| Romina: | Lo sapevi che domenica 1 dicembre si è tenuto il referendum consultivo regionale per la divisione di Mestre e Venezia in due distinti comuni? Secondo i giornali, oltre 206 mila residenti hanno votato, per decidere sulla divisione amministrativa tra la terraferma e le isole della laguna. Il risultato elettorale ha decretato la vittoria del SÌ, a favore della separazione, con il 66,11 per cento. Tuttavia, il referendum non ha raggiunto il quorum del 50 per cento dei votanti e quindi, il risultato è risultato nullo. L'affluenza, infatti, e stata solo del 21,7 per cento. |
| Stefano: | Se non sbaglio, non è la prima volta che questo quesito referendario è sottoposto all'attenzione dei residenti del comune di Venezia. |
| Romina: | Hai pienamente ragione Stefano. Si tratta del quinto referendum negli ultimi quarant’anni. Secondo un articolo del quotidiano, La Stampa, pubblicato lo scorso 2 dicembre, Mestre e Venezia divennero un singolo comune nel 1926, in epoca fascista. Da allora i residenti di Venezia hanno provato a dividersi da Mestre svariate volte, votando nel 1979, nel 1989, nel 1994 e nel 2003. |
| Stefano: | Mm... se in tutte queste votazioni ha sempre vinto il No alla separazione, perché i veneziani continuano a provarci? Non lo capisco. In questo modo il referendum è soltanto uno spreco di tempo e di denaro dei contribuenti. |