tra il sindaco uscente Federico Sboarina — esponente di Fratelli d’Italia e sostenuto da parte del centrodestra — e Damiano Tommasi, candidato della coalizione civica Rete!, che riunisce i principali partiti e movimenti del centrosinistra.
Verona è stata governata per anni dalla destra. Tanto che Federico Sboarina veniva dato da molti come favorito. Il sindaco uscente, vicino ai movimenti cattolici e conservatori, ha svolto una campagna elettorale aggressiva. In alcune circostanze, ha definito il suo rivale, Damiano Tommasi, espressione di “tutto il peggio della vecchia sinistra”, intenzionato a far diventare Verona “una capitale transgender”. Una strategia comunicativa, questa, ch
Nei giorni scorsi, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha presentato in Consiglio comunale una proposta di legge mirata a tutelare il centro storico dagli effetti indesiderati del turismo di massa. In particolare, quelli causati dalla proliferazione indiscriminata degli spazi in affitto a breve termine, offerti per la maggior parte da piattaforme online come la popolarissima Airbnb. Il primo cittadino del capoluogo toscano ha poi messo in conto di raccogliere, a partire dal mese di settembre, almeno 50.000 firme, necessarie per presentare una legge di iniziativa popolare in Parlamento.
Il turismo di massa è un fenomeno che genera grandi profitti privati, ma infligge notevoli costi sulla popolazione locale. Uno su tutti: l’aumento ingiustificato del prezzo degli immobili, un fenomeno che, oltre ad avviare un lento e progressivo svuotamento dei centri storici, pregiudica le attività comm
La scorsa settimana è morto Leonardo Del Vecchio, uno dei protagonisti assoluti dell’imprenditoria italiana, dal secondo dopoguerra a oggi. Del Vecchio, che aveva 87 anni e si è spento all’ospedale San Raffaele di Milano a causa dell’aggravarsi di una polmonite, è stato il fondatore e presidente del gruppo Luxottica, azienda leader mondiale nella produzione e commercializzazione di occhiali da vista e da sole. Qualche mese fa, la rivista Forbes aveva valutato la ricchezza personale di Leonardo Del Vecchio a oltre 27 miliardi di dollari, incoronandolo, così, come il secondo uomo più facoltoso d'Italia, e il 62esimo al mondo.
Del Vecchio, principe dell’imprenditoria del nostro Paese, ha costruito il proprio successo sociale e professionale con grande coraggio e sacrificio, grazie a idee innovative e a una forza di volontà unica.
Nato a Milano nel 1935 da una famiglia di emigrati pugliesi d