| Benedetta: | È giovedì 18 aprile 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian. Un saluto a tutti i nostri ascoltatori. Ciao Stefano. |
| Stefano: | Ciao Benedetta. Ciao a tutti! |
| Benedetta: | Inizieremo la puntata di oggi, parlando del devastante incendio scoppiato nella cattedrale di Notre Dame a Parigi, una delle costruzioni gotiche più celebri del mondo. Poi, continueremo con la notizia dell’arresto di Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, avvenuto la scorsa settima a Londra. Come di consueto la terza notizia riguarderà il mondo della scienza, della tecnologia, o della medicina. Oggi, vi parleremo della prima foto mai scattata a un buco nero, pubblicata la scorsa settimana. Infine, per concludere la prima parte della nostra trasmissione, vi racconteremo una vicenda dai toni più leggeri, che riguarda la dichiarazione del governo svizzero di non considerare il caffè un alimento essenziale alla sopravvivenza umana. |
| Stefano: | Il caffè non è essenziale alla sopravvivenza umana?!!! Come si fa a considerare questa storia una vicenda leggera e spensierata, Benedetta? Mm… il governo svizzero si sta mettendo contro l’intero mondo civile! |
| Benedetta: | Sono sicura che avremo un’interessante discussione su questo argomento, ma ora dobbiamo andare avanti. La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento grammaticale, vi mostreremo alcuni usi del futuro anteriore. |
| Stefano: | Nel dialogo parleremo della condizione dell’agricoltura in Italia, un settore che vale più di 100 milioni di euro, ma che, purtroppo, risente della pesante crisi economica degli ultimi anni. |
| Benedetta: | È un vero peccato, Stefano! Non si investe abbastanza nel settore seconde me. Il nostro è il paese con il maggior grado di biodiversità. Pensa che da solo il nostro Paese ospita la metà delle specie vegetali e un terzo di quelle animali. |
| Stefano: | La nostra agricoltura dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’Europa, invece al momento ne è il fanalino di coda… |
| Benedetta: | Già! Ne discuteremo tra un attimo, Stefano. Adesso è il momento di introdurre il nostro secondo dialogo. L’espressione che abbiamo scelto questa settimana è “Non capire un cavolo”. Avremo un’interessante discussione sul dialetto romanesco e… |
| Stefano: | Si dice dialetto romano o romanesco? Me lo sono sempre chiesto… |
| Benedetta: | Si può dire in entrambi i modi, ma sarebbe più corretto parlare di dialetto romanesco, dal momento che si tratta di una “parlata”, più che di un dialetto. |
| Stefano: | Che cosa vuoi dire? |
| Benedetta: | A differenza di dialetti come il toscano, il genovese, il napoletano… il romanesco è una vera e propria lingua con le sue regole grammaticali e lessicali. |
| Stefano: | Io conosco un po’ di romanesco. Vuoi sentire qualche espressione tipica? |
| Benedetta: | Magari tra un attimo. Adesso è tempo di dedicarci alle notizie della settimana! |
| Stefano: | Hai ragione! In romanesco si direbbe: “S’è fatta na certa! Su il sipario! |
Lunedì un enorme incendio ha devastato la storica cattedrale di Notre Dame a Parigi, causando danni significativi alla struttura e suscitando il cordoglio di tutta la città. Nessuno è rimasto ucciso durante il rogo, ma un pompiere e due agenti di polizia sono rimasti feriti.
Giovedì scorso, Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, è stato espulso dall’ambasciata dell’Ecuador di Londra ed è stato arrestato. Gli Stati Uniti hanno intenzione di accusare Assange di aver cospirato per violare una rete informatica del governo, al fine di ottenere documenti riservati militari e diplomatici. Nel 2010, infatti, Wikileaks aveva pubblicato centinaia di migliaia di documenti classificati.
Il 47enne attivista australiano, ha vissuto nell’ambasciata londinese dell’Ecuador dal 2012, cercando, così, di evitare l’estradizione in Svezia, dove pendevano su di lui accuse di violenza sessuale, nel frattempo decadute. L’ex presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, aveva concesso ad Assange asilo, che, però, Moreno, l’attuale presidente, gli ha revocato giovedì scorso, definendolo “insostenibile e non più valido”. In una recente intervista rilasciata a un quotidiano, Moreno ha anc
Mercoledì scorso, gli astronomi hanno svelato la prima immagine mai pubblicata di un buco nero, un’impresa che gli scienziati finora avevano pensato fosse impossibile. La foto consentirà agli studiosi di comprendere meglio uno dei fenomeni più misteriosi dell’universo.
Il buco nero si trova al centro della galassia “Messier 87”, che dista circa 55 milioni di anni luce dalla Terra. Lo scatto mostra un alone di luce con al centro il buco nero, una zona dello spazio dove il campo gravitazionale è così intenso da non lasciar sfuggire nulla. A catturare la prima immagine del buco nero è stato il telescopio Event Horizon, una rete di otto radiotelescopi situati in Spagna, Messico, Cile, Antartide e Stati Uniti, con la collaborazione di 200 scienziati di 20 paesi diversi.
I buchi neri furono previsti per la prima volta da Albert Einstein attraverso la teoria della relatività. Gli astronomi da all
La scorsa settimana il governo svizzero ha dichiarato di voler abolire il piano di stoccaggio del caffè, da usare in caso di emergenze nazionali, perché non è un bene di prima necessità e non è essenziale per la sopravvivenza. Il Paese ha accumulato scorte di caffè per decenni insieme a quelle di zucchero, riso e altri alimenti di base.
In una nota il governo ha spiegato che il caffè “non è essenziale alla vita” e che non avendo quasi nessuna caloria “dal punto di vista fisiologico non ha vantaggi nutrizionali”. In base al piano governativo, entro il 2022 terminerebbe l’obbligo di fare scorte di caffè. Da quel momento in poi, le 15 compagnie obbligate a conservare scorte di caffè potranno attingere dalle loro riserve d’emergenza.
L’organizzazione che supervisiona il piano di stoccaggio svizzero ha chiesto al governo di riconsiderare la sua posizione, dichiarando che “non si rende giustizia
| Stefano: | Recentemente ho letto un articolo che parla delle innovazioni tecnologiche utilizzate nei vari paesi europei, per migliorare la produttività e la sostenibilità delle coltivazioni. Il settore agricolo in Italia per certi versi è all’avanguardia, ma per altri… |
| Benedetta: | Non ne sono stupita. Sono tanti i settori italiani che soffrono a causa della crisi economica e dell’arretratezza delle infrastrutture. |
| Stefano: | Purtroppo hai ragione! L’articolo, di cui ti ho parlato poco fa, sostiene che l’Italia nel settore agroalimentare non riesce più a tenere il passo della maggior parte di molti paesi europei. |
| Benedetta: | È una conseguenza inevitabile, Stefano! Solo quando l’Italia avrà superato la crisi economica, si potranno fare confronti con paesi ricchi come la Francia, la Germania, l’Inghilterra, l’Olanda, che ogni anno registrano un volume d’affari tre o quattro volte superiore a quello del nostro Paese. |
- The futuro anterior expresses the anterior temporality of an event with respect to another future event. In simpler terms, the futuro anterior tells us about events that will have taken place before other events in the future.
Quando Laura arriverà alla stazione, i ragazzi saranno già partiti.
When Laura arrives at the station, the boys will have already left.
Entro le 17 avremo completato il lavoro.
By 5pm, we will have completed the job.
Quando avrò sentito la sua versione dei fatti, ti racconterò tutto.
Once I’ve heard his side of the story, I’ll tell you everything. - Like the simple future, the futuro anterior can also be used to express probability or suppositions. Unlike the simple future, which expresses probability in the present, the futuro anterior expresses probability in the past.
Ha spento il portatile. Avrà finito il saggio prima di uscire.
She turned off the laptop. She probably wrote the essay before going out.
Si sarà fatto la doccia senza togliersi le scarpe!
He must have showered without taking off his shoes!
Se non è ancora arrivata, avrà avuto una buona ragione.
If she isn’t here yet, she must have had a good reason. - Like the simple future, the futuro anterior is also used after se and quando, as well as other conjugations of time, including appena, non appena, and finché. In these cases, the verb in the main clause must either be in the future tense or the imperative.
Quando avremo finito, andremo a prendere Carlo.
When we’ve finished, we’ll go get Carlo.
Appena ti avrà chiamato, fammi sapere.
As soon as he’s called you, let me know. - In contemporary spoken Italian, the simple future often replaces the futuro anterior in both the main and subordinate clauses. More often than not, relationships of anteriority between two events happening in the future are not made explicit.
Appena partirà, telefonerà a sua madre.
As soon as he leaves, he will call his mother.
Quando ti metterai la giacca, partiremo.
When you put on your jacket, we will leave.
NB: The futuro anterior is often replaced with the passato prossimo in spoken language.
Quando sei arrivato da Paolo, mi chiami?
Quando sarai arrivato da Paolo, mi chiamerai?
When you’ve arrived at Paolo’s, will you call me?
| Benedetta: | La scorsa settimana mi trovavo a Roma e ho sentito un’espressione molto curiosa, che non mi era mai capitato di sentire prima. |
| Stefano: | Scommetto che era in dialetto! Mio nonno era romano e me l’ha insegnato un po’. Se me la ripeti, forse te ne posso svelare il significato! |
| Benedetta: | Mentre passeggiavo tra le bancarelle del mercato di Porta Portese, una venditrice ha urlato: “Me sembri er faro der Gianicolo”. |
| Stefano: | L’ha detto rivolta a te? |
| Benedetta: | No! A un uomo che mi stava vicino, che indossava un eccentrico cappello a strisce gialle. Anche se non capisco un cavolo di dialetto romano, ho intuito che doveva trattarsi di una battuta, perché l’uomo si è messo subito a ridere. |
È interessante scoprire come questo ortaggio sia riuscito a entrare nel linguaggio comune e oggi sia presente in moltissimi modi di dire. Essendo una pianta di limitato valore commerciale, il cavolo è divenuto sinonimo di cose insignificanti o senza valore. Inoltre, per la sua assonanza eufemistica con il termine popolarmente usato per indicare l'organo genitale maschile, alla parola è associata una connotazione scurrile.
La parola italiana cavolo deriva dal greco antico kaulós (καυλός), che significa stelo. Nell’antichità a questa pianta venivano associate proprietà afrodisiache e se ne consigliava l’uso agli uomini con poco appetito sessuale. Nel tempo, il cavolo ha perso la sua reputazione taumaturgica per divenire, invece, un oggetto che è consigliabile non evocare e, soprattutto, sognare. Sognare un cavolo, infatti, è un atto associato a una situazione di tristezza e sfortuna.
Se volessimo tradurre letteralmente l’espressione non capire un cavolo, scriveremmo: to not understand a cabbage. Questo insieme di parole non ha alcun significato nella lingua inglese. Una traduzione più appropriata di questa locuzione è offerta dalle espressioni: to not understand a thing, oppure, to not have a clue.
Esempio 1:
Tuo figlio non la smette di piangere. Sta cercando di dirmi qualcosa, ma non capisco un cavolo. Potresti venire un attimo qui a sentire quello che vuole?Your son won't stop crying. He's trying to tell me something, but I don’t understand a thing. Could you come over here for a moment and tell me what he wants?
Esempio 2:
Ieri mi è arrivata una lettera dell’agenzia delle entrate. Non capisco un cavolo. Mi faresti il favore di leggerla tu?Yesterday I received a letter from the income revenue authority. I don’t understand a thing. Could you do me a favor and read it?
Esempio 3:
Questa mattina ho letto un articolo sulla riforma fiscale del governo in tema di proprietà immobiliari. Devo ammettere che non ho capito un cavolo su come e quando si dovranno pagare queste nuove tasse.This morning I read an article about the government’s tax reform package on real estate. I must admit that I don’t have a clue as to how or when we’ll be required to pay these new taxes.
- Quando tu il nuovo libro di Andrea Vitali, me lo ? (finire, prestare)
- Se la riunione non un esito positivo, noi condurre altre discussioni. (raggiungere, dovere)
- La porta del loro appartamento è aperta - loro di chiuderla. (dimenticare)
- Domani io e Daniele al mare. (andare)
- Tra cinque giorni tu e Simone già per il Giappone. (partire)
- Mi dici che Fabrizio non ha superato l’esame, allora... non abbastanza! (studiare)
- Quando Gaia e Edoardo , per andare al cinema. (cenare, uscire)
- Se poi tu per il risotto, io lo pure. optare, (prendere)
- Dopo che se ne , io ti . (andare, telefonare)
- Quando Aldo , noi con lui. (calmarsi, parlare)
| finire, fare, andare, controllare, andare, uscire, partire, essere, lasciare, scrivere, uscire, riparare, dare, tornare, cercare, potere |
- Dopo che tu il codice, lo per non dimenticarlo di nuovo.
- Dario per Palermo quando definitivamente Marta.
- Massimo, a che ora sabato sera?
- Io ti una spiegazione quando di darmi almeno una risposta.
- Se non ti sbrighi, non mai tutto questo lavoro.
- Pensi che domani a quest’ora Marta ancora a Bologna o a Napoli?
- Ragazzi, in Francia o in Spagna quest’estate?
- Quando il tecnico mi il MacBook, scaricare il nuovo OS.
- Cosa da grande, Gaia?
- Lunedì prossimo, prima a cena da mia madre, poi con mia sorella.