| Romina: | Sai che il miglior basilico d’Italia è quello ligure? Non quello che si coltiva in terra però, ma una speciale varietà che cresce alcuni metri sotto il livello del mare. In un articolo, pubblicato il 6 novembre sul Corriere della Sera, ho letto che un team di ricercatori dell’Università di Pisa è riuscito a far crescere in speciali serre sottomarine, simili a mongolfiere trasparenti, un tipo di basilico che in fase di maturazione è più verde, aromatico e più ricco di sostanze antiossidanti rispetto a quello che cresce in terra. È una sorta di “superbasilico” che si ritiene avere enormi potenzialità in tanti campi. |
| Mario: | Soprattutto in quello della ristorazione, immagino. Se davvero il basilico coltivato sott’acqua è più prelibato di quello tradizionale, immagina quanti chef stellati faranno a gara per averlo nelle cucine dei loro ristoranti. E poi, la vuoi sentire un’altra idea geniale? |
| Romina: | Ti ascolto, sono tutt’orecchi! |
| Mario: | Pensa al celebre pesto alla genovese, il cui ingrediente principale è proprio il basilico. Si potrebbe creare una nuova variante del famoso condimento genovese con questo super basilico. Scommetto che in breve sarebbe un successo mondiale! L’unico problema potrebbe essere quello dei costi di produzione… Immagino che le serre sottomarine siano piuttosto costose da costruire e mantenere. |