Il futuro di tecnologie come il machine learning o l'intelligenza artificiale non è solo materia per scienziati e informatici. Anche le aule di tribunale hanno da dire la loro.
Il 27 dicembre scorso, infatti, è arrivata la notizia della causa promossa dal New York Times contro Microsoft e OpenAI. Abbiamo quindi uno dei più importanti quotidiani al mondo che ha deciso di portare in tribunale il sistema di intelligenza artificiale più famoso. Le premesse per una causa storica ci sono tutte.
Ma perché questa decisione? Secondo il New York Times, i modelli linguistici di OpenAI e Microsoft, alla base di ChatGpt e Copilot, sono stati addestrati "copiando e utilizzando" milioni di articoli della testata protetti da copyright. Inoltre, il fatto che i risultati di questa tecnologia "riproducano alla lettera i contenuti" del New York Times, "riassumendoli fedelmente e imitandone lo stile espressiv
Con l'anno nuovo, gli amanti di cinema e televisione hanno ritrovato un appuntamento imperdibile: la cerimonia dei Golden Globe, tra i premi più prestigiosi assegnati alle opere per il piccolo e il grande schermo.
Il 2023 è stato l'anno di Barbenheimer, ovvero dell'uscita in contemporanea di due blockbuster: Barbie e Oppenheimer. Mentre per le serie televisive i nomi sulla bocca di tutti erano molteplici. Dalla conclusione di Succession alla prima stagione di The Last of Us, l'anno appena trascorso ha visto solo l'imbarazzo della scelta, in termini di qualità.
Per una volta, i pronostici sono stati rispettati, almeno in parte. Oppenheimer di Christopher Nolan ha fatto incetta dei premi più importanti, tra cui quelli per miglior film e miglior regia. Premiate inoltre le straordinarie interpretazioni di Cillian Murphy e Robert Downey Jr, forse al picco della loro carriera, nei rispettivi ru
6 anni e 4 governi. Tanto è servito all'Italia per approvare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Era infatti il 2018 quando veniva stilata la prima bozza del piano, che ha il compito di fissare le azioni per "ridurre al minimo i rischi derivanti dai cambiamenti climatici".
Lo stallo è stato infine superato dal governo Meloni. A dicembre è arrivato il decreto, mentre a inizio gennaio, sul sito del ministero per l'Ambiente, è apparso il tanto atteso documento che illustra il piano.
Il cambiamento climatico e il suo impatto sono temi ormai imprescindibili per ogni governo. In questo quadro generale, l'Italia ha due criticità. La prima è la posizione geografica, poiché si trova nel cosiddetto "hot spot del Mediterraneo", un'area particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici. A ciò si aggiunge il rischio di dissesto
In molti paesi cattolici, tra cui l'Italia, il 6 gennaio si festeggia l'Epifania. Secondo la tradizione cristiana, in quel giorno cade l'anniversario della visita dei Re Magi a Gesù. Nei paesi fortemente cattolici, tale ricorrenza si festeggia facendo doni ai bambini.
In Italia, però, alla festa religiosa si sovrappone una tradizione più pagana, ovvero la Befana. A portare i doni, infatti, sarebbe un'anziana signora su una scopa volante, pronta a riempire le calze appese per lei. Calze in cui la Befana infila dolci e leccorníe, ma solo se, nell'anno appena trascorso, i bambini si sono comportati bene. Altrimenti, l'anziana signora infilerà del carbone.
Folclore a parte, c'è un'altra tradizione, ben più moderna, per cui molti italiani aspettano il 6 gennaio con il batticuore. Si tratta della lotteria nazionale, che mette in palio come primo premio ben cinque milioni di euro. Ogni anno, la
Gli italiani hanno una relazione complessa con le file. Ve ne potrete rendere conto il giorno in cui vi troverete in un ufficio postale, in un supermercato o alla cassa di un bar.
In queste occasioni, di solito, in molti altri Paesi, le persone si mettono ordinatamente una dietro l'altra e attendono con rassegnata pazienza il proprio turno. In Italia di rado ciò avviene. Infatti, è più probabile che le persone si ammassino in maniera caotica, o che rumoreggino per tutto il tempo.
Così, quando c'è molto da aspettare, possono nascere discussioni, o persino liti; magari perché qualcuno ha deciso di fare il furbo e passare avanti.
Ma nel 2024 le cose potrebbero cambiare, almeno per i supermercati. Le principali catene, infatti, sembrano sul punto di introdurre sistemi di pagamento tecnologizzati che faranno apparire il conto direttamente sullo smartphone del cliente, che potrà quindi gestire