Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

5 February 2020

Episode #221

29 January 2020

Episode #220

22 January 2020

Episode #219

15 January 2020

Episode #218

8 January 2020

Episode #217

1 January 2020

Episode #216

25 December 2019

Episode #215

18 December 2019

Episode #214

11 December 2019

Episode #213

Speed 1.0x
/
aa
AA
Cari ascoltatori, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il nostro programma! Io sono Mario e oggi è mercoledì 8 gennaio. Cominciamo la puntata odierna parlando dell’uccisione in Iraq del generale iraniano Qassem Soleimani, un fatto che ha generato un clima di forte tensione in tutto il Medio Oriente.

Sale la tensione in Medio Oriente dopo l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani

8 January 2020
Sale la tensione in Medio Oriente dopo l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani
saeediex / Shutterstock.com

Venerdì 3 gennaio, durante un raid aereo notturno autorizzato dal Presidente Trump, è stato ucciso il carismatico generale iraniano Qassem Soleimani, uomo chiave del regime degli ayatollah e nemico giurato degli Stati Uniti.

Intorno alla mezzanotte, alcuni missili lanciati da un drone, hanno distrutto un convoglio delle Forze di mobilitazione popolare irachene, su cui viaggiava l’alto ufficiale iraniano insieme a una delegazione dei Guardiani della Rivoluzione di Teheran. Nell’attacco due auto sono state incenerite e almeno otto persone sarebbero rimaste uccise. Tra le vittime figura anche Abu Mahdi al-Muhandis, il vice comandante delle Pmu, le milizie di Difesa popolare irachene, che lo scorso dicembre spronò la folla ad assaltare l’ambasciata americana.

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Restiamo in ambito internazionale e parliamo dell’annuncio della Corea del Nord di porre fine alla moratoria sui test missilistici nucleari e intercontinentali.

La Corea del Nord dice stop alla moratoria sui test missilistici nucleari

8 January 2020
La Corea del Nord dice stop alla moratoria sui test missilistici nucleari
Alexander Khitrov / Shutterstock.com

Lo scorso 31 dicembre, la Corea del Nord ha fatto sapere che, a partire dal nuovo anno, non si sarebbe più ritenuta vincolata alla moratoria sui test missilistici nucleari e intercontinentali che si era autoimposta a partire dal 2018.

Secondo quanto raccontato da numerosi giornali, l’annuncio è arrivato al termine di un summit di quattro giorni, tenutosi a porte chiuse nella capitale Pyongyang, cui hanno partecipato i vertici del Partito dei Lavoratori nordcoreano, i capi militari e il leader supremo del Paese, Kim Jong-un.

Durante l’incontro si è discusso dell’atteggiamento da tenere nei confronti degli Stati Uniti, dopo che questi ultimi non avevano risposto alle richieste di Pyongyang di “cambiare atteggiamento” e riaprire i negoziati.

Kim Jong-un, parlando ai propri funzionari, avrebbe detto: “non c’è ragione di continuare a rimanere unilateralmente vincolati a questo impegno, in quan

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Passiamo adesso alle notizie italiane e parliamo del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Mattarella al discorso di fine anno infonde fiducia agli italiani

8 January 2020
Mattarella al discorso di fine anno infonde fiducia agli italiani
Antonio Nardelli / Shutterstock.com

Martedì 31 dicembre, è stato trasmesso in diretta televisiva il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che, secondo i giornali, sarebbe stato seguito da circa 10 milioni di spettatori.

Mattarella ha cominciato il suo discorso mostrando ai cittadini una fotografia della penisola italiana, scattata dallo spazio, avuta in regalo da Julie Payette, ex astronauta e oggi governatrice del Canada, che lo scorso 2 dicembre era in visita nella Capitale.

“Vorrei condividere con voi questa immagine, con un invito: proviamo a guardare l'Italia dal di fuori, allargando lo sguardo oltre il consueto e a riflettere su come gli altri possano vederci dall’estero”, ha detto il Presidente della Repubblica.

Mattarella ha così ricordato che il nostro Paese si affaccia sul Mediterraneo, ed è un luogo che, geograficamente e storicamente, è sempre stato uno dei punti di incontro del

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Andiamo adesso in Trentino e parliamo della nascita della prima area sciistica d’Europa che mette al bando la plastica.

In Trentino nasce la prima area sciistica plastic-free d’Europa

8 January 2020
In Trentino nasce la prima area sciistica <i>plastic-free</i> d’Europa
Ryszard Stelmachowicz / Shutterstock.com

La Val di Sole è una grande valle alpina del Trentino, che ha l’ambizione di eliminare la plastica dal suo territorio, attraverso l’attuazione di un ampio progetto, che mira a rendere sostenibili le attività dell’intera valle.

L’idea di creare un’area interamente plastic-free nasce dalla consapevolezza che l’inquinamento in montagna è allarmante tanto quanto quello dei mari e che è necessario agire in fretta.

Con questo obiettivo, lo scorso dicembre, la comunità della Val di Pejo ha deciso di proibire la vendita di bottiglie in plastica, cannucce e stoviglie monouso nei rifugi del comprensorio sciistico di Pejo 3000.

Pejo 3000 è un’area sciistica incastonata all’interno del Parco nazionale dello Stelvio. Un’area che si sviluppa tra i 1400 e i 3000 metri di altitudine, e che, l’inverno dello scorso anno, ha attirato circa 137.000 visitatori.

Per ridurre la quantità di microplastiche rilascia

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Concludiamo la puntata odierna con la notizia dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane dell’attesissimo ultimo film di Checco Zalone

Arriva al cinema Tolo Tolo, l’attesissimo film di Checco Zalone

8 January 2020
Arriva al cinema <i>Tolo Tolo</i>, l’attesissimo film di Checco Zalone
FREEDOMPIC / Shutterstock.com

Lo scorso primo gennaio, è uscito nelle sale cinematografiche italiane Tolo Tolo — l’attesissimo film del noto comico barese Luca Medici, in arte conosciuto come Checco Zalone —, riscuotendo un successo clamoroso.

Stando a quanto raccontato dai giornali, nel primo giorno di programmazione il film è stato visto da oltre un milione di persone, incassando quasi nove milioni di euro.

Ai nostri ascoltatori che non hanno alcuna familiarità con il personaggio, permettemi di farne una breve descrizione. Il personaggio di Checco Zalone è la parodia di un cantante neomelodico pugliese con un passato da galeotto, che racconta di essere vittima della società italiana mentre, in realtà, lascia intendere di continuare a trasgredire la legge e commettere reati.

Con il passare degli anni, il personaggio inventato e interpretato da Luca Medici, ha perso un po’ le sue marcate origini pugliesi e ha acquista

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.