Obama vola a Londra e infiamma il dibattito sulla Brexit
Lo scorso venerdì, Barack Obama è arrivato a Londra per esprimere il suo appoggio alla campagna contro la Brexit. Sposando la posizione promossa da molti leader politici britannici sia dell’area laburista che di quella “tory”, il presidente ha invitato i cittadini del Regno Unito a votare a favore della permanenza del loro paese nell’Unione europea. Manca ancora qualche settimana all’appuntamento elettorale, previsto per il 23 giugno, ma l’atmosfera si sta già surriscaldando. Com’è facile immaginare, poi, il messaggio di Obama non è piaciuto agli euroscettici.
Shock e incredulità accompagnano la notizia della morte di Prince
“Non è possibile!” Deve essere stato questo il primo pensiero che ha attraversato la mente di migliaia (o milioni?) di persone lo scorso giovedì 21 aprile, nell’apprendere la notizia della morte di Prince Rogers Nelson, in arte Prince. Di certo, questo è stato il mio primo pensiero, perché è davvero difficile credere che questo genio iperbolico e iperattivo, capace di creare una musica esteticamente perfetta, sublime e popolare al tempo stesso, non ci sia più.
Il suo stile era già perfettamente delineato nel singolo I Wanna Be Your Lover del 1979, il primo grande successo di Prince: il falsetto, l’arabesco degli assoli alla chitarra, la disinvolta fusione di funk e pop... era chiaro già allora che il ragazzo non era una qualunque effimera stellina della scena post-disco soul di quegli anni, ha scritto il critico musicale inglese Barney Hoskyns, in un articolo apparso qualche giorno fa
Crisi diplomatica tra Italia ed Egitto, manifestazioni di sostegno e silenzi
La sera del 25 gennaio 2016 —una data che segna il quinto anniversario della rivolta popolare di piazza Tahrir che, come molti di voi ricorderanno, portò alle dimissioni del presidente egiziano Hosni Mubarak— il ricercatore italiano Giulio Regeni, un giovane dottorando dell’Università di Cambridge, scompare in un quartiere centrale del Cairo, poco dopo aver lasciato il suo appartamento. Il suo corpo senza vita verrà ritrovato qualche giorno dopo, il 3 febbraio, nei pressi dell’autostrada che collega il Cairo ad Alessandria. Sulla pelle, evidenti segni di tortura.
Fin da subito, le autorità italiane chiedono di poter collaborare con gli inquirenti egiziani per far luce sul caso, ma si scontrano con un muro di ostruzionismo e teatrali depistaggi.
Nelle settimane successive, il regime del presidente al-Sisi offre al governo italiano una fantasiosa gamma di ipotesi investigative per sp
Vinitaly 2016, commercio via web e mercati emergenti in primo piano
Quest’anno il biglietto di ingresso costava 80 euro. 30 in più rispetto all’anno scorso. L’aumento del prezzo rifletteva il desiderio degli organizzatori di scremare il pubblico, allontanando i visitatori più “incolti”, quelli —tanto per capirci— che ronzano attorno agli stand solo per bere qualche bicchiere in più del solito.
Ma oltre a questa nota di colore, sono molte le novità che hanno animato la 50esima edizione di Vinitaly, una prestigiosa fiera internazionale dedicata al vino e ai distillati, che si svolge a Verona ogni anno, nel mese di aprile.
L’appuntamento ha offerto una carrellata di tasting tematici e un ricco programma di conferenze e tavole rotonde sulle dinamiche legate alla domanda e all’offerta del mercato vinicolo. A completare il panorama, poi, c’erano oltre 4.100 espositori, distribuiti su una superficie di oltre 100mila metri quadrati, e una folla di comprat
Mantova 2016, fucina di idee e cultura
Un paio di settimane fa, sabato 9 aprile, si è aperta ufficialmente la stagione che vedrà la città di Mantova protagonista della scena culturale italiana e internazionale. Fino a dicembre, infatti, la città lombarda sarà la Capitale italiana della Cultura 2016.
Gli oltre mille eventi che compongono la programmazione coinvolgeranno 500 associazioni, 120 spazi espositivi e 15 musei locali. Una molteplicità di progetti e attività con un unico filo conduttore: la cultura come motore della crescita economica e collante sociale.
Ma lungi dall’essere un semplice luogo di spettacolo, Mantova si propone come una fucina di idee e scambi culturali, con l’obiettivo di far crollare le barriere tra creazione e passiva contemplazione del bello. Ecco, questa mi sembra davvero un’ottima idea! Quante volte, infatti, abbiamo assistito a degli eventi culturali che erano stati immaginati per una sempli