Crollo del viadotto sull’autostrada A6 riapre l’allarme sui ponti italiani
| Stefano: | Come sicuramente saprai, domenica 24 novembre è crollato una porzione del viadotto lungo l’autostrada A6 Torino-Savona a causa di una frana, originata dalle piogge torrenziali che nelle scorse settimane si sono abbattute lungo tutta la penisola italiana. Secondo un articolo del giornale il Fatto Quotidiano, pubblicato lo scorso 25 novembre, una colata di circa di 2 metri di fango, proveniente dalla montagna sovrastante l’autostrada, ha colpito i pilastri del viadotto, trascinando via circa 30 metri di carreggiata. Per fortuna non ci sono state vittime, anche grazie all’intervento di Daniele Cassol, un vigilante di 56 anni, che fermando la sua auto in prossimità della voragine pochi minuti dopo il collasso del viadotto, è riuscito a bloccare gli automobilisti in arrivo, evitando ulteriori disastri. |
| Romina: | Poteva essere una tragedia Stefano. Quando ho visto al telegiornale le immagini di questo viadotto mi è subito tornato in mente il disastro del Ponte Morandi di Genova, crollato nell’agosto dello scorso anno. Una disgrazia, in cui hanno perso la vita ben 43 persone. |
| Stefano: | Hai ragione! Purtroppo non è più la prima volta che un pezzo di autostrada crolla a causa di una frana, o un ponte improvvisamente collassa. Ricordi quando nell’aprile 2015 cedette un viadotto sull’autostrada A19 Palermo-Catania, in Sicilia? |