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17 April 2014

Episode #66

10 April 2014

Episode #65

3 April 2014

Episode #64

27 March 2014

Episode #63

20 March 2014

Episode #62

13 March 2014

Episode #61

6 March 2014

Episode #60

27 February 2014

Episode #59

20 February 2014

Episode #58

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Introduction

Benedetta: Oggi è giovedì 20 marzo 2014. Siamo pronti per dare inizio a una nuova puntata del nostro programma settimanale News in Slow Italian! Ciao ragazzi!
Emanuele: Un saluto a tutti i nostri amici! Benvenuti alla trasmissione!
Benedetta: Come di consueto, la prima parte del nostro programma sarà dedicata all’attualità. Oggi parleremo dell’annessione della Crimea da parte della Russia. Commenteremo inoltre la scomparsa del volo MH370 della Malaysia Airlines, le imponenti operazioni di ricerca in corso e le restrizioni al traffico automobilistico in atto a Parigi e, per concludere, parleremo del 25° anniversario dell'invenzione World Wide Web!
Emanuele: Pensa, Benedetta, ormai un'intera generazione è cresciuta con il World Wide Web!
Benedetta: ...e ora non riusciamo a immaginare di vivere senza Internet! Ma... andiamo avanti con le presentazioni. Nella seconda parte del nostro programma esploreremo alcuni aspetti della lingua e cultura italiana. Nel segmento dedicato alla grammatica, troveremo un sacco di esempi sui pronomi relativi che e cui. Concluderemo poi il programma con un’espressione idiomatica italiana. La locuzione che abbiamo scelto oggi è: Fare la figura del cioccolataio.
Emanuele: Perfetto, Benedetta… se abbiamo finito con le presentazioni, dovremmo dare inizio alla trasmissione senza aspettare un minuto di più!
Benedetta: Niente più indugi, Emanuele! Che lo spettacolo abbia inizio!

La Russia annette la Crimea

20 March 2014

Il presidente Vladimir Putin e i leader della Crimea hanno firmato un trattato che consente alla Russia di assorbire la penisola del Mar Nero nel proprio territorio. La firma dell’accordo è giunta dopo che il 97% degli elettori della Crimea, una regione di etnia prevalentemente russa, ha votato a favore della secessione dall’Ucraina, con un referendum tenutosi domenica scorsa.

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Nuovi indizi nell’ambito delle ricerche dell’aereo malese scomparso

20 March 2014

Squadre provenienti da 26 paesi continuano a cercare di localizzare l’aereo MH370 della Malaysia Airlines, scomparso l’8 marzo scorso con 239 persone a bordo. Gli investigatori sperano ora di essere finalmente sulla strada giusta dopo giorni di ricerche infruttuose, che non hanno fornito alcuna risposta circa l’attuale ubicazione dell’aereo scomparso.

Nel corso di una conferenza stampa a Kuala Lumpur, il ministro dei Trasporti della Malaysia ha respinto alcune voci emerse martedì scorso, secondo le quali il passaggio dell’aereo sarebbe stato rilevato alle Maldive. Alcuni familiari dei passeggeri hanno protestato con degli striscioni, criticando la gestione del caso. Le autorità malesi hanno promesso di inviare una squadra a Pechino per mantenere i contatti con le famiglie cinesi in attesa di notizie. La stragrande maggioranza dei passeggeri presenti sull'aereo erano cittadini cinesi.

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Parigi vieta l’uso delle automobili per alleviare l’inquinamento atmosferico

20 March 2014

Un’ondata di caldo anomalo ha innescato livelli di inquinamento atmosferico senza precedenti a Parigi. Venerdì scorso, i livelli di inquinamento hanno superato quelli di molte delle città più inquinate del mondo. Durante il fine settimana, l’amministrazione della capitale ha reagito assicurando la gratuità del trasporto pubblico e dei servizi di bike sharing.

Non essendo questa una misura sufficiente a risolvere il problema, Parigi e altre 22 zone limitrofe hanno preso misure più estreme, vietando la circolazione a quasi la metà dei veicoli immatricolati. Nella giornata di lunedì, sono stati esclusi dalla circolazione stradale automobili private e motocicli con numeri di registrazione pari. I veicoli elettrici, le ibride, i taxi e i veicoli commerciali sono stati esentati dal divieto, così come le automobili private che avessero almeno tre persone a bordo. Circa 700 agenti di polizia,

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Il web compie 25 anni

20 March 2014

Il 12 marzo ha segnato il 25° compleanno del World Wide Web, un'invenzione che ha cambiato l'umanità per sempre. Quel giorno, nel 1989, un informatico britannico di nome Tim Berners-Lee propose un tipo di sistema per la condivisione delle informazioni digitali basato su una “rete” di "informazioni connesse".

A quell’epoca Internet esisteva già. Ciò che era nuovo era il concetto di creare un sito web. Nel 1989, Berners-Lee scrisse un saggio dal titolo "Gestione dell'informazione: una proposta", che prefigurava "un sistema universale di informazioni collegate". Berners-Lee si proponeva di migliorare lo scambio delle informazioni tra le migliaia di scienziati che lavoravano presso il Cern di Ginevra, l'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare. L’anno dopo, Berners-Lee pubblicò gratuitamente il codice da lui elaborato e, nel 1993, il Cern metteva la nuova tecnologia a disposizione d

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Relative Pronouns: che and cui

Emanuele: Lo so, sembra un po’ sciocco, ma oggi vorrei parlare della mozzarella campana, un tipico formaggio dell’Italia del Sud che è ormai famoso in tutto il mondo. Cosa ne dici?
Benedetta: Sciocco? Assolutamente no! Sono felice se parliamo di un prodotto alimentare italiano che adoro. Come mai vuoi approfondire questo argomento?
Emanuele: A dire il vero, perché ho ricevuto in regalo un kit per fare la mozzarella in casa, un’attività di cui, confesso, non sapevo nulla.
Benedetta: Finalmente un regalo interessante! Anche se ho qualche dubbio sulla buona qualità del risultato. E dimmi, è emerso qualcosa di interessante dalle ricerche di cui mi parlavi?

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The two relative pronouns, che and cui, are invariable, which means that they do not change according to the subjects or objects they replace in the relative clause. We will cover each in turn.

  1. Che

  2. As a relative pronoun, che has a variety of English equivalents. Che means that and which when it replaces things and who or whom when it replaces people.

    Che can be used to replace a noun that functions as both subject or object. This distinction is not terribly important for you to think about while using che, but it can be interesting to consider as you focus on grammatical studies.

    In English, we often omit the relative pronoun that: The course (that) I’m taking. In Italian, however, it must be used.

    Le finestre che avevamo visto erano aperte.
    The windows that we had seen were open.

    È necessaria tutta questa roba che hai portato?
    Is all that stuff which you brought necessary?

    La donna che è venuta non aveva abbastanza esperienza per la posizione.
    The woman who came didn’t have enough experience for the position.

    Mio fratello ha consultato un astrologo che aveva conosciuto a Parma.
    My brother consulted an astrologer whom he had met in Parma.

  3. Cui

  4. Cui is an indirect pronoun that is used with a preposition which precedes it.
    In English, we no longer adhere to the grammatical rule which says do not end a sentence with a preposition, but in Italian the rule must be followed. The translations for the following example sentences may seem antiquated, but they are helpful for understanding the necessary Italian sentence structure.

    In the following example sentences, all of the Italian prepositions are used with cui.

    Non sono capace di fare le cose di cui tu parli.
    I’m not able to do the things of which you speak.

    Non c’è nessuno a cui puoi dare le chiavi?
    There isn’t anyone to whom you can give the keys?

    Lui è l’uomo da cui Claudio ha ricevuto la notizia.
    He is the man from whom Claudio got the news.

    Ecco la casa in cui mio padre è nato.
    Here’s the house in which my dad was born.

    Andiamo in Francia con degli amici con cui siamo anche stati in Germania.
    We’re going to France with friends with whom we were also in Germany.

    Questo è il tavolo su cui avevi messo i soldi?
    This is the table on which you had put the money?

    Qual era la ragione per cui hanno deciso di cancellare il programma?
    What was the reason for which they decided to cancel the program?

    Ci sono vari motivi per questa decisione, tra cui la partecipazione della gente.
    There are various reasons for this decision, among which the people’s participation.

Fare la figura del cioccolataio

Emanuele: Ti volevo raccontare che domenica stavo per fare la figura del cioccolataio quando, a casa di mia sorella, ho iniziato ad aiutare mio nipote a studiare storia.
Benedetta: Perché stavi per fare la figura del cioccolataio? Cos’è successo? Per caso tuo nipote con qualche domanda è riuscito a coglierti in contropiede?
Emanuele: Hai indovinato! È proprio quello che è successo! Senti un po’ quello che mi ha chiesto quel discolo: “zio, perché l’America non porta il nome di chi l’ha scoperta”?

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L’espressione fare la figura del cioccolataio viene usata per indicare comportamenti fuori luogo e inappropriati. Più precisamente, questa locuzione viene usata quando qualcuno fa una brutta figura o non si dimostra all’altezza della situazione. Il dialogo su Amerigo Vespucci è un ottimo esempio. Come si vede, lo zio Emanuele fa di tutto per non dare una cattiva impressione al nipote.

L’origine di questa espressione ci porta nella città di Torino, dove i maestri cioccolatai sono sempre stati una figura di prestigio. Intorno al 1830, grazie alle nuove tecniche per la lavorazione del cacao, un produttore di cioccolato diventò così ricco da potersi permettere di girare per le vie della città con una carrozza trainata da quattro cavalli, il che, all’epoca, era diritto esclusivo della famiglia reale e dell’aristocrazia. Si dice che il re Carlo Felice di Savoia, irritato per il fatto che la sua carrozza potesse essere scambiata per quella di quel ricco cioccolataio, chiamò l’uomo a corte ordinandogli di usare una carrozza a due cavalli. Un altro aneddoto vede protagonista lo stesso re, il quale, partecipando all’inaugurazione del teatro Carlo Felice di Genova, espresse il suo disappunto nel vedere arrivare un cioccolataio con una carrozza più bella e lussuosa di quella reale. Pare che alla vista di questa carrozza Carlo Felice abbia esclamato: “Quando esco in carrozza, non voglio fare la figura di un cioccolataio!”.

Se volessimo ora provare a tradurre letteralmente fare la figura di un cioccolataio, potremmo dire to do the figure of a chocolate maker. Cosa significa in inglese? Completamente nulla. Una traduzione più appropriata di questo concetto è offerta nella lingua inglese dalle espressioni: to make a bad impression e to make a poor showing.

Esempio 1:

Non puoi immaginare che figura da cioccolataio ho fatto ieri con Lisa. Pensavo che fosse il nostro anniversario, così ho prenotato una cena in un ristorante di lusso. Le ho comprato un paio di orecchini d’oro e le ho detto “buon anniversario”. Lei ha sorriso, dicendo: ”Tesoro, non è oggi, è domenica prossima”.
You wouldn’t guess the poor showing I made yesterday with Lisa. I thought it was our anniversary, so I made dinner reservations at a fancy restaurant. I bought her a pair of gold earrings and said "happy anniversary." She smiled and said, "Honey, it's not today, it’s next Sunday."

Esempio 2:

Ieri sono andata al supermercato perché avevo il frigorifero vuoto. Ho passato un’ora a riempire il carrello con i prodotti alimentari che mi occorrevano per cucinare per la settimana. La cassiera ha preparato il conto e ha messo la spesa in dieci sacchetti diversi. All’improvviso mi sono resa conto che non avevo il portafogli e ho dovuto lasciare tutto al supermercato. Pensi che abbia fatto la figura del cioccolataio?
Yesterday I went to the supermarket because my fridge was empty. I spent a whole hour filling up the shopping cart with food items that I needed to cook for the week. The cashier rang everything up and put the groceries in ten different bags. Suddenly, I realized that I didn’t have my wallet with me and I had to leave everything at the supermarket. Do you think I made a bad impression?

Esempio 3:

La scorsa domenica ho accompagnato mia sorella al centro commerciale. Mentre la aspettavo, ho notato una parete di specchi. Incuriosito, mi sono avvicinato. Erano degli specchi deformanti e così, per capriccio, mi sono messo a fare le boccacce. A un certo punto, una ragazza mi dice: “Bravo, hai una bella mimica facciale, potresti fare l’attore”. Mi sono sentito morire. Penso proprio di aver fatto la figura del cioccolataio.
Last Sunday I went with my sister to the mall. While I was waiting for her, I saw a wall of mirrors. Intrigued, I got closer. They were distorting mirrors, and so, on a whim, I started making funny faces. At one point, a girl says to me, "Good job, nice facial expressions you have, you could be an actor." I thought I would die. I think I really made a poor showing.

Complete each sentence with che or cui plus the appropriate preposition where needed.
  1. Ecco la stanza nuova vogliamo costruire la camera dei bambini.
  2. Ho unapentola faccio la besciamella.
  3. Abbiamo visto il nuovo direttore è stato eletto. Chi è?
  4. Il 1904 è l’anno nacque mio nonno.
  5. C’è un buco nella parete entra un bel po’ di aria fredda.
  6. Chi è il ragazzo tedesco hai mandato le foto?
  7. Il pensionato viveva vicino a me ha deciso di comprare una casetta a Malta.
  8. Dov’è la signora hai comprato il vestito blu? Vorrei comprarmelo anch’io.
  9. Non è un argomento si parla molto, ma merita qualche parola.
  10. Ecco le proposte dobbiamo scegliere.


Combine main clauses and dependent clauses from each list to make complete sentences. You do not need to type the entire phrase for your answer; simply enter the letter of the phrase in the answer space provided.
  1. …di cui ora non ricordo il nome.
  2. Gianni…
  3. …a cui ci siamo rivolti ci ha aiutato molto.
  4. …che durerà due mesi.
  5. Ecco la rivista…
  6. …che porta la giacca nera? È mio padre.
  7. …a cui ho mandato la lettera con la presentazione del progetto, non mi ha ancora risposto. Immagino che sia molto occupato.
  8. …che le ha regalato la sua bisnonna.
  9. Qual è il motivo…
  10. …che abbaiano tutta la notte.

  1. Mia madre porta sempre una collana.
  2. Vedi l’uomo….
  3. Ad Aldo non piacciono i cani….
  4. L’agenzia….
  5. È un’artista molto nota….
  6. Il nuovo presidente, ….
  7. …in cui si trova l’articolo della mia amica Giulia. Hai voglia di leggerlo?
  8. Frequenterò un corso….
  9. …per cui hanno deciso di rimanere in Italia?
  10. …, di cui non sapevo più nulla, mi ha chiamato stamattina.