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12 December 2019

Episode #361

5 December 2019

Episode #360

28 November 2019

Episode #359

21 November 2019

Episode #358

14 November 2019

Episode #357

7 November 2019

Episode #356

31 October 2019

Episode #355

24 October 2019

Episode #354

17 October 2019

Episode #353

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Introduction

Romina: È giovedì, 14 Novembre 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian. Ciao a tutti. Ciao Mario!
Mario: Ciao Romina. Un saluto a tutti i nostri ascoltatori!
Romina: Inizieremo la puntata di oggi con le dimissioni rese lunedì dal presidente della Bolivia, Evo Morales. Subito dopo, continueremo con le celebrazioni, che si sono tenute nella capitale tedesca per il 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. Poi, discuteremo del rinvenimento in Baviera di una specie di primati sinora sconosciuta. Infine, per concludere la sezione delle notizie internazionali, vi parleremo della proibizione per le donne giapponesi di indossare occhiali al lavoro, che ha suscitato un’accesa indignazione sui social media del Sol Levante.
Mario: Ottima scelta di notizie, Romina! E adesso alcune notizie direttamente dall’Italia!
Romina: La seconda parte della trasmissione sarà dedicata a vicende italiane. Vi racconteremo della vendita record dell’opera Cristo Deriso, attribuita al pittore fiorentino Cimabue, maestro di Giotto, che è stata messa all’asta domenica 27 ottobre a Senlis, una cittadina a nord di Parigi. Infine, concluderemo la puntata di oggi con una discussione sulla controversa iniziativa di un’azienda della provincia di Trento, che ha deciso di distribuire nei suoi bar bustine di zucchero con proverbi, considerati sessisti da molte persone.
Mario: Ottimo, Romina. Iniziamo!
Romina: Certo Mario, non c’è ragione di aspettare ancora. Su il sipario!

Il presidente della Bolivia, Morales, si dimette e fugge in Messico

14 November 2019
Il presidente della Bolivia, Morales, si dimette e fugge in Messico
Harold Escalona / Shutterstock.com

Lunedì, tre settimane dopo una controversa elezione, che ha suscitato proteste di massa e l’intervento dell’esercito boliviano, il primo presidente indigeno della Bolivia, Evo Morales, si è dimesso. Il giorno dopo le dimissioni, Morales, temendo per la sua vita, ha lasciato il paese, per rifugiarsi in Messico, che gli ha offerto asilo politico, giurando, però, di ritornare. La sua partenza sembra aver peggiorato la situazione di caos, in cui versa il Paese.

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La Germania celebra il 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino

14 November 2019
La Germania celebra il 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino

Oltre 100.000 persone hanno partecipato alla festa di musica e fuochi d’artificio, che si è tenuta a Berlino per celebrare il 30esimo anniversario della caduta del Muro, avvenuta il 9 novembre del 1989. Filmati di quel fatidico giorno sono stati proiettati sui palazzi della capitale tedesca, mentre presso la porta di Brandeburgo è stata allestita un’installazione artistica, opera dell’artista americano Patrick Shearn, costituita da un’immensa rete che sorregge messaggi scritti su tela colorata per dare l’idea di un arcobaleno.

Il muro, costruito per separare la Germania comunista dell’Est da quella democratica dell’Ovest, cadde il 9 novembre del 1989, dopo mesi di accese proteste in tutta la Germania dell’Est e l’Europa orientale. All’epoca le proteste furono incoraggiate anche dalla moderata reazione dell’ allora Segretario Generale sovietico, Mikhail Gorbachev, che era al potere dal 19

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Uno studio suggerisce che i primati vissuti in Baviera sono stati i primi a camminare eretti

14 November 2019
Uno studio suggerisce che i primati vissuti in Baviera sono stati i primi a camminare eretti
jorisvo / Shutterstock.com

Nel 2015 un gruppo di ricercatori ha scoperto nella fossa di argilla “Hammerschmiede” in Baviera, una specie fino ad allora sconosciuta di primati. La specie, denominata Danuvius Guggenmosi, vissuta circa 12 milioni di anni fa, potrebbe ribaltare completamente le ipotesi fatte sinora sull’evoluzione del genere umano.

Secondo la professoressa Madelaine Böhme, a capo di un gruppo di ricerca dell’Università di Tubinga, che ha studiato estensivamente i reperti, la nuova specie di scimmia rinvenuta in Baviera era in grado di spostarsi su due gambe, un comportamento sinora associato esclusivamente a quello umano. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, suggerisce, quindi, che il cammino bipede non si sarebbe evoluto in Africa, come ritenuto sinora.

Grazie al rinvenimento delle ossa di questo presunto antenato umano, poi, è stato possibile rilevare la grande similitudine tra lo scheletro u

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Protesta in Giappone per il divieto alle donne di indossare occhiali al lavoro

14 November 2019
Protesta in Giappone per il divieto alle donne di indossare occhiali al lavoro

Secondo quanto riportato dai media, in Giappone alcune compagnie hanno vietato alle proprie impiegate di indossare gli occhiali al lavoro. Questo fatto ha suscitato una forte protesta sui social e ha alimentato discussioni in tutto il Paese del Sol Levante per le rigide regole di abbigliamento e le discriminazioni sul posto di lavoro.

Molte critiche si sono concentrate sul fatto che i valori tradizionali giapponesi prevedono che il compito primario della donna, nella vita quotidiana e al lavoro, sia di apparire gradevole e femminile. La protesta sorta intorno alla questione degli occhiali è molto simile a quella nata per i tacchi alti, che le donne sono spesso costrette a indossare in orario lavorativo. Ad alimentare le proteste ha contribuito anche la dichiarazione di un ministro giapponese, che ha detto che le regole di abbigliamento, che prevedono tacchi alti per le donne, dovrebbero e

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Capolavoro di Cimabue battuto all’asta per 24 milioni di euro

14 November 2019
Capolavoro di Cimabue battuto all’asta per 24 milioni di euro
Michel Euler/​AP/​Shutterstock

Romina: Hai saputo che la tela del “Cristo Deriso”, attribuita al pittore fiorentino Cimabue, maestro di Giotto, è stata venduta per una cifra record? Il dipinto, realizzato con la tecnica della tempera a uovo su fondo d'oro, era parte di un dittico risalente al 1280, in cui erano rappresentate diverse scene della Passione di Cristo. La tavola dipinta, valutata fra i 4 e i 6 milioni di euro, messa all'asta domenica 27 ottobre a Senlis, a nord di Parigi, dalla casa Acteon ha moltiplicato le stime fino a raggiungere i 24.180.000 euro. Il mercante fiorentino Fabrizio Moretti si è aggiudicato il capolavoro per conto di una coppia di collezionisti, che per ora hanno preferito rimanere anonimi.
Mario: Una scelta comprensibile, Romina! “Il Cristo deriso” è diventato il dipinto, precedente al 1500, più costoso venduto finora durante un’asta. E, allo stesso tempo, è il settimo dipinto antico più caro dopo il “Salvator Mundi” attribuito a Leonardo da Vinci, “Il massacro degli Innocenti” di Pieter Paul Rubens, un’opera di Pontormo, un’opera di Rembrandt, un’opera di Raffaello, e un’opera di Canaletto. Quando sei un collezionista privato e spendi cifre tanto esorbitanti, credo sia normale voler mantenere una certa riservatezza.

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Polemiche in provincia di Trento per le bustine di zucchero sessista

14 November 2019

Mario: Qualche settimana fa, l’iniziativa di una nota cooperativa della Val di Fassa ha suscitato numerose polemiche. L’azienda in questione, per farsi pubblicità, ha deciso di distribuire nei propri bar bustine di zucchero con detti in lingua ladina. Come riportato da un articolo, pubblicato sul Corriere della Sera lo scorso 18 ottobre, la trovata pubblicitaria ha suscitato diverse polemiche, per la scelta di un proverbio, ritenuto sessista. Ne hai sentito parlare?
Romina: Sì! Se ricordo bene la notizia è stata battuta inizialmente dal giornale online il Dolomiti e poi ripresa dagli organi di stampa locali e poi nazionali, suscitando polemiche e discussioni in tutta Italia. Ricordi che cosa diceva il detto incriminato?
Mario: Certo! “Na bela femena l’à l cul e l piet sot la pievia”, che tradotto in italiano significa: “Una bella donna ha il sedere e il petto sotto la pioggia”, ovvero è bella, se è formosa. Ti confesso di non capire come mai siano nate tante polemiche intorno a questo antico proverbio locale. Secondo me non è per nulla offensivo, anzi è un omaggio alle donne un po’ in carne…

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