| Benedetta: | È giovedì 2 maggio 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Oggi con noi c'è un mio caro amico che studia l'Italiano! Si chiama Renzo. |
| Renzo: | Ciao Benedetta. Grazie per l'ospitalità! Ciao a tutti! |
| Benedetta: | Nella prima parte del nostro programma parleremo di attualità. Inizieremo con i risultati delle elezioni, che si sono tenute domenica scorsa in Spagna. Proseguiremo, poi, con la notizia della sparatoria, avvenuta in una sinagoga degli Stati Uniti. In seguito, discuteremo i dati, raccolti nel Gallup Global Emotions report di quest’anno. Per finire, vi parleremo di una nuova struttura alberghiera piuttosto bizzarra, realizzata nello stato dell’Idaho. |
| Renzo: | Mm… che cos’ha di strano questo albergo, Benedetta? |
| Benedetta: | Abbi pazienza, Renzo. Ne discuteremo tra un attimo. La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento grammaticale, vi illustreremo l’uso delle preposizioni. Nel dialogo vi racconteremo di un mezzo di trasporto famosissimo, che ha attraversato e, a suo modo, scandito i momenti cruciali della storia italiana sino a oggi. Sto parlando della mitica Ape, il moto furgoncino a tre ruote, nato dal genio creativo di Enrico Piaggio e Corradino D’Ascanio, l’ingegnere che progettò nel 1946 la Vespa. |
| Renzo: | L’Ape ha avuto da subito un successo strepitoso. Artigiani e piccoli imprenditori furono i primi a innamorarsi dell’Ape Piaggio, rendendolo in breve un veicolo vendutissimo. Negli anni Cinquanta, infatti, per città e campagne italiane scorazzavano sciami di questi veicoli con i nomi delle ditte sui cassoni. |
| Benedetta: | Un successo che continua anche oggi, non solo in Italia, dove ha conquistato anche il pubblico più giovane, grazie alla nascita di una nuova serie di modelli coloratissimi e super accessoriati, ma anche in tutto il mondo. |
| Renzo: | Sapevi che anche Valentino Rossi, il famosissimo campione di moto GP, è un estimatore dell’Ape? Pensa che da ragazzino correva per le vie di Tavullia, la sua città natale, con la sua Ape Car. |
| Benedetta: | Sì! Ho letto che, all’epoca, con la sua Ape Valentino faceva letteralmente disperare la polizia locale! Adesso però, è il momento di introdurre il nostro secondo dialogo. L’espressione che abbiamo scelto questa settimana è “Drizzare le orecchie” |
| Renzo: | Nel dialogo parleremo del Barolo, una rinomatissima qualità di vino, punta di diamante della produzione vinicola piemontese e italiana. |
| Benedetta: | A proposito di vini, ho letto di recente che l’Italia vanta quasi 500 diverse tipologie di vitigni sul suo territorio e che è il paese con la più ampia e diversificata produzione di vino al mondo. |
| Renzo: | È vero! L’Italia è un paese privilegiato per quanto riguarda la produzione di vino, grazie alla sua posizione, al microclima temperato, l’influenza del Mediterraneo e la conformazione del suo territorio. Non a caso è leader mondiale nella produzione di vini di qualità. |
| Benedetta: | Secondo te, quali sono i vini italiani migliori? |
| Renzo: | Mm… fammi pensare. Al primo posto metterei i vini rossi del Piemonte e della Toscana come il Barolo, il Barbaresco, il Brunello, l’Amarone e il Chianti. Poi i bianchi corposi e strutturati del Sud Italia come il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo. E poi gli spumanti della Franciacorta, i passiti siciliani e... |
| Benedetta: | Ok, basta, basta… ho capito che hai davvero tantissime cose da dire sul vino! Non vedo l’ora di sentirle tutte, ma adesso è tempo di dedicarci alle notizie della settimana. Su il sipario! |
Domenica scorsa, il Partito socialista, attualmente al governo in Spagna, ha vinto le elezioni generali anticipate con il 29 per cento dei voti, guadagnando 123 dei 350 seggi del Parlamento spagnolo. Anche il partito anti-immigrazione e ultranazionalista Vox è cresciuto, ottenendo 24 seggi. Sarà il primo partito di estrema destra a entrare in parlamento dalla fine degli anni settanta.
Domenica scorsa, un ragazzo di diciannove anni ha fatto fuoco in una sinagoga, vicino a San Diego in California, uccidendo una persona e ferendone altre tre. La sparatoria, avvenuta durante l’ultimo giorno della Pasqua ebraica, ha avuto luogo a sei mesi esatti dalla strage in una sinagoga di Pittsburgh, in Pennsylvania, dove un uomo armato uccise undici persone e ne ferì sette.
La sparatoria di sabato rientra nella tipologia degli attacchi antisemiti, il cui numero oggi sfiora livelli storici. In uno studio, pubblicato martedì scorso dalla Lega Anti-Diffamazione, un’organizzazione ebraica statunitense, le violenze fisiche contro gli ebrei sarebbero più che raddoppiate tra il 2017 e il 2018. Lo scorso anno, solo negli Stati Uniti, ci sono stati ben 1.879 casi di aggressione, persecuzione e vandalismo contro gli ebrei e le istituzioni ebraiche, il terzo numero più elevato di episodi di viol
Secondo il rapporto Gallup, la rabbia, la preoccupazione e la tristezza sono ai massimi storici nel mondo
Lo scorso giovedì, la società di ricerca americana Gallup ha pubblicato l’edizione 2019 dell’annuale “Global Emotion report”. Nello studio di quest’anno sono stati riscontrati livelli record di emozioni negative. La popolazione mondiale soffrirebbe, infatti, per il 22 per cento di rabbia, per il 24 per cento di tristezza e per il 39 per cento di preoccupazione.
Il rapporto, basato sulle interviste di oltre 150.000 persone, appartenenti a 142 paesi diversi, ha rilevato che il punteggio combinato delle varie emozioni negative come lo stress, la rabbia, la preoccupazione, la tristezza e il dolore è in generale il più alto mai registrato sinora. Il Ciad, la Nigeria e la Sierra Leone sono i paesi con il livello di esperienze negative più alto. Sebbene nessuna nazione europea figuri tra le prime dieci posizioni in classifica, l’Italia e la Spagna sono risultati i paesi più arrabbiati d’Europa,
A partire dal mese prossimo, i turisti in visita negli Stati Uniti avranno un nuovo motivo per visitare lo stato dell’Idaho: soggiornare in una “patata” gigante da 6 tonnellate. La scorsa settimana, sul popolare sito Airbnb è apparso per la prima volta un annuncio riguardante “la Grande Patata dell’Idaho hotel”.
L’alloggio, che non è una vera patata, ma una costruzione di acciaio, plastica e cemento con le fattezze di una patata all’interno misura 336 piedi quadrati, circa 31,2 metri quadrati. L’albergo, situato in un terreno a 25 miglia da Boise, la capitale, affaccia su una vicina catena montuosa. All’interno della struttura si trova un ampio letto, due poltrone, un caminetto e un piccolo frigorifero. C’è l’elettricità, ma non la TV e il WiFi. Il soggiorno in questo hotel costa 200 $ a notte, l’equivalente di 179 euro.
Prima di essere convertita in una struttura alberghiera, la patata
| Benedetta: | Domenica scorsa ero a Lucca, per visitare la città e mi sono imbattuta nel raduno dei proprietari dell’Ape, il noto motofurgoncino a tre ruote della Piaggio. |
| Renzo: | Che evento curioso! Immagino che l’evento abbia richiamato molti appassionati e curiosi! |
| Benedetta: | Puoi dirlo forte! Non mi era mai capitato di assistere a un raduno prima d’ora e devo dire che è stato piuttosto divertente. C’erano tantissimi modelli di Ape, tutti tirati a lucido, neanche fossero auto di lusso! |
| Renzo: | Se l’avessi saputo, non mi sarei perso l’opportunità di ammirare tutte quelle Ape car! È un veicolo che mi ha sempre affascinato, per il suo essere da cinquant’anni il simbolo dei lavoratori italiani. |
| Benedetta: | Hai perfettamente ragione! Se ricordo bene, la produzione del veicolo è iniziata negli anni Cinquanta. |
- The Prepositions
- The most frequently used prepositions in Italian are as follows:
di --> of, from a --> to, at da --> from in --> in, to con --> with su --> on per --> for tra (fra) --> between, among - Some of the above prepositions combine with definite articles when they precede them, making a special form of the preposition called a preposizione articolata (articulated preposition). Following is a table showing which prepositions combine with articles and how they do so.
il
lo
la
l’
i
gli
le
di del dello della dell’ dei degli delle a al allo alla all’ ai agli alle da dal dallo dalla dall’ dai dagli dalle in nel nello nella nell’ nei negli nelle su sul sullo sulla sull’ sui sugli sulle con col coi
NB: The preposition con only combines in two instances.
Examples:Incontriamoci al caffè nell’aeroporto.
Let’s meet at the café in the airport.
Ha mangiato alle 13.00.
She ate at 1pm.
Avete preso in prestito dagli studenti questo libro?
You borrowed this book from the students?
L’ho visto sul serio!
I saw it for real!
Mostra interesse sullo stato dei fatti.
He shows interest for the state of things.
Quella ragazza col cuore infranto.
That girl with the broken heart.
- The most frequently used prepositions in Italian are as follows:
- Uses
Prepositions are used in many idiomatic expressions (some of which you can see above!), which must be learned individually. Following are some general rules for the use of some prepositions, along with more idiomatic expressions.- Place
- The preposition a is usually used before the names of cities.
Vivo a Roma.
I live in Rome.
Andiamo a Perugia.
We are going to Perugia. - The preposition in is used with unmodified geographical names, such as the names of states, provinces, and countries.
Giulia va in Francia.
Giulia is going to France.
Andiamo a sciare in California.
We’re going skiing in California.
NB: The grammar rules of traditional Standard Italian require the use of the articulated preposition before masculine geographical names, but in contemporary Italian the tendency is to use the simple preposition in before all geographical names.Il mio amico vive in (nel) Canadà.
My friend lives in Canada.
Tra poco vanno in (nel) Giappone.
In a little bit they’re going to Japan. - The preposition in is used before unmodified places as well as rooms of a house. See the following list of common expressions.
in banca --> in, at, to the bank in bagno --> in, to the bathroom in biblioteca --> in, at, to the library in campagna --> in, to the country in città --> in, to the city / downtown in centro --> in, at the city center / downtown in chiesa --> in, to the church in cucina --> in the kitchen in giardino --> in, to the garden in montagna --> in, to the mountains
When these places are modified, however, use in + article. Observe the following differences.Andiamo in chiesa la domenica.
We go to church on Sundays.
Andiamo nella chiesa di San Pietro.
We are going to St. Peter’s church.
NB: Some exceptions to this rule are a casa, al mare, and a teatro.Luisa va a casa.
Luisa is going home.
A noi piace andare al mare.
We like going to the beach.
- The preposition a is usually used before the names of cities.
- Time
- Before months, you may use either in or a. Before seasons, use either in or di (often elided in front of inverno and estate).
Sono nata in (a) Novembre.
I was born in November.
Il tempo è bello d’estate.
The weather is nice in the summer.
In primavera piove molto.
In the spring it rains a lot.
NB: When the month or season is modified use the articulated form of in.È successo nell’ottobre del 1980.
It happened in October 1980.
L’ho visto nell’inverno del 2003.
I saw him in the winter of 2003. - Before time, use the articulated forms of a or da in the feminine plural (except for one o’clock).
Lavoro dalle 8 alle 17.
I work from 8 to 5pm.
Partiamo all’1.
We’re leaving at 1.
The expressions di mattina or del mattino, del pomeriggio, di sera or della sera, and di notte are used to make the distinction between AM and PM.Ci vediamo alle 10 di mattina.
We’ll see each other at 10 in the morning.
Mi sono svegliato alle 3 di notte!
I woke up at 3 at night! - The prepositions fra/tra (which mean the same thing) are used to express in or within.
The choice between “fra” and “tra” is exclusively a matter of euphony. Hence, expressions like “tra tre settimane” and “fra fratelli” are usually replaced with “fra tre settimane” and “tra fratelli”.
Parte fra un’ora.
She’s leaving in an hour.
Arriviamo tra un paio di settimane.
We’re arriving in a couple of weeks. - The preposition da is used in the present tense or in the past participle to mean for or since.
- Da quanto tempo lavorate insieme?
- Lavoriamo insieme da due anni.
- How long have you been working together?
- We’ve been working together for two years.
Da quando l’ha conosciuto, è cambiata.
Since she met him, she has changed.
- Before months, you may use either in or a. Before seasons, use either in or di (often elided in front of inverno and estate).
- Transportation
Many common expressions which convey methods of transportation take particular prepositions. Following is a list of the most common ones.in barca --> by, on a boat in bici (bicicletta) --> by, on bike a cavallo --> by, on horseback in macchina --> by, on car a piedi --> by, on foot in treno --> by, on train
- Place
| Renzo: | Domenica sono andato a mangiare in un ristorante aperto di recente. Il locale era piuttosto semplice e modesto all’apparenza, ma con un menù davvero interessante e una carta dei vini eccezionalmente ricercata. Sai che vino ho bevuto? |
| Benedetta: | Mm… non ne ho la più pallida idea. Lo sai che di vini non ne capisco un granché! |
| Renzo: | Allora, drizza le orecchie e ascoltami con attenzione. A cena ho degustato un eccellente Barolo Vigna Rionda Riserva del 2008, un vino prodotto dalle cantine Massolino, in provincia di Cuneo. Se ti capita l’occasione, assaggialo! È un barolo straordinario! |
| Benedetta: | Non è la prima volta che mi consigli di assaggiare del Barolo. Immagino che sia uno dei tuoi vini preferiti... |
Drizzare le orecchie è una metafora presa a prestito dal mondo animale. Così come si dice che gli animali drizzano le orecchie per captare un rumore improvviso, l’italiano colloquiale ricorre a questa immagine per descrivere il linguaggio corporeo di chi ascolta uno scambio verbale con improvvisa e rapita attenzione.
Letteralmente, l’espressione drizzare le orecchie può essere tradotta come “to raise the ears”, un insieme di parole che non ha alcun significato in inglese. Una traduzione più opportuna potrebbe essere: to listen carefully, to listen up; oppure, to prick up one’s ears.
Esempio 1:
Mio figlio è molto goloso. Ogni volta che ci sente parlare di cioccolato drizza subito le orecchie.My son has a real sweet tooth, pricking up his ears whenever he hears us talking about chocolate.
Esempio 2:
Il professore sta spiegando un argomento molto importante. Smettila di giocare con il cellulare e drizza bene le orecchie!The professor is explaining a very important topic. Stop playing with your cell phone and prick up your ears now!
Esempio 3:
Hai visto come ha drizzato le orecchie Paolo, quando ha capito che stavamo organizzando una festa per il suo compleanno?Did you notice how Paolo pricked up his ears when he realized that we were planning a birthday party for him?
- Non ho ancora avuto notizie zii italiani.
- Abbiamo passato una vacanza Italia settentrionale.
- maggio c’è l’anniversario Massimo e Cinzia.
- La signora preferisce andare Chiesa di Santa Croce.
- Non mettere le scarpe letto!
- Quando hai tempo, vai montagna o mare?
- Cosa fanno quel palazzo grande?
- Ho voglia di tornare casa.
- Fate un giro Inghilterra o Stati Uniti?
- quartiere di Mario non c’è tanto da vedere.
- Sono andata macchina Andrea.
- Valeria ha fatto grande uso carta di credito Martina.
Example:
| su / tavolo / di / Signora Rossi L’ho messo sul tavolo della Signora Rossi. |
- orario / di / lezioni / per
Hai l’anno prossimo? - biglietto / per / Orvieto
Quanto costa ? - prenotazione / a / ristorante
Chi ha fatto cinese? - settimana / a / mare
Vogliamo passare . - cucina / con / l’amica
Mia madre è . - treno / di / 7
per Bologna è in ritardo. - distanza / fra / Napoli e Roma
Qual è ?