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4 June 2015

Episode #125

28 May 2015

Episode #124

21 May 2015

Episode #123

14 May 2015

Episode #122

7 May 2015

Episode #121

30 April 2015

Episode #120

23 April 2015

Episode #119

16 April 2015

Episode #118

9 April 2015

Episode #117

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Introduction

Benedetta: Oggi è giovedì 7 maggio 2015. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian!
Emanuele: Ciao Benedetta! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori!
Benedetta: Nella prima parte del nostro programma oggi parleremo di un controverso disegno di legge sulla sorveglianza digitale che concederà ai servizi di intelligence francesi un ampio margine di manovra allo scopo di monitorare gruppi e individui potenzialmente coinvolti in attività legate al terrorismo. Vedremo poi come la polizia israeliana sia stata recentemente accusata di razzismo e violenza. Più avanti, nel corso della trasmissione, commenteremo un incontro di pugilato che lo scorso sabato, a Las Vegas, ha impegnato sul ring due stelle della boxe, Floyd Mayweather e Manny Pacquiao. E, infine, concluderemo la prima parte del nostro programma con la notizia della nascita di Charlotte, la figlia della coppia reale britannica, il principe William e sua moglie Kate, la duchessa di Cambridge.
Emanuele: Congratulazioni alla famiglia reale!
Benedetta: E congratulazioni soprattutto ai genitori!
Emanuele: Comunque, Benedetta, io non farò le congratulazioni né a Mayweather né a Pacquiao! Lo sai che questo sarebbe dovuto essere “l’incontro di boxe del secolo”?
Benedetta: Sì, lo so! Che ci vuoi fare? Ma… continuiamo a presentare la puntata di oggi. La seconda parte della nostra trasmissione, come sempre, sarà dedicata alla cultura e alla lingua italiana. Nel segmento grammaticale di questa settimana esploreremo l’uso del modo condizionale nelle proposizioni subordinate e, in conclusione, impareremo una nuova espressione idiomatica italiana: Prendere di mira.
Emanuele: Ottimo, Benedetta!
Benedetta: Allora, perché aspettare? Apriamo il sipario!

La Francia consolida il potere dei servizi di intelligence

7 May 2015

Con 438 voti a favore e 86 contrari, martedì scorso, la camera bassa del parlamento francese ha approvato un disegno di legge che concede nuovi poteri alle agenzie di spionaggio. Il nuovo progetto legislativo è stato redatto in seguito a una serie di attentati islamisti che lo scorso gennaio a Parigi hanno causato la morte di 17 persone. Il Senato francese si esprimerà sul progetto di legge nel mese di giugno.

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La polizia israeliana accusata di violenza e razzismo

7 May 2015

Migliaia di ebrei israeliani di origine etiope si sono riuniti a Tel Aviv, domenica scorsa, per manifestare contro il razzismo e la violenza della polizia. A scatenare le proteste è stato un video, diffuso la settimana scorsa, nel quale si vedono due poliziotti nell’atto di picchiare un soldato di colore. Dalle immagini si evince che Damas Pakada, un soldato di origine etiope che al momento dell’attacco aveva indosso l’uniforme, sarebbe stato assalito senza una ragione.

La protesta di domenica si è aperta in modo pacifico, quando i manifestanti hanno bloccato una delle principali arterie della città, ma poi la situazione è diventata violenta nei pressi di piazza Rabin. Secondo la Croce Rossa israeliana, almeno 40 persone, tra cui 23 agenti di polizia, sarebbero rimaste ferite. Una manifestazione di grandi dimensioni si è svolta inoltre giovedì scorso a Gerusalemme, lasciandosi alle spalle

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Mayweather contro Pacquiao: l’incontro di boxe del secolo?

7 May 2015

Lo scorso sabato sera, il campione del mondo in cinque diverse categorie di peso e stella imbattuta del ring, Floyd Mayweather Jr., ha difeso i suoi titoli nel corso di un combattimento con il pugile filippino Manny Pacquiao, presso la MGM Grand Garden Arena di Las Vegas. Mayweather si presentava all’incontro con un record professionale di 47 vittorie e zero sconfitte, mentre il 36enne Pacquiao sperava di rilanciare la sua carriera.

Mayweather ha vinto dopo 12 round, con una decisione unanime dei giudici, migliorando ulteriormente il suo record personale e avvicinandosi allo storico record di 49 vittorie e zero sconfitte, detenuto da Rocky Marciano. Intervistato sul ring dopo l’incontro, Pacquiao si è detto convinto di meritare la vittoria. Mayweather, tuttavia, ha superato il filippino dal punto di vista tattico con uno stile difensivo impeccabile.

I sei anni trascorsi dal momento in cui

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Charlotte è il nome scelto per la royal baby britannica

7 May 2015

Il principe William e sua moglie Kate, la duchessa di Cambridge, hanno presentato ufficialmente al mondo la loro secondogenita. La royal girl ha fatto la sua prima apparizione pubblica davanti all’ospedale St. Mary di Londra. La bambina è nata lo scorso sabato, all’interno dell’ala Lindo dell’edificio, con un peso di 3 chili e 700 grammi. La principessa, che è quarta nella linea di successione al trono, è venuta alla luce meno di tre ore dopo l’arrivo della coppia nell’ospedale londinese.

Nel corso della giornata di lunedì, le truppe dell’artiglieria reale a cavallo hanno esploso alcuni colpi di cannone a salve, sia nella zona di Hyde Park che presso la Torre di Londra, per dare il benvenuto alla nuova arrivata nella famiglia reale. Kensington Palace ha poi annunciato che il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno deciso di chiamare la loro figlia Charlotte Elizabeth Diana. La quinta pronip

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The Conditional Mood in Subordinate Clauses

Emanuele: Lo sapevi che la Sardegna è una terra ricca di cultura e tradizioni molto antiche? Per me è stata una rivelazione!
Benedetta: Suppongo che ora vorresti che ti chiedessi di dirmi come hai fatto questa sorprendente scoperta
Emanuele: Te lo racconto lo stesso! Domenica scorsa ero talmente stanco che sarei rimasto volentieri a casa… ma poi un mio amico mi ha convinto ad accompagnarlo a un evento gastronomico italiano.
Benedetta: Hai fatto bene! A volte finisci per uscire quando preferiresti rimanere comodamente sul divano di casa. Stare in compagnia degli amici, comunque, è sempre piacevole.

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Lately, our lessons have focused on the various uses of the Italian conditional mood, both past and present. In our last lesson, we went over how and when one uses the conditional in independent clauses; now, to wrap it all up, we will investigate the conditions that necessitate the conditional in the subordinate clause of a two-clause sentence.

In Italian, many types of subordinate clauses require the conditional. We will now list these specific cases below, providing examples to see the conditional in action. Keep an eye out for the underlined words in the examples; these words are linked to the conditional verbs. In other words, they are what trigger the conditional verbs in the subordinate clauses.

  1. Indirect Interrogatives: These constructions express hypothetical situations, almost as if one were thinking/wondering out loud.

    Non so che cosa avrei detto al posto tuo.
    I don’t know what I would have said in your shoes.

  2. Causative Clauses: These clauses use the conditional to elaborate on a feeling or action expressed in the main clause.

    Ho scritto a Giovanni perché vorrei convincerlo a partecipare alla manifestazione.
    I wrote to Giovanni because I would like to convince him to attend the rally.

  3. Result Clauses (Consecutive Clauses): With these constructions, the subordinate clause describes the effect of what is expressed in the main clause. (As we can see, talmente and così are often present in the supporting clause).

    Era talmente convinta di avere ragione che non avrebbe mai cambiato idea.
    She was so convinced she was right, that she would have never changed her mind.

  4. Temporal Clauses: These constructions convey a time-related situation; they express the temporal relationship between the two clauses.

    A volte devi uscire quando preferiresti rimanere a casa.
    Sometimes you have to go out when you would prefer to stay at home.

  5. Adversative Clauses: These subordinate clauses refer to events and situations that are opposite to those expressed in the main clause. Common triggers for adversative clauses are mentre (or mentre invece) - while/while instead, quando (or quando invece) - when/when instead, and laddove - whereas.

    Anche quest’anno la giuria ha scelto di premiare uno scrittore affermato, mentre sarebbe stato più saggio scegliere un autore emergente.
    This year again the jury chose to reward an established writer, while it would have been wiser to choose an up and coming author.

  6. Comparative Clauses: A comparative clause introduces a comparison with what is expressed in the supporting clause. Common triggers for the conditional in comparative clauses are (più/meno)... di come, (più/meno)... di quanto.
    Il problema era più complesso di quanto avremmo immaginato.
    The problem was more complex than what we had thought.

  7. Relative Clauses: Relative clauses modify nouns that are presented in the main clause. Usually, the relative pronoun che or chi separate these two clauses.
    Ci sono dei ragazzi che darebbero qualunque cosa per guidare quell’automobile.
    There are boys who/that would give anything to drive that car.

  8. Objective Clauses: These subordinate clauses replace the direct object of a verb in a sentence. As we can see in the example below, the subordinate clause acts as the direct object of the verb penso.

    Penso che dovresti partecipare anche tu alla riunione di condominio.
    I think that you too should participate at the house (condominium) meeting.

  9. Subject Clauses: These subordinate clauses act like the subject complement to the main clause, which in this case is: È ovvio.

    È ovvio che mio fratello avrebbe preferito un ufficio con vista sul giardino.
    It’s obvious that my brother would have preferred an office with a view of the garden.

Prendere di mira

Benedetta: Emanuele, sai che di recente ho letto un articolo molto interessante. Sai qual era l’istituzione presa di mira? Il Politecnico di Milano. Penso che tu conosca quest’università.
Emanuele: Certamente! È un istituto molto rinomato in Italia per l’ingegneria, l’architettura e il design. Beh, quale sarebbe il nocciolo della questione?
Benedetta: Sembra che a scatenare la controversia sia stata la decisione dei vertici dell’ateneo di scegliere l’inglese come lingua di insegnamento obbligatoria.
Emanuele: Interessante! Sarebbe il primo caso in Italia. Dammi un chiarimento! Questo varrebbe per tutti i corsi?

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Prendere di mira significa sottoporre qualcuno a soprusi sistematici. Importunare, tormentare, colpire qualcuno con critiche continue, commenti ostili o allusioni pungenti.

Nella sua forma passiva, la locuzione punta i riflettori sul soggetto che diventa il bersaglio di un certo tipo atteggiamenti o azioni.

Si definisce come “mira” l'atto di concentrare lo sguardo su un bersaglio al fine di colpirlo.

Il verbo italiano mirare deriva dal latino mirari, che significava meravigliarsi, ammirare e poi, nel latino medievale, guardare. Nel linguaggio poetico contemporaneo il verbo mirare è utilizzato nel significato di contemplare, guardare con intensità, spesso con un sentimento di ammirazione. Ad esempio: mirare un’opera d’arte o un bel paesaggio.

Con una sfumatura di significato più pragmatica, il verbo mirare fa riferimento all’uso delle armi, all’atto di stabilire una traiettoria ideale per colpire un bersaglio. A livello figurato, significa avere uno scopo, concentrare la propria attenzione verso una meta specifica, dedicarsi al raggiungimento di un obiettivo.

Una traduzione meramente letterale di questa espressione potrebbe essere: to take of aim. In inglese questo insieme di parole è privo di significato. Un equivalente semantico più appropriato si trova nelle espressioni: to target (someone), to mock (someone), oppure to pick on (someone).

Esempio 1:

Il bullismo nelle scuole è un fenomeno in continua crescita. Spesso i ragazzi prendono di mira alcuni coetanei più deboli con comportamenti violenti di natura fisica e psicologica.
Bullying in schools is a growing phenomenon. Kids often target their weaker peers with acts of violence, both physically and psychologically.

Esempio 2:

Lo sciopero nazionale indetto dal sindacato dei lavoratori sembra prendere di mira una recente proposta del governo di riformare proprio quell’articolo della Costituzione che tutela il diritto al lavoro.
The national strike called by the worker’s union seems to target a recent government proposal to reform the constitutional article that protects the right to work.

Esempio 3:

Con questo nuovo spettacolo, il regista prende di mira la superficialità e il dilettantismo di tanti sedicenti attori che calcano le scene al giorno d’oggi.
With this new play, the director mocks the shallowness and amateurism of many would-be actors who walk the stage today.

Fill in the blanks of the following subordinate clauses with the present conditional conjugations of the verbs in the parenthesis.
  1. Conosco molti bambini che (andare) pazzi per i tuoi giocattoli… e tu non li vuoi?!
  2. Penso che tu (potere) partecipare alla gara.
  3. Mi chiedo se tutti noi (essere) capaci di arrivare in tempo.
  4. Crediamo che a Marco (piacere) visitare Napoli.
  5. Organizzare un viaggio è un’ottima idea perché (migliorare) il morale della nostra squadra.
  6. Io faccio la spesa anche quando (dovere) farla tu.
  7. Ci sono delle ragazze che (fare) qualunque cosa per venire al concerto con me.
  8. Questa sera sono talmente stanca, che (addormentarsi) sul divano.
  9. Sono sicura che Gianluca e Marta . (innamorarsi)
  10. Siamo convinti che Marco (volere) venire in vacanza con noi. Lo invitiamo?!


Fill in the blanks of the following subordinate clauses with the conditional perfect conjugations of the verbs in the parenthesis. (Insert the necessary adverb in between the verbs when indicated.)
  1. Mi chiedo se Marco (appoggiare, mai) una scelta così pericolosa.
  2. Scommetto che Vittorio (assumere) un cuoco specializzato in cucina vegetariana.
  3. Oggi ho pulito la casa io, ma (dovere) pulirla Luca.
  4. La mamma mi ha regalato un pesce, mentre (desiderare) tanto un criceto!
  5. Mi sono appena svegliato, ma (doversi) svegliare 2 ore fa!
  6. Il corso di latino era più difficile di quanto i ragazzi . (immaginare)
  7. Non so cosa (scegliere) io al posto tuo.
  8. Non dubito che ai bambini (piacere) andare allo zoo.
  9. Il film era talmente noioso che (noi) (preferire) fare qualsiasi altra cosa!
  10. Pensavo che (voi) (volere) affittare una casa sulla spiaggia.