| Beatrice: | Oggi è giovedì 11 luglio 2013. Un saluto al nostro pubblico! Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! |
| Alberto: | Ciao amici! Come sempre, cominciamo il nostro programma commentando le notizie della cronaca recente. Poi, ci occuperemo della lingua e cultura italiana. |
| Beatrice: | Ecco le notizie che abbiamo scelto per il programma di oggi. Cominceremo commentando la situazione in Egitto, dove continuano i disordini. Poi parleremo dello schianto di un aereo di Asiana Airlines a San Francisco, dei risultati del torneo di Wimbledon, e, infine, di una relazione dell’ONU che designa il paese sviluppato più grasso del mondo. |
| Alberto: | Grazie, Beatrice! E di che cosa parleremo nella seconda parte della trasmissione? |
| Beatrice: | Il segmento grammaticale del programma sarà dedicato a due verbi speciali: conoscere e sapere. Nel dialogo troveremo molti esempi su questo tema. Concluderemo infine la trasmissione con uno sguardo alle espressioni idiomatiche italiane. L’espressione che abbiamo scelto oggi è Fare faville. |
| Alberto: | Perfetto! Diamo inizio alla trasmissione senza indugiare oltre! |
| Beatrice: | Niente più indugi, Alberto! Andiamo! |
Il presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, lo scorso lunedì ha annunciato un piano per emendare la costituzione ed eleggere un nuovo presidente e un nuovo parlamento entro la metà di febbraio. Nella giornata di martedì Mansour ha nominato un primo ministro e un vice presidente. L’obiettivo di queste tappe è delineare il ritorno del paese alla democrazia dopo il rovesciamento del presidente Mohamed Morsi, avvenuto la scorsa settimana.
Il 6 luglio, il volo 214 dell'Asiana Airlines si è schiantato ed ha preso fuoco in fase di atterraggio presso il San Francisco International Airport. Il Boeing 777 con 291 passeggeri e 16 membri dell'equipaggio a bordo stava arrivando da Seoul, Corea del sud. Due ragazze sedicenni provenienti dalla Cina sono rimaste uccise. 49 persone sono state gravemente ferite e 132 persone hanno riportato ferite minori.
Nella conferenza stampa di domenica, la National Transportation Safety Board ha detto che la velocità dell'aereo era pericolosamente lenta nel momento in cui non c'era abbastanza tempo per correggere l'atterraggio. Il pilota aveva volato da Seoul a San Francisco diverse volte tra il 1999 e il 2004. Ma aveva solo 43 ore di volo in un Boeing 777 ed era assistito da un altro pilota più esperto per l’atterraggio del velivolo.
Questo incidente e' il terzo incidente mortale dell’Asian
Questa domenica Andy Murray ha vinto la finale maschile sconfiggendo il numero uno del mondo Novak Djokovic in tre set 6-4, 7-5, 6-4. La vittoria di Murray e' finita dopo 77 anni di attesa da parte della Gran Bretagna per un campione maschile singolo a Wimbledon. E' la 36-esima volta che un uomo britannico vince il titolo di singolo a Wimbledon - più di qualsiasi altra nazione. Fred Perry è stato l'ultimo uomo britannico a vincere a Wimbledon nel 1936.
Dopo la sua sconfitta con Federer nella finale di Wimbledon 2012, un Murray emotivo disse alla folla "Mi sto avvicinando." Un anno dopo, ci è arrivato. Nel frattempo, Murray ha vinto una medaglia d'oro olimpica sul Centre Court ed ha continuato con il suo primo titolo al Grande Slam agli US Open.
Nel match finale Murray ha mostrato incredibile risolutezza contro il giocatore n° 1 del mondo. Nonostante il finale 4-1 e 4-2 nel secondo
Secondo un nuovo rapporto dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura il Messico è il paese sviluppato più grasso del mondo. Quasi un terzo degli adulti messicani, il 32,8%, sono considerati obesi. Il Messico infatti ha tolto il primato agli Stati Uniti, dove il 31,8% degli adulti sono considerati obesi.
Oltre il 70% dei messicani adulti è oggi in sovrappeso. Nel 1989 meno del 10% degli adulti in Messico aveva problemi di peso.
Il rapporto dell’ONU non include dati a proposito delle Samoa Americane, in passato catalogate come il paese più grasso del mondo. Secondo un rapporto redatto dall’Organizzazione mondiale della sanità nel 2010, quasi tutti gli abitanti di questa isola del Pacifico (95%) erano in sovrappeso. All’estremo opposto della scala si colloca il Giappone, il paese sviluppato più magro del mondo. Soltanto il 4,5% degli adulti giapponesi
| Alberto: | Beatrice, conosci il Sovrano Ordine di Malta? |
| Beatrice: | Certo che lo conosco. Perchè mi fai questa domanda? Tu non lo conoscevi? |
| Alberto: | Senti questa… Mentre chiacchieravo con un mio amico, ad un certo punto, lui mi ha confessato che faceva parte di quest’ordine. Ovviamente, io, non lo conoscevo. |
| Beatrice: | Interessante! Gli hai chiesto qualcosa? Cosa sei venuto a sapere? |
| Alberto: | Beh, sono venuto a sapere che questo è un ordine molto antico. Ti rendi conto che i suoi membri erano cavalieri che combattevano le crociate? |
- In English, there is only one verb meaning to know; Italian, however, has two, which have three variable meanings. Following are tables showing their conjugations in the present indicative and their respective meanings.
Conoscere
Sapere
io conosco io so tu conosci tu sai lui/lei/Lei conosce lui/lei/Lei sa noi conosciamo noi sappiamo voi conoscete voi sapete loro conoscono loro sanno - conoscere --> to be acquainted or familiar with someone, something, or some place; to meet.
Conosci la sorella di Francesco?
Do you know Francesco’s sister?
Abbiamo conosciuto il sindaco di Firenze.
We met the mayor of Florence.
Bernardo conosce bene la città.
Bernardo knows the city well.
Ho voglia di conoscere il sistema scolastico italiano.
I want to get to know the Italian scholastic system.
Conosco l’italiano.
I know Italian.
Conoscere altre lingue è una sfida che vale la pena.
Knowing other languages is a challenge that is worth the effort. - sapere --> to know facts, to have knowledge; to find out.
Mi sa dire dov’è la Piazza di Spagna?
Can you tell me where the Piazza Spagna is?
I miei genitori non sanno stare zitti.
My parents don’t know how to be quiet.
Sai riparare una bicicletta?
Do you know how to fix a bicycle?
Sai cosa potremmo fare?
Do you know what we could do?
Abbiamo saputo che Marco ha tradito Pia.
We found out that Marco cheated on Pia.
So l’italiano.
I can speak Italian.
Non lo so.
I don’t know.
Sai che ore sono?
Do you know what time it is? - sapere + infinitive --> to know how to do something, to be able to do something.
Non sappiamo cantare; siamo stonati!
We can’t sing; we’re tone deaf!
La bambina sa nuotare.
The child can swim.
- conoscere --> to be acquainted or familiar with someone, something, or some place; to meet.
- As you can see from some of the above examples, conoscere and sapere differ in their meanings when conjugated in the passato prossimo. They also take on meanings that differ from each other in the imperfetto. Take a look at the following examples.
Conoscere
Conoscevo un professore di matematica.
I knew a professor of mathematics.
Una volta conoscevamo tempi più felici.
We once knew happier times.
Avete conosciuto qualche persona interessante?
Did you meet any interesting people?
Non ho mai conosciuto una persona più cretina!
I have never met a more imbecile person!Sapere
Non sapevo che fosse tua sorella.
I didn’t know she was your sister.
Lo sapevate che è un sito UNESCO?
Did you know it is a UNESCO site?
Sapevamo che il progetto stava per fallire.
We knew the project was going to fail.
Ho saputo che sei finito a Londra.
I found out that you ended up in London.Lo ha saputo ieri.
She found out yesterday.
NB: The phrase venire a sapere di/che is frequently used to mean to come to know; to find out; to hear about. It is almost always used in the past tense.Sono venuta a sapere che avevi perso il lavoro.
I heard you [had] lost your job. - Sapere also has an alternative meaning when used with the preposition di: to taste like, to have a flavor, to smell like.
Questa zuppa non sa di niente.
This soup has no flavor.
Sa di cipolla.
It smells like onion.
NB: The verb to taste is assaggiare.Hai assaggiato le lasagne? Sono buonissime!
Have you tasted the lasagne? They’re great!
| Beatrice: | Alberto, lo sai cosa mi è capitato di vedere in TV di recente? Il famoso film italiano, Il Postino. |
| Alberto: | Bello! Lo sceneggiatore e attore Massimo Troisi, ha fatto faville con questo film. In che canale lo hai visto? |
| Beatrice: | L’ho scovato in una emittente locale di film stranieri indipendenti. Questo film è del 1994, ed è stata una bella sorpresa scoprire che ancora viene trasmesso. |
| Alberto: | Non ci vedo nulla di strano, questo è un film che ha fatto faville in passato, anche a livello internazionale. |
La favilla è una piccola fiamma o scintilla, che si stacca dal fuoco e poi si spegne. Quindi fare faville, in altre parole significa fare scintille.
Fare faville in inglese può essere tradotta letteralmente come “to make sparks” oppure “to sparkle”. Anche se queste frasi sono molto simili nel loro significato, non sono molto comuni in inglese. La frase, “to make a splash”, invece, è molto comune e viene usata in modo molto simili alla frase, fare faville.
Esempio 1:
Stasera con questo nuovo abito rosso, farò faville.This evening with this new red dress, I will make a splash.
Esempio 2:
Giorgio si è esibito a teatro, e ha fatto faville.Giorgo performed at the theater, and he made a splash.
Esempio 3:
In questa stagione calcistica, la Juventus sta facendo faville.In this soccer season, the Juventus is making a splash.
- Chi come si chiama il professore? (sa / conosce)
- Mia madre mio padre cinquanta anni fa. (ha saputo / ha conosciuto)
- Non bene Genova. (so / conosco)
- Quando che Mario si è trasferito? (hai saputo / hai conosciuto)
- Non che Paolo fosse avvocato. (sapevamo / conoscevamo)
- Quando era più giovane tanti politici. (sapeva / conosceva)
- Non cucinare; mangiano spesso da me! (sanno / conoscono)
- che tipo di negozio è? (sai / conosci)
- Vorresti l’autore del libro? Lo bene! (sapere / conoscere ; so / conosco)
- Giancarlo non questo quartiere. (sa / conosce)
- - Sara, perché è venuta poca gente alla riunione?
- che c’era un’altra riunione allo stesso orario. - - Ragazzi, una buona pizzeria qui vicino?
- che ce n’è una in via VII Gennaio. - La mia amica Alessandra lavora per un negozio che vende articoli da cucina, ma non cucinare! Per fortuna, tante persone che l’invitano a cena!
- Mia nonna mio nonno da quarant’anni, ma non ancora di quale squadra è tifoso!
- Io non il marito di Enrica, ma che fa l’ingegnere a Milano.
- - Vittoria, che ore sono? - Non lo ...