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26 February 2015

Episode #111

19 February 2015

Episode #110

12 February 2015

Episode #109

5 February 2015

Episode #108

29 January 2015

Episode #107

22 January 2015

Episode #106

15 January 2015

Episode #105

8 January 2015

Episode #104

31 December 2014

Episode #103

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Introduction

Benedetta: Oggi è giovedì 29 gennaio 2015. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian!
Stefano: Un saluto di benvenuto a tutti i nostri ascoltatori! Ciao, Benedetta!
Benedetta: Ciao, Stefano! Ciao a tutti!
Stefano: Allora, di che cosa parleremo oggi? Aspetta, penso di sapere quale sarà l’argomento della nostra prima notizia.
Benedetta: Oh, davvero? Va bene… allora, secondo te, quale sarà il primo argomento che tratteremo oggi?
Stefano: La bufera di neve più spaventosa che abbia colpito il nord-est degli Stati Uniti negli ultimi decenni. Ho ragione?
Benedetta: In realtà, Stefano, la bufera è stata meno terribile rispetto a quanto annunciato dalle previsioni meteorologiche, e… no… non parleremo di questo. Nella prima parte del nostro programma, commenteremo i risultati delle elezioni politiche in Grecia. Poi parleremo della morte del re dell’Arabia Saudita, Abdullah, e del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz. Infine, ricorderemo il leggendario cantante e performer greco Demis Roussos, scomparso domenica scorsa.
Stefano: Un ottimo programma!
Benedetta: Ma continuiamo a presentare la nostra trasmissione. Nel segmento grammaticale del programma vedremo che i verbi avere, essere, dare, stare e sapere presentano un modello di coniugazione irregolare nel congiuntivo presente. Infine, in conclusione della puntata di oggi, esploreremo un’espressione idiomatica italiana legata al mondo della musica: Dare il la.
Stefano: Bene, se non ci sono ulteriori annunci da fare, diamo inizio alla trasmissione!
Benedetta: Certo, Stefano. Perché aspettare un minuto di più! In alto il sipario!

Grecia, il neoeletto primo ministro promette un programma anti-austerity

29 January 2015

Syriza, un partito di sinistra radicale, ha segnato una vittoria storica, domenica scorsa, nelle elezioni parlamentari greche. Il partito ha conquistato il 36,4% dei consensi, ottenendo 149 seggi al Parlamento, mancando la maggioranza assoluta per soli due seggi. Syriza ha formato una coalizione di governo con i Greci Indipendenti, un partito di centro-destra che occupa 13 dei complessivi 300 seggi del Parlamento greco.

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Arabia Saudita, muore re Abdullah

29 January 2015

È morto lo scorso venerdì all’età di 90 anni il sovrano dell’Arabia Saudita, re Abdullah. L’annuncio ufficiale è stato diffuso dalla corte reale alle 2 e 15 minuti del mattino, ed è stato immediatamente seguito da un altro comunicato, nel quale il principe ereditario Salman veniva proclamato re.

Re Salman si è rivolto al suo popolo poco prima di mezzogiorno. La televisione di Stato ha trasmesso un breve messaggio registrato, nel quale è apparso il nuovo re mentre pronunciava alcune parole di cordoglio per la scomparsa del fratellastro. Re Abdullah è stato seppellito in una tomba senza nome, nel modesto cimitero di Oud, a Riyad, un luogo dove riposano anche altri monarchi sauditi. La cerimonia di sepoltura si è svolta secondo la tradizione del wahhabismo, un rigido orientamento dell’islamismo sunnita, praticato in Arabia Saudita.

Re Abdullah aveva governato l’Arabia Saudita dal 2005 fino al

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Superstiti di Auschwitz visitano il campo di sterminio in occasione del 70° anniversario

29 January 2015

Decine di leader provenienti da tutto il mondo si sono riuniti, lo scorso martedì, presso l’ex campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau per celebrare la Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto. I prigionieri di Auschwitz vennero liberati dalle truppe sovietiche il 27 gennaio 1945, esattamente 70 anni fa.

Un gruppo di circa 300 superstiti ha fatto ritorno ad Auschwitz per partecipare alla cerimonia. Nel corso dell’evento sono state recitate alcune preghiere ebraiche e cristiane in memoria delle vittime. I presenti hanno poi acceso delle candele davanti al monumento commemorativo.

Quasi 50 paesi hanno inviato le proprie delegazioni. Diversi eventi commemorativi, inoltre, hanno avuto luogo in tutta Europa e presso il Museo dell’Olocausto in Israele.

Originariamente costruito dalla Germania nazista per la detenzione dei prigionieri politici polacchi, il campo

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Muore il cantante Demis Roussos

29 January 2015

Il cantante e performer greco Demis Roussos è morto il 25 gennaio, all’età di 68 anni. La cerimonia funebre si svolgerà venerdì ad Atene.

Nato in Egitto nel 1946, vi era rimasto fino ai primi anni ‘60, quando i suoi genitori decisero di trasferirsi in Grecia. Demis Roussos aveva fatto parte degli Aphrodite’s Child, un gruppo rock progressivo del quale faceva parte anche Vangelis. Dopo lo scioglimento del gruppo, Roussos intraprese una carriera solista di successo. Nel 1973 salì in vetta alle classifiche in numerosi paesi con il singolo Forever and Ever.

Nel corso della sua lunga carriera, Roussos ha venduto oltre 60 milioni di album in tutto il mondo. Tra i suoi maggiori successi degli anni ‘70 e ‘80, ricordiamo Goodbye e Quand je t’aime. Roussos era inoltre famoso per il suo adattamento vocale della colonna sonora del film del 1981 Momenti di gloria, composta dal suo ami

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Present Subjunctive - Irregular Verbs: avere, essere, dare, stare, sapere

Stefano: Faccio una vita piuttosto regolare e durante la settimana non vado mai a letto troppo tardi. Eppure, non riesco a riposare bene.
Benedetta: È probabile che tu dia troppa importanza a qualcosa che ti innervosisce.
Stefano: Forse hai ragione. È possibile che io sia semplicemente un po’ stressato e che la tensione interferisca con il sonno.
Benedetta: Se ti può consolare… non sei l’unico a soffrire di questo disturbo. Immagino che tu sappia che a farti compagnia sono l’11% degli italiani.

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The irregular verbs of the subjunctive tense - the tense used to express uncertainty, doubt and possibility - for the most part, are the most commonly used verbs in the language. In other words, the verbs that we tend to use in everyday speech, such as avere, essere, andare, all break the regular conjugation pattern of the present subjunctive tense.

In our last lesson, we were introduced to 5 verbs that were irregular in the subjunctive (andare, dovere, venire, uscire, scegliere); in this lesson, we will study 5 more:

Avere

Essere

Dare

Stare

Sapere

...che io

abbia sia dia stia sappia

...che tu

abbia sia dia stia sappia

...che lui/lei/Lei

abbia sia dia stia sappia

...che noi

abbiamo siamo diamo stiamo sappiamo

...che voi

abbiate siate diate stiate sappiate

...che loro/ Loro

abbiano siano diano stiano sappiano

Like our 5 irregular verbs from our last lesson, these 5 verbs do not retain their stems from the infinitive:
È necessario che abbiate pazienza. (avere)
It’s necessary for you (pl.) to have patience.

Spero che tu sappia come usare la lavatrice! (sapere)
I hope you know how to use the washing machine!

Mia madre vuole che io sia dottore, ma io voglio fare il professore di italiano! (essere)
My mother wants me to be a doctor, but I want to be a professor of Italian!

These subjunctive conjugations are not needed if the subject and object of the sentence are the same person:
Spero di avere tempo per fare una doccia!
I hope I have time to shower!

NB: Pay special attention to the subjunctive conjugations of the two Italian main verbs avere and essere, for they will come in handy in the next lesson!

Lastly, for the third person plural conjugations of these verbs (the loro forms), the stress falls on the first syllable/vowel of the word:

abbiano siano diano stiano sappiano

Dare il la

Stefano: Credo che ognuno di noi possegga un singolare rimedio per alleviare i momenti di malumore. Non credi?
Benedetta: Hai dato il la a una conversazione interessante. È vero, io per calmarmi vado a correre, oppure dichiaro guerra agli acari e pulisco casa da cima a fondo.
Stefano: Hai mai provato a sfogare la tua rabbia contro i tappeti? Dicono che farlo con il battipanni sia un ottimo rimedio antistress.
Benedetta: No, ma posso sempre provarci. Tu, invece, cosa fai di particolare?

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Dare il la metaforicamente significa dare il via, fornire lo spunto per una conversazione o un progetto, stabilire il tono giusto per una determinata cosa. In altre parole, significa offrire a qualcuno l’occasione per fare o dire qualcosa.

Nella musica classica moderna il La è la sesta nota della scala musicale di Do e la prima nella scala naturale di La. Per convenzione, il La della terza ottava è la nota musicale utilizzata per dare l’intonazione a un gruppo di musicisti o cantanti che, prima di un concerto, si accordano tutti sul medesimo suono. Dare ai musicisti la nota La, quindi, equivale ad avviare una performance musicale.

Viene spontaneo domandarsi perché, tra tante note, si sia scelto proprio il La per accordare gli strumenti. Bisogna sapere che in Europa il La è una nota conosciuta sin dal tempo degli antichi greci ed è rimasta in vigore nel sistema modale fino all’adozione del più recente sistema tonale, usato soprattutto nei paesi anglosassoni e slavi. Come molti sapranno, in questo sistema le note sono indicate con delle lettere. La scelta di questa nota non è avvenuta, come si potrebbe pensare, semplicemente perché si trovava associata con la lettera A. Bisogna infatti aggiungere che il La possiede un’altezza simile a quella della voce umana.

La locuzione dare il la può essere letteralmente tradotta come: to give the la. In inglese questo insieme di parole non ha alcun significato. Un equivalente semantico più appropriato è dato dalle espressioni: to lead to, to cause to, oppure, to give rise to.

Esempio 1:

L’attentato all’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono di Austria e Ungheria, fu l’evento che diede il la alla prima guerra mondiale. Tuttavia, le radici del conflitto sono da ricercarsi nel più ampio panorama politico ed economico dell’epoca.
The assassination of Archduke Franz Ferdinand, heir to the throne of Austria and Hungary, was the event that led to the First World War. However, the roots of the conflict are to be found in the wider political and economic landscape of the time.

Esempio 2:

Nel romanzo di Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo, è la sete di vendetta a dare il la allo svolgersi dell’azione. Edmond Dantès usa la sua ricchezza per vendicarsi nei confronti dell’uomo che aveva architettato la sua rovina.
In the novel by Alexander Dumas, The Count of Monte Cristo, it is the thirst for revenge that causes the action to unfold. Edmond Dantès uses his wealth to get back at the man who had plotted his downfall.

Esempio 3:

L’altro giorno uno studente che ha lavorato con noi in questi mesi ha presentato una proposta molto interessante. La sua idea ha dato il la a una serie di discussioni che miravano a identificare tutte quelle difficoltà tecniche che potevano ostacolare la realizzazione del progetto.
A student who has been working with us over the past few months presented a very interesting project the other day. His idea gave rise to a series of discussions aimed at identifying all the technical difficulties that could hinder the implementation of the project.

Complete each sentence by conjugation each verb in the present subjunctive.
  1. Penso che tu (essere) pronto per adottare un cucciolo!
  2. Bisogna che (sapere) almeno un po’ di italiano se volete andare in Italia.
  3. Vuoi che ti (dare) il numero del mio dottore? È molto bravo!
  4. Non è giusto che loro (sapere) la risposta corretta in anticipo!
  5. È necessario che noi (stare) attenti se vogliamo imparare!
  6. Sembra che il tuo insegnante di letteratura italiana (essere) un professore molto famoso; tutti lo conoscono!
  7. Spero che tu (avere) ragione!
  8. Il dentista vuole che i suoi pazienti (stare) tranquilli.
  9. Temo che loro (avere) torto; oggi non è il compleanno di Michele!
  10. È assolutamente necessario che qualcuno mi (dare) una mano, altrimenti non potrò costruire questo scaffale!


Fill in the blanks with either the indicative present or the subjunctive present of the verb in the parenthesis.
  1. Spero che il mio esame di storia domani non difficile! (essere)
  2. Ci siamo resi conto che i nostri amici, Giuseppe e Marta, il nostro segreto! (sapere)
  3. I miei genitori sanno che io felice qui a New York, ma vogliono che io a Los Angeles con loro. (essere, stare)
  4. Hai paura che il tuo professore ti un brutto voto? (dare)
  5. È probabile che i ragazzi stanchi; hanno camminato tutto il giorno! (essere)
  6. Giulia mi ha detto che suo figlio non ancora camminare, ma c’è tempo, ha solo 8 mesi! (sapere)
  7. La pianta non cresce se qualcuno non le dell’acqua. (dare)
  8. Credo che Maria paura del tuo cane; è enorme! (avere)
  9. Spero che loro non ancora all’aeroporto. Manca solo un’ora all’inizio della conferenza. (essere)
  10. Ho paura di non il tempo per mangiare prima di andare a scuola! (avere)