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29 June 2016

Episode #33

22 June 2016

Episode #32

15 June 2016

Episode #31

8 June 2016

Episode #30

1 June 2016

Episode #29

25 May 2016

Episode #28

18 May 2016

Episode #27

11 May 2016

Episode #26

4 May 2016

Episode #25

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Bentornati, cari amici! Oggi è il 1 giugno 2016.

Io sono Chiara e sarò con voi per una nuova puntata del nostro programma dedicato all’attualità politica e culturale. Oggi vorrei cominciare la nostra chiacchierata con un evento che dovrebbe essere un’occasione di festa globale, ma che invece, ultimamente, si sta velando di apprensione e incertezza. Come molti di voi avranno intuito, mi riferisco al potenziale impatto del virus zika sulle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Rio 2016, il sogno olimpico in pericolo

1 June 2016

In occasione dei Giochi olimpici, che si svolgeranno a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto, circa 500.000 viaggiatori provenienti da ogni angolo del pianeta visiteranno il Brasile.

In vista dell’evento, 125 scienziati hanno lanciato un appello all’Organizzazione mondiale della Sanità. In una lettera diffusa lo scorso venerdì 27 maggio, il gruppo di studiosi sottolinea che il ceppo del virus zika che affligge il Brasile rappresenta una grave minaccia per la salute pubblica globale.

La febbre zika si trasmette mediante la puntura di zanzare infette e attraverso i rapporti sessuali non protetti.

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Passiamo ora a una notizia che arriva dal Vietnam, dove il presidente americano Barack Obama, nel corso di una breve visita ufficiale, ha annunciato un’importante svolta nelle relazioni diplomatiche e commerciali tra gli Stati Uniti e il paese asiatico.

A più di quarant’anni dalla fine del conflitto vietnamita, un nuovo passo verso il consolidamento delle relazioni tra Stati Uniti e Vietnam

1 June 2016

Dopo l’ammorbidimento delle relazioni con l’Iran e Cuba, cade ora un’altra barriera. Lunedì 23 maggio, ad Hanoi, nel corso di una conferenza stampa nell’ambito del suo viaggio ufficiale in Asia, Barack Obama ha annunciato che gli Stati Uniti hanno deciso di revocare completamente l’embargo sulla vendita di armi e attrezzature militari al Vietnam.

Devo ammettere che questa notizia mi ha profondamente sorpreso. Per decenni, infatti, gli Stati Uniti avevano dichiarato che avrebbero annullato l’embargo solo quando il governo di Hanoi avesse adottato una politica sensibile ai diritti umani.

Oggi il Vietnam si propone sulla scena internazionale come un paladino dei diritti civili. Ma… queste sono soltanto parole. Il governo del paese è in mano a un unico partito, il Partito Comunista del Vietnam, che impone un regime autoritario nel quale la libertà di parola e il diritto di protesta ven

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In questi mesi abbiamo parlato spesso della drammatica crisi dei rifugiati, che attualmente coinvolge varie regioni del mondo. Ora però vorrei parlarne con una nota di speranza.

Jordan Compact, un approccio costruttivo al problema dei rifugiati

1 June 2016

Il “Jordan Compact” è un’iniziativa promossa dall’Unione europea e dalla Giordania, che affronta la questione dell’integrazione dei rifugiati nei paesi ospitanti con un nuovo approccio. Il progetto, delineato a Londra lo scorso febbraio, riconosce il fatto che l’afflusso di profughi in seguito allo scoppio della guerra in Siria ha avuto un costo enorme sull’economia giordana, e offre una soluzione innovativa.

È un progetto davvero promettente e, se venisse adottato anche da altri paesi, potrebbe offrire una nuova luce di speranza a livello globale.

Scavalcando il consueto modello basato sull’invio di aiuti umanitari, il Jordan Compact propone uno scambio molto pragmatico: l’Unione europea consentirà l’accesso di una maggiore quantità di merci giordane nel suo spazio commerciale, a patto che la Giordania si impegni ad assorbire un certo numero di rifugiati siriani all’interno di alc

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Ne abbiamo parlato alla fine di gennaio, quando stava per essere messo al voto al Senato. Ora, dopo il via libera definitivo della Camera dei Deputati, il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili è finalmente diventato legge.

Il disegno legislativo Cirinnà finalmente diventa legge

1 June 2016

Lo scorso 11 maggio il disegno di legge Cirinnà è stato approvato alla Camera dei Deputati con 372 voti favorevoli, 51 contrari e 99 astenuti. Un risultato che è stato accolto con uno scrosciante applauso nelle file del Partito Democratico (Pd), la formazione di centro-sinistra che sostiene il governo e che in questi ultimi mesi aveva promosso con forza la necessità di approvare quanto prima una legge che contemplasse le unioni civili omosessuali.

La misura è stata approvata nonostante l’opposizione esplicita della Chiesa cattolica e delle formazioni politiche di area conservatrice.

In base alla nuova legge, le unioni civili tra coppie gay presentano molte analogie con l’unione matrimoniale delle coppie eterosessuali, ma dal testo della legge è stata esclusa la parte sulla stepchild adoption, cioè la possibilità per il “genitore sociale” di adottare il figlio, naturale o adottivo,

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Avete mai sognato di poter camminare sull’acqua? O di sedervi su una passerella galleggiante in mezzo a un lago di montagna, facendovi cullare dal movimento dolce delle onde? Dal 18 giugno prossimo, per due settimane, sarà possibile. Dove? Vediamolo insieme…

Il lago d’Iseo ospita The Floating Piers, un’opera d’arte da toccare e calpestare

1 June 2016

Dal 18 giugno al 3 luglio, il lago d’Iseo, un lago glaciale situato nella regione italiana della Lombardia, ospiterà The Floating Piers, una passerella galleggiante lunga 3 chilometri che consentirà ai suoi visitatori di camminare sull’acqua. Letteralmente! A realizzare questa meravigliosa struttura è stato Christo Vladimirov Yavachev, l’artista bulgaro-newyorkese famoso per la creazione di opere d’arte pubblica imponenti ed effimere.

Nel 1985 ha “impacchettato” il Pont Neuf, il ponte più antico di Parigi. Qualche anno dopo, ha fatto lo stesso con il palazzo del Reichstag, a Berlino. Nel febbraio del 2005 ha installato nel Central Park di New York più di 7.000 “porte” di vinile alte 5 metri e decorate con fluttuanti drappi di tessuto color zafferano. Ora Christo ci dà appuntamento in Italia.

I pannelli che formano la passerella, realizzati in plastica riciclabile, saranno ricoperti

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