| Romina: | Sabato 9 novembre, il Corriere della sera e numerosi altri quotidiani italiani hanno raccontato dell’asta, tenutasi a Pescara lo scorso 30 ottobre, in cui sono state vendute alcune preziose bottiglie di vino e champagne, appartenenti alla prestigiosa cantina dell’Hotel Rigopiano, l’albergo che il 18 gennaio del 2017 fu distrutto da un’imponente slavina, che uccise 29 persone presenti nella struttura. |
| Mario: | Rimango a bocca aperta, Romina. Quella del Rigopiano è stata un’enorme tragedia. È incredibile pensare che qualcuno abbia pensato di mettere all’asta alcuni beni scampati al disastro. |
| Romina: | Il curatore della società che gestiva l’albergo, fortemente indebitata dopo la tragedia, non avendo altri beni da vendere per saldare i debiti, ha deciso di mettere all’asta le bottiglie di vino e gli arredi dell’Hotel, scampati alla furia della slavina. Se la vendita degli arredi non ha suscitato particolare attenzione, la messa all’asta dei vini della cantina del Rigopiano, invece, ha riscosso un enorme successo. In tanti, infatti, hanno partecipato all’evento, facendo a gara per accaparrarsi le bottiglie migliori al prezzo più basso. |