Screen width of at least 320px is required. Screen width can be adjusted by widening your browser window or adjusting your mobile device settings. If you are on a mobile device, you can also try orienting to landscape.

3 June 2020

Episode #238

27 May 2020

Episode #237

20 May 2020

Episode #236

13 May 2020

Episode #235

6 May 2020

Episode #234

29 April 2020

Episode #233

22 April 2020

Episode #232

15 April 2020

Episode #231

8 April 2020

Episode #230

Speed 1.0x
/
aa
AA
Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 6 maggio 2020. Io sono Chiara, di nuovo insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo con una notizia che arriva dalla città di Genova. Una notizia positiva, e di grande importanza simbolica.

Un simbolo di speranza

6 May 2020
Un simbolo di speranza
maudanros / Shutterstock.com

La mattina del 14 agosto 2018 crollava a Genova un segmento del ponte Morandi, un viadotto costruito negli anni ‘60, essenziale punto di collegamento tra Italia e Francia, tra le montagne e il mare. Terribile il bilancio della tragedia: 43 morti e 11 feriti. Centinaia di persone sfollate.

La spettrale carcassa del vecchio ponte era rimasta in piedi per mesi, come una ferita aperta. Poi, nell’agosto dell’anno scorso, erano finalmente iniziati i lavori di ricostruzione. Martedì 28 aprile, a 620 giorni dalla tragedia, è stata collocata l’ultima sezione dell’impalcato del nuovo ponte. Nei prossimi mesi verrà completato il manto stradale. Poi, sarà la volta della fase dei collaudi. Fino ad arrivare all’apertura al traffico, nella seconda metà di luglio, a quasi due anni dal tragico crollo della struttura precedente.

Nell’attesa dell’inaugurazione vera e propria, il presidente del Consiglio Giu

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Chi invece, in questo momento, non sembra saper dare speranza al suo popolo è il presidente della Russia, Vladimir Putin.

La passività di Vladimir Putin

6 May 2020
La passività di Vladimir Putin
Frederic Legrand - COMEO / Shutterstock.com

Per Vladimir Putin, il 2020 doveva essere un anno importante. Doveva essere, tra le altre cose, l’anno in cui una riforma costituzionale gli avrebbe permesso di rimanere comodamente seduto sulla poltrona presidenziale fino al… 2036.

Un obiettivo oggettivamente ambizioso, da concretare gradualmente, mediante una serie di passaggi ben congegnati.

Lo scorso 10 marzo, il Parlamento russo aveva approvato un emendamento costituzionale volto a dare a Putin la possibilità di ricandidarsi alla carica di presidente oltre la soglia del secondo mandato consecutivo, che si concluderà nel 2024. Una settimana dopo, lunedì 16 marzo, la Corte costituzionale, senza davvero sorprendere nessuno, stabiliva che le modifiche alla Costituzione approvate dal Parlamento erano compatibili con la legge. L’ultimo passo di questa monumentale farsa si sarebbe dovuto concretizzare il 22 aprile, data fissata per una con

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Torniamo ora in Italia, perché anche qui c’è un leader politico che sta registrando un pericoloso calo nel suo indice di gradimento.

Matteo Salvini in difficoltà

6 May 2020
Matteo Salvini in difficoltà
Stefano Guidi / Shutterstock.com

Quell’estate, il Ministro era all’apice della sua popolarità. Pur essendo al governo da oltre un anno, continuava a girare l’Italia compulsivamente, in lungo e in largo, impegnato in una campagna elettorale permanente, e personalissima. Discorsi in piazza e bagni di folla nelle spiagge, lunghe maratone di selfie. La gente — la sua gente — lo adorava. Tutti lo volevano vedere da vicino, ascoltare, abbracciare, toccare. Ovunque andasse, folle osannanti lo applaudivano. Quasi fosse un santo, o un profeta. Che lontana sembra, oggi, quell’estate! L’estate del 2019.

Con il suo stile energico e falsamente genuino, Matteo Salvini — prima come segretario di partito e poi nel ruolo di ministro — aveva saputo dare voce a un complesso mosaico di paure collettive, facendo lievitare il consenso elettorale del suo partito, la Lega. A lui, di fatto, va il merito di aver portato la Lega dal misero 4% di q

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Ora, vorrei parlarvi di Pierpaolo Piccioli. Uno stilista che conosce bene il linguaggio delle emozioni. Le splendide collezioni che disegna per la maison Valentino hanno una forza speciale: sanno parlare al cuore del pubblico, toccandolo a un livello profondo.

La moda di Pierpaolo Piccioli, il potere delle emozioni

6 May 2020
La moda di Pierpaolo Piccioli, il potere delle emozioni
lev radin / Shutterstock.com

A Pierpaolo Piccioli, direttore creativo della maison Valentino, piace raccontare storie. Una passione nata dall’amore per i libri — romanzi, biografie di grandi pittori — e cresciuta, poi, osservando il lavoro dei fotografi che si sono dedicati a ritrarre le creazioni dell’alta moda. Carlo Mollino, Cecil Beaton, Irving Penn, Avedon e il suo eroe, David Bailey, il fotografo di moda londinese che ispirò il film Blow-Up di Michelangelo Antonioni. Il suo preferito? Edward Steichen, fotografo, pittore e curatore. Ed è proprio osservando il lavoro di queste grandi firme della fotografia che Piccioli si è avvicinato alla moda, cogliendone il grande potere espressivo.

Ma Piccioli è, prima di tutto, un esteta. “La moda riflette una specifica atmosfera, un momento nel tempo. La bellezza, invece, è qualcosa di eterno. Le mie collezioni partono da un’idea di bellezza, da un sogno”, diceva lo stili

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.

* * *
Parliamo ora di Chiara Ferragni e suo marito Fedez, due celebrità pop che, oggi, durante la crisi del Covid-19, si stanno comportando in modo davvero ammirevole.

L’evoluzione di Chiara Ferragni

6 May 2020
L’evoluzione di Chiara Ferragni
Andrea Raffin / Shutterstock.com

C’è stato un tempo in cui l’influencer Chiara Ferragni e suo marito, il rapper Fedez, venivano accusati di superficialità. Di aver perso il contatto con la ‘vita reale’, con i problemi della gente comune. Sui loro profili social, i due non facevano che pubblicare le immagini del mondo dorato in cui erano immersi: viaggi esotici, incantevoli ville in riva al mare, alberghi di lusso, abiti favolosi e feste a non finire.

Di fatto, proprio una di queste feste, qualche tempo fa, aveva attratto l’attenzione — e lo sdegno — di molte persone, suscitando un’ondata di polemiche. Alcuni di voi, forse, la ricorderanno. Ne avevamo parlato anche noi, nel nostro programma. Era l’autunno del 2018 e Chiara Ferragni, in occasione del compleanno del marito, aveva organizzato una festa in un supermercato, il Carrefour di CityLife, un elegante quartiere milanese.

Fin qui, nulla di particolarmente strano. Né d

Continue the conversation

Go further and experience the full content — and understand how Italian is actually used.

Continue

Already have access? Log in.