A partire da gennaio, gli agricoltori hanno iniziato a sfilare nelle strade delle principali città europee, al volante dei loro trattori. A Berlino e Parigi hanno bloccato strade e autostrade. A Bruxelles hanno abbattuto una statua proprio davanti al Parlamento europeo, dopo aver paralizzato la città. In Polonia, invece, i camionisti si sono uniti agli agricoltori per bloccare le frontiere al confine con l'Ucraina.
Clacson, file interminabili, motori rombanti, slogan arrabbiati. Il vecchio continente ha avuto un brusco risveglio politico con l'inizio del nuovo anno, con un intero settore produttivo sul piede di guerra.
Le ragioni delle proteste sono molteplici, e metterle insieme è come avvicinare i pezzi di un mosaico da cui emerge l'immagine di una crisi globale. Così globale che anche altre categorie, come trasportatori e pescatori, si sono unite alle proteste in varie occasioni.
Il pri
"Gli strumenti di intelligenza artificiale che potrebbero impedire la vostra assunzione". Questo è, nella mia traduzione, l'eloquente titolo di un articolo pubblicato sul Guardian lo scorso 3 febbraio. Se lo cito, non è certo per la bravura del titolista, che evoca una paura tanto più forte quanto più è competitivo il mercato del lavoro.
L'articolo analizza come algoritmi e intelligenza artificiale stiano influenzando colloqui e valutazione del personale. Un aspetto che, come spiega il Guardian, la giornalista Hilke Schellmann ha esposto nel libro The Algorithm.
Secondo Schellmann, molti degli algoritmi e degli strumenti di intelligenza artificiale usati da vertici aziendali e selettori di personale si basano su nozioni pseudoscientifiche.
Per esempio, facendosi valutare da un programma per video-interviste, Schellmann ha ottenuto un punteggio migliore per la lingua inglese rispetto alla
In italiano si dice "fare una figuraccia" quando le nostre azioni sono motivo di imbarazzo. L'espressione si usa quindi per descrivere casi di cui non vorremmo essere mai protagonisti.
È quanto è successo all'Italia con la legge che mette al bando cibi sintetici e carne coltivata. Infatti, quando uno Stato membro approva leggi che possono entrare in contrasto con la linea dell'Unione europea, l'approvazione di quella normativa deve essere vagliata da una procedura specifica, che passa per la Commissione di Bruxelles. E, in questo caso, la Commissione ha stabilito che l'Italia ha violato la linea comunitaria.
Lo scorso novembre, la maggioranza guidata da Fratelli d'Italia ha approvato una legge che mette al bando i cosiddetti "cibi innovativi", tra cui per l'appunto la carne coltivata. Un divieto voluto in nome della difesa dei cibi tradizionali e della cultura alimentare italiana.
La dis
Siamo a Budapest, capitale dell'Ungheria. Nell'aula di un tribunale, una donna si fa strada, scortata da due agenti. La donna ha le manette ai polsi, i piedi legati da ceppi di cuoio con lucchetti. Le manette sono collegate a una lunga catena, che un agente tiene in mano mentre la donna va nella postazione riservata agli imputati.
Le immagini terribili che ho appena descritto, fatte circolare dalle agenzie di stampa agli inizi di febbraio, hanno sconvolto l'opinione pubblica italiana. La donna incatenata, infatti, si chiama Ilaria Salis, è una maestra elementare di 39 anni, ed è cittadina italiana.
È accusata di aver aggredito tre neonazisti nel febbraio del 2023. Il contesto? Una manifestazione che raduna nostalgici di estrema destra da tutta Europa, che celebrano il battaglione nazista ungherese che si oppose all'armata rossa. La manifestazione, benché formalmente vietata, di fatto vien
BiomimX è una start-up italiana che consente di creare modelli di organi umani in miniatura, e promette di rivoluzionare il settore biotecnologico. La francese Hylight, invece, ha in progetto un drone per la raccolta di dati aerei nelle ispezioni di linee elettriche, gasdotti o ferrovie. Un'altra italiana, Wave, ha brevettato una tecnologia per visualizzare ologrammi in tre dimensioni. Theo, infine, è un'azienda tedesca che ha progettato un robot per le consegne in grado di muoversi sulle piste ciclabili.
Cos'hanno in comune queste aziende? Sono tra le fortunate scelte per il programma SkyDeck Europe. Realizzato dall'Università di Berkeley e sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, il programma ha selezionato 36 start-up da tutto il mondo. Messico, Argentina, Stati Uniti, Germania e Regno Unito, oltre a Italia e Francia, sono solo alcuni dei Paesi di provenienza delle aziende