Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

15 May 2024

Episode #444

8 May 2024

Episode #443

1 May 2024

Episode #442

24 April 2024

Episode #441

17 April 2024

Episode #440

10 April 2024

Episode #439

3 April 2024

Episode #438

27 March 2024

Episode #437

20 March 2024

Episode #436

Speed 1.0x
/
aa
AA
Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 17 aprile 2024. Io sono Mario, e insieme vedremo alcuni dei principali fatti di cronaca internazionale e italiana. Partiamo subito dalla Slovacchia, nell’Europa centrale. Il Paese ha eletto da poco il suo nuovo presidente, e l'esito di questa elezione segna dei cambiamenti che potrebbero influire su tutto il continente europeo.

Dalla Slovacchia si allarga il fronte anti-Ucraina

17 April 2024
Dalla Slovacchia si allarga il fronte anti-Ucraina
paparazzza / Shutterstock

Sulle democrazie europee, che a giugno sono chiamate a rinnovare il loro parlamento comune, c'è un grande tema che tiene banco. La guerra in Ucraina.

Dal fronte giungono ormai aggiornamenti preoccupanti. Si delineano scenari in cui Kiev non potrà continuare a difendersi dall'invasione russa. Alla stanchezza mentale che rende parte della popolazioni europee contrarie all'invio di armi, si sommano i costanti rifornimenti di cui la Russia usufruisce, grazie a Paesi come Iran e Corea del Nord. L'Ucraina ha dalla sua il diritto internazionale, ma la Russia ha più uomini e più munizioni.

In questo quadro, bisogna tenere conto delle elezioni presidenziali che si sono svolte di recente in Slovacchia. A vincerle, lo scorso 6 aprile, è stato Peter Pellegrini.

Nazionalista ed euro-scettico, Pellegrini si è imposto alla seconda votazione, dopo che la prima tornata si era conclusa senza che nessun can

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Conoscete Ken Loach? Il regista britannico ha presentato l'anno scorso a Cannes The Old Oak, il suo ultimo film. E per "ultimo" intendo proprio che non ce ne saranno altri, perché Loach, come dichiarato di recente a Variety, ha deciso di ritirarsi definitivamente.

Ken Loach non girerà più film

17 April 2024
Ken Loach non girerà più film

Alla fine, è arrivato l'annuncio ufficiale. Il regista britannico Ken Loach metterà da parte la cinepresa, e The Old Oak sarà quindi il suo ultimo film. Quando era uscito, nel 2023, e Loach aveva lasciato intendere che non sarebbe più tornato dietro la macchina da presa, tra gli addetti ai lavori era prevalso un certo scetticismo.

Loach, infatti, in passato aveva già fatto annunci simili. Ma l'urgenza di raccontare, unita allo spirito combattivo da regista impegnato, avevano prevalso. Stavolta, invece, a dieci mesi dall'uscita di The Old Oak, il regista, ottantasettenne, ha confermato a Variety che ormai ha detto tutto quello che aveva da dire. Ci vuole grandezza anche nel saper chiudere le pagine migliori di una storia, e quella di Loach con il cinema durava da sessant'anni.

Il regista ha salutato il suo pubblico con un ultimo piccolo gioiello, un film dedicato alla classe lavoratrice b

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
A proposito di politica, conflitti e drammi, in Italia questi tre elementi vanno spesso a braccetto. Succede in particolare nello schieramento di centro-sinistra, dove le ultime settimane sono state caratterizzate da liti, veti incrociati e rotture.

Le divisioni nel centrosinistra

17 April 2024
Le divisioni nel centrosinistra
Marco Iacobucci Epp / Shutterstock

La politica ha i suoi luoghi comuni. Tra questi, uno vuole che, tra destra e sinistra, la seconda sia molto più litigiosa al proprio interno, mentre la destra sarebbe più brava a serrare i ranghi. Non so come siete messi nel vostro Paese, ma vi assicuro che in Italia questo luogo comune è azzeccato.

Prendiamo per esempio Elly Schlein e Giuseppe Conte, leader dei due principali schieramenti di opposizione, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Dopo una vittoria da alleati nelle elezioni regionali in Sardegna, la strada sembrava spianata, o quanto meno tracciata.

C'era la richiesta implicita di un cosiddetto "campo largo" tra partiti di opposizione, oltre al bisogno di scegliere candidati che rispecchiassero più la società civile. Insomma, più società civile e meno tatticismi da segreterie di partito.

Il momento politico attuale sarebbe favorevole a una scelta di questo tipo. Sul p

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Un tema centrale per la politica italiana è naturalmente il riscaldamento globale. Al riguardo, le notizie per il Paese non sono buone, in particolare in regioni come la Sicilia, dove di recente è stato dichiarato lo stato di emergenza a causa della siccità.

La Sicilia senz’acqua

17 April 2024
La Sicilia senz’acqua
Klara Bakalarova / Shutterstock

Nel film Siccità, del regista Paolo Virzì, si immagina una Roma distopica, molto simile alla città attuale. L'unica differenza è che non piove da tre anni, e i protagonisti si muovono sullo sfondo di una città desertificata.

A costo di sembrare allarmista, devo dire che è un futuro non troppo lontano quello rappresentato dal regista italiano. Guardando oggi alle notizie che arrivano dalla Sicilia, il timore che uno scenario del genere possa essere più vicino di quanto siamo disposti a credere è davvero forte.

A inizio mese, infatti, il presidente della Regione ha chiesto lo stato di emergenza a causa della siccità. A un inverno senza pioggia è seguita una primavera con temperature estive. Per il quarto anno consecutivo, le precipitazioni stagionali sono state sotto la media, e la scarsità di piogge ha colpito anche gli invasi che stoccano l'acqua, come le dighe. A risentirne sono stati pr

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Chiudiamo la nostra puntata con una notizia che riguarda La Repubblica, uno dei più importanti quotidiani italiani. A inizio mese, due eventi tra loro molto diversi hanno colpito il giornale. Vediamo insieme quali.

La Repubblica sfiducia il suo direttore

17 April 2024
<i>La Repubblica</i> sfiducia il suo direttore
MikeDotta / Shutterstock

Era il 1976 quando il giornalista Eugenio Scalfari fondava La Repubblica. Il quotidiano nasceva con una fisionomia ben precisa, in un panorama politico fortemente radicalizzato. Voleva essere la voce di una sinistra laica e liberale, che non si facesse schiacciare dalla tradizione comunista e socialista, o dalla Democrazia Cristiana, principale partito dell'epoca.

La Repubblica diventò ben presto uno dei più importanti giornali italiani, e ancora oggi è il secondo per vendite, subito dopo il Corriere della Sera. Tuttavia, questi numeri non riflettono lo stato di salute effettivo del quotidiano, o lo fanno solo in parte.

A inizio mese, infatti, due eventi molto diversi tra loro hanno colpito il giornale. La data del 6 aprile ha coinciso con il centenario della nascita del fondatore, Eugenio Scalfari, scomparso due anni fa. È stata l'occasione per ricordare il grande impegno professionale de

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.