| Benedetta: | Oggi è giovedì 2 aprile 2015. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! Ciao Emanuele! |
| Emanuele: | Ciao Benedetta! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! |
| Benedetta: | Nella prima parte del nostro programma oggi parleremo delle elezioni presidenziali che si sono svolte in Nigeria. Parleremo inoltre di una campagna aerea lanciata nello Yemen da una coalizione di paesi arabi. Proseguiremo poi con i risultati di uno studio che individua nell’atto di incrociare le dita un metodo per alleviare il dolore fisico. Infine, a conclusione della prima parte del nostro programma, commenteremo un curioso incidente che ha preceduto una partita di calcio che ha visto in campo le squadre di Argentina ed El Salvador allo stadio FedExField, dove gli organizzatori hanno accolto la squadra di El Salvador suonando l’inno nazionale di un altro paese. |
| Emanuele: | Benedetta, ho sentito bene? Incrociare le dita può alleviare il dolore? |
| Benedetta: | Sì, Emanuele. È il risultato di uno studio molto serio condotto da un team di ricercatori presso una nota università del Regno Unito. |
| Emanuele: | Bene, non vedo l’ora di approfondire questo argomento, allora! |
| Benedetta: | Certo, Emanuele, ma prima dobbiamo presentare la puntata di oggi. Come sempre, la seconda parte del nostro programma sarà dedicata alla cultura e alla lingua italiana. Nel segmento grammaticale, questa settimana, studieremo l’uso del congiuntivo nelle proposizioni indipendenti. Infine, nello spazio dedicato alle espressioni idiomatiche, esploreremo una nuova locuzione italiana: Cercare col lanternino. |
| Emanuele: | Un ottimo programma, Benedetta! |
| Benedetta: | Allora… perché aspettare un minuto di più? Diamo inizio alla trasmissione! |
Lo scorso mercoledì la Commissione elettorale nazionale indipendente della Nigeria ha annunciato la vittoria di Muhammadu Buhari alle elezioni presidenziali. Buhari ha conquistato il 54% dei 29 milioni di voti espressi nel corso del fine settimana, sconfiggendo il presidente in carica Goodluck Jonathan con uno scarto di circa 2 milioni di voti.
Il neo eletto presidente della Nigeria si è impegnato a lavorare con il suo avversario al fine di garantire una transizione pacifica. Buhari, 72 anni, presterà giuramento il 29 maggio. Il nuovo presidente entra in carica in un momento estremamente critico, che vede il paese in lotta contro il violento gruppo islamista Boko Haram. Negli ultimi anni, il gruppo terroristico ha preso d’assalto chiese e moschee, ucciso centinaia di persone e rapito oltre 200 adolescenti da un collegio femminile.
L’instabilità è aumentata in modo progressivo nello Yemen da quando gli Houthi, un gruppo di minoranza sciita, hanno iniziato a guadagnare terreno in tutto il paese. Gli Houthi avevano dato il via alla loro avanzata verso Sanaa lo scorso settembre, conquistando poi il pieno controllo della capitale nel mese di gennaio. A quel punto, il presidente Abdu Rabu Mansour Hadi è stato posto agli arresti domiciliari. Hadi aveva sostituito, nel 2012, Ali Abdullah Saleh, che si trovava alla guida del paese da 33 anni.
Hadi è fuggito all’estero la scorsa settimana, in seguito all’avanzata dei ribelli sciiti verso la città di Aden. A sostegno del presidente è intervenuta una coalizione di 10 paesi che considera Hadi il leader legittimo dello Yemen. Gli alleati, sotto la guida dell’Arabia Saudita, hanno lanciato un’operazione militare, denominata “Decisive Storm”, lo scorso mercoledì.
A una settimana da
Secondo i risultati di una recente ricerca, l’atto di incrociare le dita può alterare il modo in cui il cervello interpreta sensazioni fisiche come il caldo o il freddo, e potrebbe quindi contribuire a ridurre alcune sensazioni dolorose. Lo studio, pubblicato online il 26 marzo scorso sulla rivista Current Biology, è stato condotto da un gruppo di ricercatori della University College London.
Gli autori della ricerca hanno utilizzato un trucco, noto come “illusione della griglia termica”, al fine di creare una sensazione di dolore illusoria. Dopo aver sperimentato una sensazione di calore sul dito indice e sull’anulare, combinata a una sensazione di freddo sul dito medio, i partecipanti all’esperimento dicevano di percepire una sensazione dolorosa sul dito medio. Gli scienziati hanno poi scoperto che il dolore scompariva nel momento in cui i soggetti incrociavano il dito medio con una dell
Oltre 50.000 spettatori hanno assistito, lo scorso sabato, a una partita di calcio amichevole che ha visto in campo le squadre di El Salvador e Argentina. La partita si è giocata nel Maryland, negli Stati Uniti, presso il FedExField, lo stadio che ospita solitamente le partite della squadra di football americano dei Washington Redskins. La squadra argentina, che ha giocato senza Lionel Messi, ha vinto la partita per 2-0, con due goal di Mai Benega e Federico Mancuello.
Com’è consuetudine, prima dell’inizio della partita, sono stati suonati gli inni nazionali dei due paesi. Gli organizzatori, tuttavia, hanno erroneamente trasmesso l’inno dell’Isola di Man, O terra natale, al posto dello storico inno Himno Nacional della repubblica di El Salvador. Durante l’esecuzione dello sconosciuto inno nazionale, i tifosi di El Salvador hanno fischiato disgustati, mentre sul volto
| Benedetta: | Ho un’amica che si chiama Elisabeth e qualche giorno fa mi ha chiesto di tradurle dall’inglese all’italiano un’email per conto di suo padre. |
| Emanuele: | Mi consenta, signora Benedetta! Che questa storia non sia noiosa come quella che mi ha raccontato l’ultima volta! |
| Benedetta: | Signor Emanuele, mi segua con attenzione e non si lagni. |
| Emanuele: | Parli pure, signora Benedetta! |
| Benedetta: | La famiglia di Elisabeth ha origini italiane. Nei primi del Novecento i suoi bisnonni lasciarono il loro paese d’origine e non vi fecero più ritorno. |
| Emanuele: | Va bene, sentiamo come procede questa storia! |
The first of these is an exhortative type of subjunctive, which, as the label states, expresses an exhortation or command:
| Che entri il prossimo! Next! (Literally: Whoever’s next, enter!) |
The example above is that of an indirect command, which usually requires the subjunctive. These types of commands usually begin with che and are usually not aimed at a particular person. We can almost imagine that a subjunctive-trigger verb precedes this che as it would in a normal two-clause subjunctive phrase:
| (Voglio/ordino/esigo) che entri il prossimo! (I want/order/demand) whoever’s next to enter! |
Additionally, the imperative borrows the subjunctive conjugations for the 3rd person singular--which is used for the formal Lei--and plural, and for the 1st person plural noi, since it does not have its own conjugations for these subjects:
| Signora, paghi alla cassa per favore. Maam, pay at the register please. I tuoi compagni di band vadano a prendere gli strumenti! Your bandmates (should) go get their instruments! Vediamo questo film ora che abbiamo tempo! Let’s see this movie now that we have time! |
There are also a couple cases where the subjunctive is used in independent clauses to express disbelief through exclamation:
| Che Mario sia così egoista! Could Mario be that selfish?! Che Maria abbia dimenticato l’appuntamento?! Could Maria have forgotten about her appointment?! |
or even general desires:
| Viva l’Italia! (Long) live Italy! Magari uscisse il sole! I hope the sun comes out! Fossero qui con me! (I wish/If only) they were here with me! |
As you can see, in our second and third “general desire” examples above we use the imperfect subjunctive instead of the present subjunctive. That is because, in the second example, magari can easily be substituted with se solo--which equally captures the speaker’s sentiment--and the use of se triggers the imperfect subjunctive. The third example lacks magari, but the se solo (“if only”) is implied.
| Emanuele: | Lo sapevi che, da diverso tempo, gli storici dell’arte stanno cercando di svelare la vera identità della Gioconda, il celebre dipinto di Leonardo da Vinci? |
| Benedetta: | Certo! E non sai quante ipotesi e congetture sono state formulate in tutti questi anni! Lasciamo stare quest’argomento, è una storia senza un finale. |
| Emanuele: | A me, invece, incuriosisce. Su, parliamone! Ho la sensazione che su quest’argomento tu sia molto informata. Non è così? |
| Benedetta: | Sì! Un tempo cercavo col lanternino tutti gli articoli sulle varie teorie, ma poi mi sono stancata e ho smesso di aggiornarmi. |
| Emanuele: | Sai, quindi, che la maggior parte degli studiosi sostiene che, dietro il volto della Gioconda, si nasconde la nobildonna Lisa Gherardini. |
Una variante di questa espressione, cercarsele col lanternino, è usata con riferimento alle persone che incorrono spesso in una serie di situazioni spiacevoli o complicate.
Sembra che una versione più antica di questa formula idiomatica recitasse “cercare con la lanterna”, riecheggiando un famoso aneddoto giunto sino a noi grazie allo scrittore romano Fedro, il celebrato autore delle Favole. Il protagonista di tale aneddoto, Diogene di Sinope, fu un filosofo dell’antica Grecia. I suoi ammiratori lo reputavano giusto e saggio. Secondo i suoi nemici, invece, era un uomo eccentrico e asociale.
Nel corso della sua vita, Diogene portò alle estreme conseguenze il principio dell’abolizione del superfluo. Secondo il suo pensiero, gli uomini saggi dovevano vivere in modo libero e autonomo, al di sopra dei vincoli imposti dalla società. Diogene si prese gioco del concetto di famiglia e delle norme sul decoro e la convivenza sociale. Una volta, secondo quanto racconta Fedro, Diogene uscì di casa in pieno giorno con una lanterna in mano e l’aria assorta di chi svolge una ricerca attenta e sistematica. Se qualcuno gli chiedeva quale fosse l’oggetto della sua ricerca, lui rispondeva seccato: “cerco un essere umano!”
A livello puramente letterale, l’espressione cercare col lanternino può essere tradotta come: to look around with a small lantern. Tale insieme di parole non ha alcun significato nella lingua inglese. Un equivalente semantico più appropriato si trova nell’espressione: to search high and low.
Quanto alla tendenza di un individuo a mettersi nei pasticci, sintetizzata nella formula idiomatica cercarsele col lanternino, va ricordato che è possibile trasmettere questo concetto in inglese utilizzando l’espressione: to be asking for trouble.
Esempio 1:
Quando sono rientrata, ho trovato la casa completamente in disordine, come se fosse stata colpita da un tornado. Dapprima ho pensato ai ladri, ma poi ho visto mia madre mentre cercava col lanternino il suo orecchino smarrito.When I got home, I found the house in complete disarray, as if it had been struck by a tornado. At first I thought of a burglary, but then I saw my mother searching high and low for her lost earring.
Esempio 2:
Sono centinaia i ricercatori che, in tutto il mondo, cercano col lanternino un rimedio contro il cancro.Hundreds of researchers, worldwide, are searching high and low for a cure for cancer.
Esempio 3:
La mia amica Laura ha collezionato una lunga serie di delusioni amorose, e ora dice che con gli uomini ha chiuso. Ma, tutto sommato, è anche colpa sua: i suoi ultimi fidanzati, neanche andasse a cercarseli col lanternino, erano tutti uomini sposati!My friend Laura has racked up a long series of romantic disappointments, and now she claims she’s done with men. However, all things considered, this is partially her fault: her last few boyfriends, as if she were asking for trouble, were all married men!
- Che Marta (finire) la pasta! Noi abbiamo già mangiato.
- (pulire - noi) la casa prima che arrivi la mamma!
- Signori, (lasciare) le valigie qua.
- Signora Bianchi, (venire) da me sabato prossimo!
- (accomodarsi - Loro) pure!
- Nessuno (uscire) finché non avrò trovato la mia giacca!
- (ascoltare - noi) la lezione attentamente!
- Qualcuno (aiutare) la signora; vuole attraversare la strada!
- Barbara e Marco (fare) la doccia al cane; io l’ho lavato la settimana scorsa!
- Mi (chiamare - Lei) prima delle 8.
- Magari (essere) vero, ma è una bugia!
- (potere) andare d’accordo, tu ed io!
- Magari (avere) tempo per uscire! Ma devo studiare!
- Andare al centro commerciale il sabato pomeriggio?! Neanche (essere) matta!
- Magari il coreografo (scegliere) me!
- Che una bottiglia di vino (costare) così tanto!
- Magari (piovere) un po' questa sera!
- Magari Mario (trovarsi) un buon lavoro, invece di guardare la TV tutto il giorno!
- Che (perdere) le chiavi?!
- Che i tuoi cugini (dimenticare) l’appuntamento?!