Mercoledì 5 ottobre, si è svolta a Vienna la riunione dei leader dell’OPEC+, l’organizzazione che riunisce i maggiori esportatori di petrolio al mondo —un cartello di cui fanno parte, tra gli altri, gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita e la Russia. Al termine del summit, è stato reso noto che l’OPEC+ taglierà due milioni di barili al giorno nella sua produzione di petrolio. Una decisione, questa, che, secondo diversi analisti, servirebbe a far fronte a un’imminente recessione.
In realtà — come hanno spiegato alcuni giornali —, per diverse ragioni, il taglio della produzione di petrolio dovrebbe riguardare circa 880.000 barili al giorno, meno della metà di quanto annunciato. La misura, quindi, non dovrebbe provocare conseguenze considerevoli per le economie globali, a parte un leggero aumento dell’inflazione. Al di là delle conseguenze di natura economica, la decisione dell’OPEC+ ris
Domenica 2 ottobre, si sono tenute in Brasile le elezioni generali valide per il rinnovo dei 513 seggi della Camera dei deputati e dei 27 degli 81 seggi del Senato federale, per eleggere tutti i 27 governatori degli stati del Paese e per scegliere, al primo turno, il prossimo presidente e il vice-presidente della Repubblica. L’attenzione collettiva, com’era prevedibile, si è concentrata soprattutto sulla sfida per la poltrona presidenziale.
È stata sostanzialmente una corsa a due. Da un lato, Jair Bolsonaro, presidente uscente di estrema destra, una figura con idee populiste e tendenze autoritarie. Dall’altro, il progressita Luiz Inácio Lula da Silva, veterano della politica e già presidente della Repubblica, dal 2003 al 2010.
I due candidati hanno ricevuto, insieme, oltre il 90% dei consensi. Lula è arrivato primo, con oltre il 48% delle preferenze, ovvero circa 57 milioni di voti, mentre
Lo scorso 25 settembre, si sono svolte in Italia le elezioni politiche e domani è previsto l’inizio ufficiale della nuova legislatura, in entrambi i rami del Parlamento. In seguito alla volontà popolare espressa nel referendum costituzionale di due anni fa, le dimensioni del nuovo Parlamento saranno visibilmente inferiori rispetto al passato. Per l’esattezza, il numero dei deputati è passato ora da 630 a 400, mentre quello dei senatori è sceso da 315 a 200, per un taglio complessivo di 345 parlamentari.
Il sistema legislativo italiano è una forma di bicameralismo perfetto—un sistema nel quale entrambe le camere hanno eguali compiti e poteri. Il Senato si riunisce abitualmente a palazzo Madama, un edificio storico, costruito nel XV secolo dalla famiglia fiorentina dei Medici. La Camera dei deputati, invece, ha la sua sede presso palazzo Montecitorio, un maestoso edificio in stile barocco l
Venerdì 30 settembre, si è svolta presso la sede torinese della Fondazione Collegio Carlo Alberto una riunione tra diversi esperti del settore dell’istruzione per discutere eventuali problematiche legate alle riforme della scuola che dipendono dal cosiddetto PNRR—il piano sviluppato dal governo italiano nel 2021 per il rilancio economico e sociale del Paese dopo la pandemia del Covid. Tale piano si appoggia al Recovery Fund europeo, che ha un valore complessivo di 750 miliardi di euro. All’Italia sono stati assegnati oltre 191 miliardi, di cui 70 a fondo perduto e 121 in prestiti.
Tra i numerosi progetti presentati dal nostro Paese alla Commissione europea, vale la pena di menzionare quelli che promuovono lo sviluppo delle energie rinnovabili e massicci investimenti nel campo del digitale, così come una complessa serie di interventi nell’ambito dell’istruzione, un settore per il quale l’U
Ricevere denaro per spostarsi in bicicletta, anziché utilizzare l’automobile o il ciclomotore. Non è uno scherzo. Questo succede a Bergamo, in Lombardia, dove l’amministrazione comunale ha lanciato un’iniziativa il cui obiettivo è quello di favorire lo sviluppo di una cultura collettiva orientata all’utilizzo di un sistema di trasporto che garantisce innumerevoli, e non trascurabili, vantaggi alla salute, all’ambiente e al portafoglio.
È noto che l’uso della bicicletta consente di fare esercizio fisico all’aria aperta, contribuisce a ridurre in maniera sostanziale le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e azzera i costi relativi al trasporto sui mezzi a motore. Eppure, nonostante gli innumerevoli benefici, tantissime persone continuano a prediligere, per gli spostamenti urbani, l’automobile, per ragioni culturali, o per semplice abitudine.
Con la sua iniziativa, il Comune di Berg